carte Divin doors - divinazione

Scegli una carta – dicembre

Ben ritrovata al consueto appuntamento di Scegli una carta. La scorsa settimana sul mio  profilo IG ho presentato un oracolo che ho preso con un intento preciso e non ha nulla a che fare con la divinazione. Per l'appuntamento di dicembre usiamo proprio questo mazzo e ti propongo un'esperienza insolita.

Oracoli che non parlano

Forse ti sarà capitato di acquistare un oracolo e di renderti conto che quando lo usavi ti parlava poco o niente. Non c'era feeling e forse non era scattata la scintilla. Questo ha fatto sì che l'oracolo, nel migliore dei casi, finisse in un cassetto. Una delle regole che mi sono data per non trovarmi casa invasa di mazzi è di prendere uno solo quando ho chiara l'uso, l'idea o il contesto in cui voglio inserirlo.

Diciamoci la verità: in questo periodo c'è il boom di oracoli e tarocchi ma alcuni sono solo carta e non hanno una base solida o non c'è un grande studio dietro. Sono belli, hanno una grafica che attira ma poco contenuto. Alcuni poi spesso hanno frasette motivazionali o d'ispirazione che, personalmente, mi lasciano lo stesso effetto dei bigliettini trovati nei cioccolatini o nei biscotti della fortuna. Ovviamente sono solo le mie sensazioni rispetto a cosa cerco in un mazzo.

Le carte del mese

Le carte di questo mese sono le Divine Doors di Andrés Engracia ma, viste le caratteristiche del mazzo, ti anticipo che te le presento per come mi piace usarle quindi di seguito NON troverai il messaggio posto sul retro della carta ma troverai altro. Ovviamente, considerato l'azzardo, ti invito a scrivermi e a raccontarmi che sensazioni hai rispetto al messaggio che stai per ricevere e come decidi di procedere nelle prossime settimane. Come sempre prenditi del tempo per centrarti portando l'attenzione sul respiro, senza forzarlo. Stai solo in ascolto  per circa un minuto. Poi pensa a una situazione precisa o al mese di dicembre.

Quale porta apri?

In alto a sinistra

Dietro la prima porta vive una donna che si sentiva divisa e sempre in bilico tra il giorno e la notte. Erano rari i momenti in cui riusciva a sentirsi in equilibrio. L'alba e il tramonto erano i momenti della giornata che preferiva perché entrambe le cose, il giorno e la notte, coesistevano. Rifletteva e pensava continuamente. Prendeva una decisione e subito dopo cambiava idea in un ciclo infinito. Questo atteggiamento le portava via un sacco di tempo e di energie che avrebbe potuto usare in modo più efficace e consapevole. Si sentiva divisa, incompleta. A volte portava questo senso d'incompiutezza nelle relazioni e si aspettava che l'altro fosse la sua metà: a volte sole, altre volte luna.  Anche il lavoro procedeva a fatica perché questo senso di separazione la faceva sentire sempre mancante di qualcosa e mai pronta per fare il passo successivo. In una nebbiosa mattina di dicembre decise che era arrivato il momento della svolta: al posto di chiedersi continuamente cosa scegliere cambiò la domanda:

Come posso fare ad avere entrambe le cose che desidero?

Di certo non poteva stravolgere il cielo e fermare la Terra per poter vedere sole e luna allo stesso tempo ma scoprì che cambiare la domanda le avrebbe fatto trovare nuove inesplorate possibilità.


In basso a sinistra

Se hai scelto questa porta preparati perché stai incontrando un essere speciale. Fa vita ritirata e ama stare dietro le quinte perché è riservata e piuttosto introversa. Non ama la mondanità e quando esce ama indossare un grande cappello a tesa larga che le copre parzialmente il viso. Certo, questo attira l'attenzione su di lei ma la protegge da sguardi indiscreti e la fa sentire al sicuro. Non le interessa essere vista. Usa le mani per creare oggetti meravigliosi, intesse amicizie come fili sottili e si circonda di poche e selezionate persone. Non le interessano i numeri ma la qualità. Non le interessano produzioni industriali, non ama avere attorno troppe cose o persone. Sceglie con cura di cosa nutrirsi, i pensieri da coltivare, i gesti delicati e persino le parole con cui esprimersi. Questo le dà piacere. Conosce il suo compito e lo esegue con amore. Preparati a incontrarla perché di certo di chiederebbe:

Quali abitudini, gesti, pensieri, comportamenti dannosi per te stai perpetrando?

