Convinzioni limitanti: quando il pensiero ostacola

In questi nove anni di blogging ho perso il conto di quanti articoli ho scritto sulle convinzioni limitanti eppure il tema è sempre caldo.
Tutto ciò che credi, tutti i giudizi che esprimi su di te (o sugli altri o sul mondo) definiscono la realtà. Non la realtà assoluta ma ciò che scegli di percepire e come reagisci a ciò che senti.

Ho passato il fine settimana a preparare gli esami per la formazione che sto seguendo e sono talmente fritta da non aver voglia di teorie e chiacchiere quindi ti parlerò di me, non per essere autoreferenziale, ma perché sulle convinzioni limitanti ho collezionato parecchia esperienza (a livello personale e professionale).

Mai dire mai

Parto proprio dal corso che sto facendo perché per circa 25 anni ho creduto che mai avrei potuto  conseguire quel titolo in questa vita. Ne ho già parlato e al di là del risultato dell'esame, mi sto godendo il viaggio con un piacere che mai avrei immaginato persino studiando anatomia. In inglese. Mi è stato detto che avrei dovuto farlo da giovane ma ho avuto i primi incidenti in auto a 14 anni e a 16 mi sono detta che non sarei mai riuscita a seguire un corso professionale.

Tip: rispetto a cosa dici: "Non sono in grado, non sono capace?"
Ricordati che tutto può succedere e se vuoi davvero una cosa allora si creeranno le condizioni per realizzare il tuo desiderio. Anche se sono passati 25 anni. Però se ti ripeti "Ormai è tardi" stai dando forma a un'altra convinzione limitante.

Sono fatta così

Questa frase è una dichiarazione che lascia poco spazio al cambiamento. Un conto è accettare chi siamo, altro è diventare rigide e inflessibili.
Una delle cose che mi dico spesso è: "Non ho l'occhio da fotografo". È un modo creativo per ammetere che sono una capra a fare foto. Mi hanno consigliato di seguire un corso di fotografia. Ho la sensazione che ci siano troppe cose da settare, imparare e non ho occhio. Se vedo un'immagine mentale la scrivo usando le parole ma non riesco a creare immagini reali (scatti).

Tip: ho un'amica che dipinge e fa solo ritratti. Le vengono benissimo e forse le verrebbero bene anche i paesaggi ma nei visi lei si esprime al meglio.
In cosa ti esprimi al meglio e in cosa puoi migliorare? L'errore in questo caso è continuare a giudicarti incapace rispetto all'obiettivo ideale invece di stare con i piccoli miglioramenti costanti.

 

Mia nonna dice che...

Su questo tema te ne potrei raccontare delle belle perché chi ha seguito il percorso sul karma familiare arriva con un bel bagaglio.
Mia nonna dice sempre che noi non moriremo ricchi perché dobbiamo sudarci tutto e nessuno ci regala niente.
Lo so, quando si tocca il tema dei soldi, chi più chi meno, tutti abbiamo delle vulnerabilità.
Ma se continuiamo a ripetere le stesse cose che abbiamo sentito continueremo a portare avanti quel tipo di realtà.
La convinzioni limitanti sono pensieri che ostacolano ma se fossero convinzioni positive?
Se iniziassi a pensare che invece sei fortunata?
Se quel bagaglio di convinzioni diventasse meno pesante?

Tip: le convinzioni limitanti non si devono solo riconoscere. Vanno disattivate perché puoi pure trovare escamotage e rituali strambi ma  la tua convinzione prenderà forma in modi inaspettati. Lo so, la lealtà familiare è un legame delicato ma quale genitore non desidera la felicità dei propri figli?

Riuscire in un'impresa non è voltargli le spalle, anzi! Vuol dire aver fatto tesoro dei loro insegnamenti e aver imparato dall'esperienza, magari difficile, che hanno vissuto loro.

 

Spero che la riflessione di questa settimana ti sia stata utile. Fammi sapere qual è il tuo zoccolo duro tra questi tre o raccontami quali altre convinzioni hai scovato.

Benedizioni

 

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