Come scegliere il mazzo di tarocchi adatto a te

Come scegliere il mazzo di tarocchi

Luglio è il mese del mio compleanno e ho deciso di fare incetta di carte e tarocchi. I tarocchi più noti sono quelli di Marsiglia, ma ci sono carte e tarocchi me-ra-vi-glio-si. Oggi voglio parlarti di carte e di come scegliere il mazzo giusto.

Prima di raccontarti cosa faccio per scegliere il mio mazzo, voglio dirti alcune curiosità.
I mazzi di carte e tarocchi possono essere prodotti su ampia scala oppure con tirature e in edizione limitata. Per le prime ti segnalo
 le Moon Phases oracle cards che sono bellissime e vanno a ruba. Credo siano alla terza edizione. Altri mazzi di carte sono in vendita in pochi pezzi e per un periodo limitato come le Anima Libera di Ilaria Ruggeri (sulla sua pagina puoi prenotare un webinar sull’intuito che terrà tra pochi giorni).
Se hai un mazzo a tiratura limitata sei fortunatissima! 

Stati uniti e Australia hanno una produzione di carte, oracoli e tarocchi pazzesca e fanno vendita dirretta. Oltre al costo del mazzo devi aggiungere le spese di spedizione e la dogana. Te lo dico per esperienza. Mi ero illusa di non dover nulla, ma il postino suona sempre due volte… aveva dimenticato di chiedermi i soldi della dogana.

I tarocchi hanno una simbologia archetipica precisa e, come dicevo prima, i più noti sono i tarocchi di Marsiglia. Questi archetipi vengono declinati e realizzati dagli artisti con soggetti diversi: tarocchi degli angeli, delle fate, dei gatti, degli unicorni, dell’ombra ecc e ogni artista ripropone i simboli di questi archetipi secondo il tema scelto.
Hai solo l’imbarazzo della scelta. Sono cresciuta osservando, sarebbe meglio dire spiando, I tarocchi di vetro di Elisabetta Trevisan che restano tra i miei preferiti. 

Che differenza c’è tra carte e tarocchi?

I tarocchi hanno una simbologia precisa e il mazzo è diviso in 22 arcani maggiorni e arcani minori. Gli arcani minori corrispondono alle sibille (che io chiamo le pettegole).
Le carte oracolo si rifanno a temi diversi e ultimamente sono di moda quelle ispirazionali e motivazionali che sono di facile uso perché non hanno una simbologia e un significato da decodificare, ma fanno da specchio a ciò che il consultante sceglie seguendo il proprio intuito. Ecco perché sono adatte a chiunque voglia uno strumento pratico e di facile uso per avere indicazioni in più sul proprio percorso.

Le carte e i tarocchi leggono il futuro?

Premesso che il futuro lo costruiamo noi, con le nostre scelte quotidiane, abitudini e credenze è più corretto dire che le carte non prevedono il futuro, ma possono darti indicazioni sul momento o una situazione che stai vivendo. A me piace pensare che le carte di mostrano quali possibilità hai di fronte, un po’ come essere a un bivio e chiedere aiuto per capire meglio dove ti portano i sentieri che hai di fronte.
Capita anche che ci siano degli incontri che devono accadere, delle esperienze che devi fare e sono scritte perché la tua anima ha scelto di fare quel tipo di esperienza per imparare (parlo di cose forte, che cambiano la vita ma non ricordiamo di aver scelto) e le carte mostrano queste opportunità ma sarai tu a coglierle.
(Ok, una parte di me sussurra con prepotenza che alcune cose con le carte si vedono eccome, ma non diamole retta!)

Come scegliere il mazzo di carte giusto per te

Voglio essere molto onesta (come sempre): per me la cosa ideale sarebbe poterli mischiare e toccare tutti. 🙂 Un po’ come entrare in un negozio di scarpe e provare anche quelle fantastiche che ti sembrano scomodissime. Scegliere il mazzo di carte è il primo atto intuitivo che sei chiamata a fare perché entri in sintonia con quello che ti colpisce ‘a pelle’ e sul piano vibrazionale.

Per scegliere le mie carte ho seguito questi semplici passi:

  1. Rifletti su che tipo di carte vuoi (tarocchi o carte oracolo) e che tipo di percorso vuoi fare. Ad esempio le carte sugli angeli che ho usato per creare il per-corso di Energia 17 lavorano sui chakra e sull’energia mentre le carte Zen di Osho sono bellissime, coloratissime e sono motivazionali.
  2. Cerca in rete immagini di carte e tarocchi.
    Per comodità ho creato questa bacheca di carte e tarocchi su Pinterest in cui ho salvato le mie preferite. Questo mi ha permesso di confrontarle e identificare alcuni mazzi che sono simili tra loro per estetica o scopo.
  3. Aspetta qualche giorno e lascia decantare.
  4. Crea la lista delle preferite e scova altre foto su Instagram relative a quei mazzi.
    Questo passaggio per me è fondamentale perché vedere le carte in uso ti permette di sentirle e vedere se ci sono carte che proprio non ti piacciono. A me è successo con un paio di mazzi e sono finite nascoste dentro casa.
  5. Sei pronta per la scelta e dopo qualche giorno di ulteriore riflessione puoi circoscrivere la rosa dei candidati o prepararti a cliccare due tasti per effettuare l’acquisto.

In passato ho comprato tarocchi di pancia, spinta dal “Wow! Che belle” e non le ho usate o perché richiedevano un certo tipo di studio e feeling o perché avevo scelto con troppa fretta e nel mazzo c’erano delle carte che proprio non mi piacevano. Sui tarocchi si può fare una lettura diversa di questo aspetto ovvero che le lame che non piacciono sono i nostri talloni d’Achille (per me l’Eremita in qualsiasi mazzo!), ma sulle carte motivazionali questo discorso energetico è filtrato dal vissuto dell’autore che crea le carte, ha un obiettivo, un vissuto e un progetto di cui le carte sono la manifestazione finale con cui ti confronti.

Hai presente quando provi le scarpe con il tacco, ti alzi, ti guardi allo specchio e ti fanno delle caviglie e delle gambe da paura e le compri? Ecco, però prova a pensare alle tue gambe dopo 5 ore su quei tacchi. Sei proprio sicura che siano le scarpe giuste? Con le carte succede la stessa cosa: ascoltare questo sentire è il primo passo per entrare in assonanza o dissonanza con il tuo futuro mazzo di carte.

In foto ci sono quelle per il mio compleanno e, come vedi, sono ancora sigillate. Resisterò fino al 31?
Hai un mazzo di carte o tarocchi preferito? O le temi e le eviti come la peste? Dimmelo nei commenti.

Comments

  1. Silvia

    Il mio preferito é il mazzo Shadowscapes di Stephanie Law…ma mi hanno sempre ispirato The Wild Unknown e Animal Spirit di Kim Krans… Che dico sempre che comprerò ma ancora non mi sono decisa. Mi piacciono i tarocchi e gli oracoli come modo per indagarsi dentro e poter crescere.

    1. Ciao Silvia! Ho guardato le Shadowscapes, sono molto belle. Le Animal Spirit ti saprò dire settimana prossimo. Fremo eh, ma resisto. Dicono che i regali non vadano aperti prima del compleanno. 🙂
      Se ricordo bene sono scontate fino a fine mese. 😉
      (Diavola tentatrice che sono!)

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