ho sbagliato tutto (cono di gelato a terra)

Ho sbagliato tutto

Una delle frasi che sento dire spesso è "Ho sbagliato tutto nella vita". Succede di sentirselo dire in momenti precisi. Essere consapevoli di come comunichiamo con noi stesse e con gli altri è una gran passo avanti per cambiare ciò che non ci piace più.

Le frasi assolute

Uno dei concetti che più mi aveva colpito del libro Le donne vengono da venere gli uomini da marte di John Gray era relativo a come le donne tendono a rendere assolute cose che non lo sono. Per fare un esempio frasi come "Non mi chiami mai" oppure "Devo sempre cercarti io" rendono assolute situazioni che spesso non lo sono. Sarebbe più corretto dire "Non mi chiami quanto vorrei" oppure "Vorrei mi cercassi più spesso". Infatti, è davvero improbabile che quel mai e sempre siano usati correttamente.

Momenti di crisi

Ho notato che ci sono due situazioni precise in cui sento spesso dire la frase "Ho sbagliato tutto". Mentre leggi l'articolo prova a pensare se e in quale occasione l'hai detta.

  1. Scelte importanti procrastinate a lungo. Arriva un momento in cui accadono cose e sono gli altri, le circostanze o la vita a scegliere per noi. O almeno è questa la sensazione che si ha. Facciamo l'esempio di una relazione o di un posto di lavoro. Ti dici che basta, non ne puoi più, è ora di cambiare ma non lo fai. Porti avanti la relazione o il lavoro, sei scontenta ma per svariati motivi decidi di non sganciarti, di non andare oltre. Ti racconti un sacco di scuse, magari ti cali nel ruolo della vittima, resti lì e non cambi nulla. Dopo anni di relazione insoddisfacente e triste o in un lavoro che tenevi solo per la pagnotta ma che era fonte di rogne quotidiane, ti senti dire basta, è finita. Quello può essere un momento di grande vuoto e/o leggerezza ma la sensazione di trovarsi sola o senza lavoro può farti pensare di aver sbagliato tutto nella vita. In un momento di apparente lucidità ripercorri tutte le volte in cui avresti potuto chiudere e invece sei rimasta lì. Probabilmente passerai dalla fase della vittima a quello della polla per poi ritrovare la grinta ma intanto... Davvero hai sbagliato tutto?
  2. La paura di sbagliare ancora Continuiamo con i due esempi precedenti. Dopo mesi incontri una persona che sembra perfetta. Sembra, perché pensi e ripensi a cosa fare dato che sei appena uscita da una storia in cui ti sei consumata e ancora, probabilmente, non hai ben capito perché sia finita.

Stessa cosa per il lavoro: hai risposto a mille annunci, hai inviato cv per email, posta e persino con il piccione viaggiatore, che durante la stagione degli amori aveva usato il tuo balcone di casa per nidificare, sta di fatto che adesso hai la possibilità di avere un lavoro pazzesco oppure di mettere a frutto tutto ciò che sai e sei per avviare qualcosa di tuo. In questo caso la frase "Ho sbagliato tutto" ha davvero senso?

Contestualizza il momento 

Come dicevo prima probabilmente in un attimo di lucidità hai capito, o almeno intuito, quali sono stati gli errori che hai commesso, quello in cui hai preso una sliding doors e sei finita su un altro binario. Certo, poter tornare a quel momento e fare scelte diverse sarebbe fantastico, oh sì! davvero meraviglioso, ma non si può. Però puoi fare tesoro di quell'esperienza e cercare di non ripeterla altrimenti dovrai nominare il karma dato che la lezione si ripresenterà per essere appresa.

Ripensare al passato o immaginare possibili futuri non ti aiuterà a uscire dal tunnel quando hai la sensazione di aver sbagliato tutto nella vita. Ha senso stare nel tanto nominato qui e ora che poi dimentichiamo al momento opportuno. Piangere sul latte versato, il gelato caduto o il piatto rotto non farà la differenza nella tua vita perché sono piccolezze, ma quando abbiamo la sensazione di aver sbagliato tutto anche il più piccolo errore, o la sbadataggine più insulsa, diventano mancanze e fallimenti inaccettabili.

Esercizio: quando tutto è troppo

Se arrivi al punto di pensare di aver sbagliato tutto nella vita significa che sei un vaso troppo pieno... di stress e pensieri negativi. Hai voglia di sederti e ripartire semplificando un po' per lasciare andare il superfluo? L'esercizio che segue è diviso in due parti.

Prendi carta e penna e scrivi. A prescindere dal fatto che tu stia in una fase "Ho sbagliato tutto" oppure in una fase di apatia o stanchezza, elenca tutte le cose che hai fatto nell'ultimo anno, o negli ultimi due, che pensavi insuperabili o irraggiungibili.

Magari non sono cambiate alcune situazioni, che sono sempre noiosamente identiche, ma il tuo atteggiamento è molto più positivo e consapevole rispetto a qualche mese fa.

Forse ti sei decisa a cambiare davvero alcune cose che proprio non riesci più ad accettare allora usa carta e penna per definire i prossimi 3 passi da fare. Tre cose semplici che puoi fare nelle prossime settimane. Segna una data entro quale farle e muoviti per concretizzare perché il mondo non si cambia con i buoni propositi ma con le azioni.

Se decidi di partecipare al Live Meeting di fine mese (puoi iscriverti qui) conserva questo esercizio perché partiremo da queste risposte e da quelle che ti inviterò a trovare nel prossimo post.

 

Benedizioni

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