perdere l'equilibrio

Perdere l’equilibrio

Quando sento parlare di equilibrio, e soprattutto del costante vacillare che sembra metterlo in pericolo, sorrido. Perché la paura di cadere, di perdere questo benedetto equilibrio fa parte del concetto di equilibrio stesso.

Abbiamo iniziato a parlare del punto di equilibrio e oggi voglio ripartire da un concetto per aiutarti a capire meglio cosa sia questo benedetto equilibrio perché l'immagine mentale che hai costruito potrebbe essere legata allo stare ferma, all'essere immobile più che al concetto di equilibrio.

Cos'è l'equilibrio?

Se leggi sul dizionario tutti i significati di equilibrio ti rendi conto che equilibrio non è stare fermi ma è la capacità di mantenersi in un determinato stato. Significa che il soggetto in equilibrio è in grado di non cadere anche se sottoposto a forze atte ad alterarne la posizione. Non significa che non ci sono forze in azione semplicemente che si riesce a tenere botta e a fare resistenza per non cadere.

Voglio precisarlo meglio: l'equilibrio non è stare ferma ma è la capacità di non farti travolgere dalle emozioni, dagli eventi e restare centrata. L'albero durante una tromba d'aria non sta fermo. Oscilla, ma è ben radicato e sa che può oscillare senza temere di essere sradicato se ha buone radici.

Ho cercato una frase che sintetizzasse ciò che volevo dire e trovo che questa sia abbastanza poetica anche se non è di un filosofo o un guru della crescita personale.

La vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio. (J-Ax)

Quali sono le situazioni in cui perdi l'equilibrio?

Per stare sulla definizione di prima: quali sono le forze, interiori e/o esteriori, alle quali vieni sottoposta nel tuo cammino di crescita e ti fanno vacillare?

Probabilmente in passato hai fatto scelte radicali molto forti ed eri così sicura di te che non ti sei posta più di tanto il problema dell'equilibrio. Forse perché sapevi che non potevi permetterti un fallimento. Non era previsto quindi nella tua visione non c'era spazio per una caduta e tutto è filato, più o meno, liscio e senza grossi scossoni.

Il brivido del rischio

Quando sento parlare di equilibrio mi viene in mente un altro aspetto ed è legato al rischio. Mantenere l'equilibrio significa stare nel mezzo per non cadere ma se penso alle persone che hanno fatto grandi cose nella vita, mi rendo conto hanno rischiato e hanno scelto di NON stare nel mezzo. Hanno scelto di fare cose che spostavano il loro baricentro (e a volte anche quello altrui) in un nuovo punto, più avanti, o più in alto a seconda dal punto di osservazione, ma comunque cambiava la situazione iniziale.

Ok, ma cosa c'entra tutto questo con lo smettere di fumare, il perdere peso, cambiare lavoro ecc?

Per raggiungere un obiettivo nuovo e mantenere il risultato devi sapere cosa ti fa vacillare e quali sono le emozioni e situazioni che ti fanno sentire minacciata. Così potrai scegliere delle strategie diverse che ti porteranno a fare naturalmente delle azioni nuove allineate alla tua motivazione.

In pratica puoi pianificare il rischio presente nel cambiamento in modo tale da ridurre al minimo l'impatto delle forze esterne così potrai oscillare senza temere di cadere. Se il pensiero, le emozioni e le azioni viaggiano su binari diversi, non andrai lontano. Sarai ferma. O sarebbe meglio dire seduta a terra in attesa che qualcuno ti salvi da te stessa.

Il tuo concetto di equilibrio è l'immagine mentale poetica di ciò che avverti come vulnerabilità. Ciò significa che se per te l'equilibrio è rappresentato da un monaco tibetano, simbolo di calma e quiete, forse hai difficoltà nel gestire con distacco le emozioni senza farti travolgere.

Quando si lega al fumo o al cibo dovresti chiederti quali situazioni ti creano uno stress tale per cui pensi: "Ho bisogno di una sigaretta" oppure "Ho voglia di una pizza/torta/cioccolato" oppure "Chi me lo ha fatto fare di cambiare lavoro".

In molte situazioni la volontà non basta. Servono comprensione e compassione per le tue dinamiche interiori, energetiche e sottili (vibrazionali). Puoi stare in ascolto invece di temere le emozioni o i pensieri perché sono parte di te, sono le forze interiori che mettono alla prova il tuo equilbrio per rafforzare le tue intenzioni, palesare le resistenze e gli autosabotaggi.

Noi parleremo di questo, e molto altro, nel live meeting del 29 aprile tra un pezzo di cioccolata e un ponte festaiolo.
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e impararei a camminare sul filo con eleganza e leggiadria senza paura di cadere nel vuoto.

 

Photo by JR Korpa on Unsplash

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