Probabilmente alla tua risposta seguiranno diversi suggerimenti che tu ovviamente dovresti tenere in grande considerazione per il solo fatto che ti ha concesso del tempo per parlare con lei occhi negli occhi. Sicuramente ti risponderebbe dopo aver interrotto la sua attività creativa e dovresti sentirti privilegiata per questo e onorare l'incontro scegliendo quali cambiamenti portare nella tua vita.



In alto a destra

Questa porta turchese ti condurrà negli abissi in cui vive una donna dalle sembianze morbide e incantate. Il suo elemento preferito è l'acqua perché vive di emozioni. Che siano la pace o la burrasca adora immergersi completamente in ciò che sente e si lascia trascinare. A volte perde il controllo al punto da trovarsi arenata sul bagnasciuga come una sirena spiaggiata. Quando si trova al limite aspetta che il maschile le corra in soccorso. Che sia un uomo o la parte più razionale di sé si ferma in attesa di essere salvata, da se stessa e dalle sue emozioni, in un ciclo infinito di alti e bassi che come le maree, segnano la sua esistenza. Potrebbe raccontarti di quanto sia facile per lei affidarsi e farsi trasportare dalle emozioni o dalle onde ma questo ha un effetto indesiderato pericoloso: spesso ha la sensazione di essere passiva e di vivere una vita che altri gestiscono al posto suo. Sicuramente ti chiederebbe:

Quale emozione ti riempie e ti fa vivere una burrasca interiore?

Se non hai nulla da rispondere non la prenderà bene perché penserà che le stai mentendo e inizierà a urlare come una sirena. Se le confesserai i tuoi patemi potrebbe iniziare a piangere insieme a te. Probabilmente tu smetteresti di piangere prima di lei e inizieresti a razionalizzare per consolarla. Lì troverai le soluzioni che cerchi.


 

In basso a destra

Se segui questa luce incontrerai la donna che vive in fondo alla strada. Lei sa che tutto può accadere e tutto è possibile. Stai attenta perché conosce il segreto per fare accadere le cose. I suoi desideri sono chiari, le sue azioni precise ma un tempo aveva pensieri basati sulla paura. Conosceva formule magiche, pianeti, erbe, il potere dei numeri, della voce e del colore eppure non sempre le cose accadevano come desiderava. Questo succedeva perché si preoccupa più del rituale, di ciò che stava fuori al posto di ciò che sentiva e accadeva dentro di lei. Si perdeva nella superstizione dei pianeti contrari, nelle date propizie, nell'abito del colore sbagliato e dimenticava che la bacchetta magica era ed è lei. Oggi puoi seguire la luce e lasciare che una semplice domanda diradi la nebbia. Preparati perché lei, osservando la volta celeste quasi pregando, ti chiederà:

Cosa potrebbe accadere di davvero grave e irrecuperabile se sbagliassi?

Quando avrai risposto probabilmente ti farà notare che l'immagine che ipotizzi, tutto sommato, non è poi così drastica come credi. Lasciati guidare, segui la luce e abbi fiducia nelle sue e nelle tue capacità di far accadere i miracoli.

 

Come vedi la lettura di questo mese è davvero insolita. Quale storia vuoi raccontare alla donna che vive dietro la porta e quali consiglio ti aspetti di ricevere? Raccontami le tue impressioni nei commenti sotto oppure mandandomi un'email.

Questo è l'ultimo appuntamento dell'anno. Chissà cosa succederà nel 2020. Riceverai tutte le novità e le anteprime nella newsletter di fine mese.

 

 

 

Comments

  1. Danila

    “Come posso fare ad avere entrambe le cose che desidero?”
    Già, come?
    Mi piace molto questa nuova veste de: scegli una carta!

    L’alba e il tramonto sono i momenti che preferisco davvero:
    ho domande fresche e/o risposte ‘calde di forno’ … e davanti il tempo affinché decantino.
    Mi è capitato di vedere in contemporanea sole e luna, ed è davvero uno spettacolo magico!

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