Regali cose che restano in mente o nel cuore?

Questo è l'ultimo post del 2019 ed è in modalità vacanza e voglio parlarti di regali che restano in testa o nel cuore. Qualche settimana fa mi è arrivato un mazzo di carte oracolo e mio figlio mi ha osservato mentre lo aprivo ma non ha chiesto nulla.

Dopo un po' mi ha chiesto cosa faccio durante le consulenze, come aiuto le persone e se non hanno vergogna di raccontarmi le loro cose anche se non mi conoscono.

Da piccola avrei tanto voluto imparare a cucire a macchina. Osservavo mia nonna scegliere le stoffe, tagliare, imbastire, assemblare e rifinire ma guardare non è bastato per imparare l'arte.

A volte i genitori spingono un po' per far fare i corsi di Reiki, EFT, yoga o meditazione ai figli. Quando mi chiedono qual è l'età giusta per iniziare la mia risposta è che non è un numero a definire quando i bimbi sono pronti.

Per me contano l'interesse e la motivazione.
Se un bambino preferisce farsi fare un trattamento dal genitore, perché lo vive come una coccola, non è detto che abbia interesse per la tecnica in sé quindi non ha senso proporlo o 'iniziarlo' all'insegnamento.

Accade anche che i bambini chiedano di imparare, questo o altre cose, proprio per compiacere i genitori che hanno quella passione. Anche in questo caso l'interesse e la motivazione sono verso l'attenzione del genitore.

Mio figlio non ha chiesto ma sa che se e quando vorrà gli insegnerò quello che so sulle tecniche olistiche e sulla spiritualità. Ieri, ad esempio, abbiamo parlato di natività e del perché si festeggi proprio il 25 dicembre.

Penso a Santa Lucia, il Natale e la Befana e sono occasione per doni e regali, spesso tanti regali che durano qualche anno, nel migliore dei casi, poi cedono il posto ad altri.

Noi genitori abbiamo un sacco di competenze, passioni, predisposizioni e hobby però abbiamo delegato quasi completamente l'insegnamento ad altre figure come la scuola, l'allenatore, l'insegnante di musica, danza o lingue. Eppure abbiamo così tanto da insegnare seguendo l'interesse dei bambini che osservano, chiedono e si appassionano.

La curiosità e la voglia di sapere non si nutrono da sole, vanno alimentate. Possiamo farlo offrendo gli stimoli giusti. Ci sono così tante cose da imparare e insegnare nel quotidiano che non sono oggetto di studio a scuola e molti saperi si stanno perdendo anche per questo.

Le competenze che acquisiamo e condividiamo diventano un tesoro, un patrimonio familiare. Non possiamo prevedere cosa faranno i nostri figli con ciò che gli abbiamo insegnato ma sarà un bene che non scadrà e diventerà un ricordo.

Non so quanto potrò fare in pochi giorni e se davvero mi appassionerà imparare a cucire a macchina, o se i miei occhi o la schiena mi diranno "Lascia perdere, il tuo tempo è passato", però non voglio lasciare questo piccolo sospeso perché, a forza di dire che non era tempo, mi sono venuti i capelli bianchi.
Non si finisce mai di imparare, no?

Cosa avresti voluto imparare da piccola e non l'hai ancora fatto per svariati motivi?
Cosa vorresti insegnare e lasciare come patrimonio di famiglia a figli, nipoti ecc?

Ne approfitto per augurarti buone feste e che il 2020 sia all'altezza dei tuoi sogni.

Così sia.

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