metodo ROADS - gestione del tempo

Gestisci bene il tuo tempo?

Leggo molto spesso la frase “Non ho tempo” e derivati come “Non vedo l’ora di andare in vacanza per avere tempo per me” e ogni volta mi viene l’affanno a pensare a donne in corsa tra lavoro e casa, affaticate e spesso infelici perché non hanno neppure quindici minuti al giorno per sé. In questo post voglio condividere con te tre cose che ho imparato sul tempo in questi 8 anni di osservazione e gestione del tempo per il metodo ROADS.

Ho un figlio a cui cadono i denti e l’altro che vuole morsicare qualsiasi cosa gli capiti a tiro per testare i nuovi dentini (che di questo passo non dureranno molto). I figli ci permettono di vedere a colpo d’occhio lo scorrere inesorabile del tempo perché il loro crescere va di pari passo con le rughe che fingiamo di non vedere o i primi capelli bianchi che copriamo mensilmente con una dose di colore.

Potrei raccontarti un’infinità di cose che ho visto sul tempo in questi anni di osservazione, ma mi limito ad alcune delle più frequenti così puoi iniziare subito a correggere il tiro.

  1. Il tempo non si gestisce. Può sembrare una cosa ovvia, ma non lo è. Tutti ti dicono che puoi gestire le attività, certo, ma oltre a quello che devi fare puoi gestire la tua percezione del tempo ovvero l’aspetto soggettivo con cui vivi, senti e attraversi i minuti che vivi dal risveglio a quando ti corichi la sera. Smetti di pensare che il tempo sia qualcosa che puoi gestire perché non è così. Lavora su ciò che senti.Se corri sempre impara a rallentare per qualche minuto ogni giorno.
    Se vivi l’attesa con ansia, puoi esercitarti con il pensiero positivo.
    Se vuoi avere tutto sotto controllo e non ami delegare perché “Così faccio prima” inizia a cedere piccole mansioni e vedrai che sentirti sollevata da qualche voce della to do list, ti aiuterà a prendere fiducia e ricercare collaborazione.
  2. Smetti di dire “Non ho tempo”. Continuare a ripeterlo non farà altro che farti sentire ancora di più in affanno. E’ un po’ come sentirsi sciatta e avere lo smalto sbeccato sulle unghie e continuare a guardarlo. Levati lo smalto! E inizia a dire “Ho tutto il tempo che mi serve” e respira. Profondamente. Dai, ancora una volta: respira. Cambia la tua sensazione rispetto al tempo e attrarrai situazioni meno affannose e più rilassanti.
  3. Riempi la tua vita di più cose che ami fare. Scegli cosa vuoi fare e liberati un po’ da tutti i ‘devo’ che costruiscono la tua routine e sono la tua prigione. Riporta equilibrio dando più spazio a una delle tue passioni, concediti del tempo per imparare cose nuove (io studio sempre, perché la curiosità mi rende ancora più creativa), lascia spazio al vuoto e non pianificare tutto perché altrimenti la vita sarà priva di magia e sorpresa! Ricordati:

puoi scegliere

Puoi significa che è tuo potere farlo. Scegliere significa decidere cosa ti piace e cosa non vuoi e imboccare una strana, e non un’altra, farà la differenza nella tua vita. Vedo un sacco di persone che si prendono sul serio e sono tristi oppure incontro persone serie (e professionali) che sono soddisfatte e si divertono un mondo anche se non guadagnano milioni di euro, perché fanno quello che amano. Quelli troppo seri passano dalla ruota del criceto a quella del pavone, ma sono sempre di corsa verso qualcosa.

(Ok, sto aspettando un mazzo di carte oracolo sugli animali, si vede, vero? Non vedo l’ora di usarle per le consulenze per le iscritte alla newsletter!) 

Per cambiare è fondamentale conoscere le tue reali motivazioni. Non mi riferisco alla soddisfazione personale, ma a ciò che puoi e sei chiamata a fare come persona in questa esistenza.

 

Photo by Mpho Mojapelo on Unsplash

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