chiavi per il sogno nel cassetto

Basta sogni nel cassetto!

Ho provato a scrivere l'inizio di questo post ma non so bene come raccontarti questa idea che è nata unendo i puntini durante una finta vacanza iniziata male e finita con un viaggio di 650 chilometri pieno di domande e risposte.

Ce l'hai un sogno nel cassetto?

Certo potrei infiocchettarla con mille cose emozionanti ma la verità è che i sogni sono sempre stati una mia grande passione. Adoro storie di chi ce la fa, nonostante, o grazie, alle cadute. I sogni sono le storie che ci raccontiamo a occhi aperti o quelle che vediamo durante il sonno. Sono i desideri che peschiamo dal mondo delle idee, i viaggi che ci concediamo di fare in universi paralleli e ci fanno valutare come sarebbe se...
E' una passione così grande che anni fa ho iniziato a studiare la legge di attrazione e le leggi universali legate all'abbondanza. Tranquilla, oggi non faremo nessun simposio sul tema.

Della rete mi piace molto la possibilità di incontrare persone con interessi comuni e farsi forza. Adoro il principio del mastermind (l'unione di menti che si supportano a vicenda anche a livello pratico) ma volevo qualcosa di più libero e ampio rispetto ai soliti gruppi tematici in cui a volte finiscono persone molto simili.

Dall'inizio dell'estate ho seguito Debora Dusina, Eleonora Conti e Marta Pavia che mi hanno mostrato un modo diverso di usare la rete grazie agli hashtag. Perfetto! Mi piace.

Il fatto è che trovare un hashtag non è facile e io so bene che i temi che tratto sono sensibili, delicati, a volte intimi e fanno chiudere nel guscio.

I sogni grandi fanno paura

Volevo qualcosa che parlasse di sogni, quelli infilati in un cassetto. Hai presente i desideri, quelli belli che ti fanno sentire viva e che fanno una paura boia perché li vedi così grandi che ti sembrano impossibili? Ecco, quelli. Inutile nasconderlo, quei sogni lì, quelli grandi, sono quelli che attivano un sacco di paure, resistenze e controintenzioni. Non so tu ma in genere apro il cassetto dei sogni quando mi sento invincibile al punto di poter fare tutto oppure quando ne ho le scatole talmente piene di alcune situazioni che mi dico: "Adesso basta!“ poi in realtà non cambia niente perché questi sogni richiedono tempo, energie, costanza, idee e a volte anche soldi che magari non hai in quel preciso momento. E pazienza, perché i nostri tempi non sempre coincidono con quelli dell'Universo.

Lasciar perdere un sogno e dimenticarlo in un cassetto è un attimo. Basta un imprevisto, una frase storta, un cavillo burocratico e richiudiamo quel cassetto fino al prossimo delirio di onnipotenza o crisi profonda.

Con il tempo però il sogno lievita, si affina, prende dettagli e si perfeziona. A volte è chiaro fin da subito, altre volte fantastichiamo quando entriamo nel loop e facciamo prove per errore: questo sì, questo no.

Alcuni sogni sono destinati a rimanere tali perché non vogliamo che si realizzino. Ci piace fantasticare e basta. Cioè magari sarebbe bello sperimentare com'era vivere in pieno Rinascimento o nel medioevo, ma giusto per 24 ore. Altri sogni però, sono i semi della nostra essenza inespressa e, come direbbe la mia amica Silvia ogni seme ha tempi di quiescenza precisi e alcuni aspettano anche decine di anni. Sopravvive nell'attesa di diventare quello che già è. Un po' come capita alle persone, divise in più ruoli, spesso imprigionate nei *devo* aspettano di diventare quello che sono davvero, ma solo nei loro sogni.

Di sogni piccoli e grandi

Una cosa che ho imparato in oltre 20 anni di percorso è che desideriamo ciò che è bello, utile e giusto per noi. Non mangio glutine da 9 anni e un mio sogno, purtroppo non realizzabile per ora, è mangiare una donut, una vera con glutine, burro, cioccolato e zuccherini colorati annessi. A ogni amica che va in viaggio negli States chiedo di mangiare una ciambella e pensarmi intensamente. Ho già ricevuto un po' di foto, le ultime sono state di Laura, che poi ha subito fatto palestra per smaltirla, e Lavinia ed è stato fantastico. Per te forse è un sogno piccolo perché puoi mangiare tutte le ciambelle che vuoi ma per chi non può quello può essere una cosa grande e intanto fantastico sulle ciambelle mangiate da altri pensandomi.

Una delle cose che mi manca è fare il pane. Ogni volta che vedo Elisabetta tirare fuori Osvaldo, la sua pasta madre, ripenso a quando impastavo, infornavo il pane e mi sedevo davanti al forno per veder lievitare la pagnotta e sentivo il profumo diffondersi dentro casa. Adesso capisci cosa sia per me la rinuncia al glutine, vero? Non esistono sogni piccoli o grandi.

