Buoni propositi - autocontrollo

Buoni propositi? Serve autocontrollo

Probabilmente durante le vacanze avrai fatto la lista dei buoni propositi e, forse, tra questi ci sono alcune voci che hai già dichiarato lo scorso anno e magari anche quello prima. Diciamoci la verità: il problema non è scrivere la lista dei buoni propositi ma avere sufficienti autocontrollo e costanza per tener fede alle promesse che facciamo a noi stesse.

Un buon proposito tipico di questo periodo dell'anno è relativo al cibo: "Dopo la befana mi metto a dieta. Riduco i carboidrati e mi metto in riga" (vedi vignetta ingrandita)
Basta poco, davvero poco per cadere in tentazione perché i buoni propositi sono una gran cosa ma in genere sono un fallimento perché mancano di strategia. Ieri sera avrei dovuto fare delle cose al pc ma mi sono detta che mi sarei svegliata prima questa mattina per fare tutto e non ho resistito a restare nel letto 5 minuti in più dopo che è suonata la sveglia, poi mi sono alzata.

Dai buoni propositi alla strategia

I buoni propositi falliscono se non hanno una strategia, un'azione che li sostenga perché è difficilissimo creare un'abitudine nuova e rompere uno schema consolidato da tempo.
Sono passate le feste, sei a dieta e ogni volta che apri l'armadietto trovi gli avanzi del panettone ricoperto al cioccolato che ti fa l'occhiolino e sussurra il tuo nome. Difficile resistere, lo capisco bene.
Vuoi smettere di fumare ma appena rientri in ufficio trovi la collega con la quale eri solita trascorrere la pausa caffé che ti aspetta per fumare la sigaretta prima di riprendere il lavoro. Se non hai una strategia sarà difficile resistere.
Hai deciso di iscriverti in palestra ma fa freddo, piove e chiamano neve e non hai proprio voglia di infilarti le scarpe per uscire di casa con il freddo per andare a sudare. Magari danno pure un film che ti piace e non hai voglia di arrivare tardi a casa e perdere l'inizio.
Hai deciso di dedicarti alla cura del viso ogni giorno ma ieri sei rientrata tardi e non avevi voglia di struccarti tant'è che ti sei addormentata con il fondotinta e un chilo di mascara sugli occhi e stamattina sembravi un panda.
Il buon proposito scricchiola sotto i tuoi piedi. Senti quel rumore?

Autocontrollo vs tentazioni

Ci sono un sacco di situazioni in cui i buoni propositi vengono meno a causa delle tentazioni. Forse sei partita convinta, magari non è neppure la prima volta che hai deciso di smettere, di cambiare abitudini e se stai leggendo questo post è arrivato il momento di fare la lista dei buoni propositi e delle situazioni critiche che ti fanno cedere, le tentazioni alle quali proprio non riesci a resistere.

Quando fumavo ero solita preparare il pacchetto aperto con la sigaretta estratta per metà, così potevo sfilarla senza rovinare lo smalto appena messo, e la fumavo con gusto ammirando le mani nel gesto di tenere la sigaretta. Il giorno in cui ho smesso di fumare la sigaretta che mi mancava di più era proprio quella che fumavo subito dopo aver messo lo smalto. Il mio buon proposito vacillava ogni volta e ricordo di aver rinunciato allo smalto per un po' perché quel gesto, per me, era meccanico e non sapevo come affrontare quel momento senza vivere la mancanza.
Un giorno, stanca di sentirmi ancora dipendente e limitata, mi venne l'idea di cambiare abitudine: al posto della sigaretta preparai l'asciugacapelli e, dopo la doccia, mi misi lo smalto, presi il phon asciugai prima lo smalto poi i capelli. Avevo scavalcato il pensiero-azione: "Mi fumo una sigaretta mentre aspetto che asciughi lo smalto".
Ero passata dal buon proposito all'azione che mi serviva per arrivare all'obiettivo ovvero resistere alla tentazione.

Concedersi uno strappo alla regola

Ci sono altri casi in cui cedere alle tentazioni, anche solo una volta, significa ricadere nel baratro. Mi riferisco a fumo, alcool, caffè e alle sostanze che possono creare dipendenza fisica e psicologica. Ho smesso di fumare 11 anni fa al primo tentativo. Credo di non aver mai ripreso solo perché non ho più toccato sigaretta, ho evitato anche il "Me la fai accendere?" perché, come dice Allen Car, il mostro della nicotina si risveglia anche con un solo tiro. Uno solo.

Lo strappo alla regola per me è positivo quando ha una frequenza stabilita, ragionevole e coerente con l'impegno preso.

Sì, ti sto dicendo che programmare la tentazione può aiutarti perché:

  1. ridurrà le resistenze al cambiamento
  2. potrai sgarrare senza sentirti una fallita per aver ceduto alla tentazione dopo 3 giorni
  3. aumenterà la motivazione soprattutto se riesci a resistetere alle tentazioni sapendo di poterlo fare.

Buoni propositi e controintenzioni

Ovviamente se la tentazione è quotidiana non è più uno sgarro. Sii onesta e non prenderti in giro da sola. Se non è un episodio sporadico potrebbe essere il primo segnale di una resistenza reale al cambiamento. Per essere più precisa sto parlando ci controintenzioni ossia l'insieme di pensieri-emozioni-sensazioni e azioni che sono opposte all'intenzione che hai espresso. (Qui ho parlato di resistenze)
Ok, è il momento di un altro aneddoto.

Molti anni fa seguivo una signora che aveva la fissa della pancia ma era consapevole che quel difetto era solo la spia di qualcosa di più profondo che era intenzionata a scovare. I primi incontri erano relativi all'immagine mentale che aveva di sé e, ovviamente, il nodo era il girovita che non era più un vitino da vespa. Non entrerò nel dettaglio della situazione per ovvi motivi di privacy e segreto professionale ma un giorno si palesò una controintenzione: per quando non si piacesse non poteva permettersi di dimagrire perché, se avesse perso i chili che desiderava, avrebbe dovuto rifarsi il guardaroba e quello non ero un buon periodo per spese extra.

La controintenzione non era legata solo al peso ma sconfinava anche nella sfera economica, nella percezione di scarsità che stava affrontando.
Capisci perché scrivere la lista dei buoni propositi non è sufficiente per vedere cambiamenti reali?
Quali obiettivi vuoi raggiungere e cosa devi fare per arrivarci?

 

 

Comments

  1. Francesca Topi

    Argomento azzeccatissimo e molto interessante, mi vengono in mente tante sistuazioni in cui parto carica ma dopo poco mi sgonfio e riguardano situazioni in cui voglio fare qualcosa per me. io poi credo di avere delle difficoltà nelle gestione del”la cosa deve essere fatta in questo modo e non si può sgarrare…” non so se mi spiego.
    Ok per gli LM sono molto gasata per questa nuova opportunità 🙂
    Grazie

    1. Ciao Francesca,
      quando abbiamo un’idea e un’aspettativa precisa del risultato il peccato di perfezionismo è un’insidia pronta a farci cadere.
      Però è sempre utile chiedersi perché facciamo resistenza. E soprattutto a cosa resistiamo e a cosa non riusciamo a dire di no. 🙂

      Benedizioni

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