Un hashtag per trasformare i sogni

Durante il viaggio di 650 km per tornare a casa, dicevo prima, ho unito i puntini: i sogni stanno chiusi nel cassetto ma se non vengono curati e rinfrescati più che fare la muffa collassano e si sgonfiano come la pasta madre.

Da tutto questo, e altre riflessioni sui miei sogni, nasce l'hashtag #rinfrescailsogno

La mia amica Carlotta settimana scorsa nelle stories di IG ha spiegato il rischio del "Detto, fatto" ossia della gratificazione che deriva dai feedback di un'idea che demotivano e tolgono entusiasmo alla realizzazione dell'idea stessa. Lo sosteneva anche Napoleon Hill, che non posso taggare per ovvi motivi. Lui di sogni e abbondanza ne sapeva di certo.  Ah, per la cronaca, anche lui diceva che bisogna fare con costanza e il pensiero positivo da solo non basta, quindi non farti fregare dalle strade brevi perché rischi di perderti nel bosco.

Se hai un sogno chiuso nel cassetto è il momento di decidere se tirarlo fuori e rinfrescarlo ogni settimana, come la pasta madre, o lasciarlo morire.

Come, quando e perché usare #rinfrescailsogno

Sui social, soprattutto IG, inseriscilo nei post sul feed e ricordati di taggarmi.

  • Hai scelto una chiave quindi dai un nome al tuo sogno
  • Se ti va scrivi un post per presentarti e raccontaci quando o come è nato il tuo sogno (senza svelare troppo subito) così lo farai conoscere a più persone
  • Spiega il prossimo step, l'azione che vuoi fare - la rinfrescata più prossima
  • Racconta le sincronicità (forse tu le chiami coincidenza) che ti hanno richiamata all'ordine e ti hanno fatto da post-it o ti hanno aiutata a risolvere un intoppo
  • Rinfresca il sogno una volta a settimana, come si fa con la pasta madre, perché la costanza è fondamentale per arrivare al successo e le cose a puntate sono appassionanti. No?

 

  • Chiedi consiglio o sciogli dubbi a chi segue l'hashtag e forse è già passato da quello step e sa come farti accorciare la strada.
  • Condividi anche i momenti no e le difficoltà. I sogni non sono solo sorrisi, donut e zuccherini ma anche imprevisti e momenti down e raccontarli, ricevere sostegno per ritrovare la grinta (non per piangersi addosso!) può fare la differenza. Quando il donut sembra uscire senza buco sarà un bombolone con la crema
  • Collabora. Sarebbe bello veder nascere delle collaborazioni e confronto tra chi ha sogni simili.
  • Festeggiamo! Sì, onoriamo, festeggiamo e siamo grate dei successi. Un sogno non è grande o piccolo.
    Un sogno è qualcosa che ha valore per noi e come tale va rispettato. Che il tuo desiderio sia cambiare casa, lavoro, partner, taglia, mangiare una donut glutinosa, andare a una mostra, fare un viaggio, incontrare il tuo cantante preferito o qualsiasi altra cosa non importa. Festeggiamo insieme il tuo successo perché sarà anche il nostro e sarà bello condividere la felicità.

 

  • Ricondividerò i post più in linea con lo spirito dell'hashtag (ovviamente dei profili pubblici perché se hai il profilo blindato non potremo vederlo). 
  • Sarà occasione anche per rispondere ad alcuni post e condividere trucchi e strategie sulla legge di attrazione e la spiritualità, ovviamente.

Cosa NON è #rinfrescailsogno

Non vuole essere occasione per:

  1. farsi solo pubblicità;
  2. prendere senza condividere;
  3. lamentarsi senza fare nulla perché noi possiamo fare il possibile altrimenti non aspettiamoci i miracoli;
  4. per criticare o scrivere cose irrispettose perché ognuno di noi ha una vita piena zeppa di cose e sui social ne condividiamo solo un pezzettino;
  5. copiare le idee altrui perché il bello dei sogni è di essere unici.

Tutto chiaro, no? Riassunto veloce.

In pratica condividi le foto sui social nel feed o nelle Stories usando l'hashtag #rinfrescailsogno e taggami così non me lo perdo. Mi piace l'idea che potremo interagire in questa community nella community del web che sono i social.

Rispondere alle richieste, suggerire e aiutare gli altri a rinfrescare i loro e i tuoi sogni, per non farli collassare sarà meraviglioso.

Sei pronta a impegnarti per il tuo sogno? La chiave l'hai già scelta, non devi fare altro che aprire il cassetto e #rinfrescailsogno.

Benedizioni e buoni sogni

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