Big Magic

Come vivere una vita creativa

Ci sono persone molto creative e altre che sono ottime esecutrici. Appartengo ai primi e ogni volta che incontro un esecutore mi dico “Wow!” In questo post voglio parlarti di alcuni testi utili per approfondire il tema della creatività.

Se sei uno scoiattolo probabilmente fai fatica a eseguire le cose perché la tua natura è sfornare idee, ma se sei una tartaruga che esegue alla perfezione, forse non sei consapevole di come manifesti la tua creatività. Ok, non sono diventata matta, qui trovi la spiegazione dei vari animali.

Tre libri per stimolare la tua creatività

Ci sono un sacco di testi che parlano di creatività. Ho apprezzato molto Semina come un artista e Ruba come un artista di Austin Kleon perché il contenuto è presentato in modo simpatico, divertente, utile e sì, anche molto creativo. Mi hanno aiutato a vedere quello che faccio come un insieme armonioso in cui sono presenti diversi aspetti collegati a un solo tema centrale ossia il benessere olistico e spirituale. In quel periodo ero nel trip dei mandala e avevo bisogno di comprendere meglio l’origine di quella voglia irrefrenabile di colorare, pasticciare e dare forma armonica al colore.

Il mio libro preferito però è Big Magic di Elisabeth Gilbert. La sincronicità ha voluto che lo stessi leggendo mentre seguivo un corso di Susannah Conway e in un paragrafo, a proposito di questa autrice, parlava di un aspetto del suo lavoro che mi ha aperto gli occhi su una situazione che faticavo a comprendere. Non capivo perché l’editing dei romanzi mi toglie così tante energie mentre rivedere il manuale del ROADS è stato molto più semplice e la lettura è stata illuminante. Il fatto è che gli scoiattoli hanno difficoltà con i dettagli, devono saltare da un ramo all’altro e non possono occuparsi di tutto.

È un libro che può aiutarti ad andare oltre la forma di quello che crei e senti per riportarti all’essenza, alla motivazione che ti muove e ti spinge a prendere parte al gioco della vita usando una forma d’arte per raccontare chi sei o come vedi il mondo. Ma vale anche per ciò che riguarda il sentire invisibile: spesso si tende a omologarsi alla massa perché ci si lascia ispirare dal maestro o dal guru e non si va oltre la ritualità.
Ti faccio un esempio semplicissimo: nella meditazione è fondamentale trovare la posizione adatta a te. Se mi forzassi di stare in alcune posizioni mi cadrebbe la testa. In senso figurato eh! Ho avuto quattro colpi di frusta e, soprattutto dopo l’ultimo, il mio collo va in blocco. Ascoltare il mio corpo mi permette di sentire dove nasce la tensione e solo così posso correggere una difficoltà che, se venisse ignorata, mi dissuaderebbe dal praticare meditazione perché non favorisce il rilassamento ma, al contrario, mi causa dolore. E per farlo devo avere le info necessarie per capire cosa succede al mio corpo e poi essere creativa e trovare la mia posizione. E sì, anche prenotare un trattamento dall’osteopata.

Se tendi a farti mille paranoie su ciò che crei, sulla paura di essere copiata, sulla fatica, sulla competizione, sugli obiettivi non raggiunti puoi trovare consigli utili da chi ha passato diverse fasi artistiche e nella carriera e infine, ha avuto un gran successo. E leggendo il libro capirai che se lo merita tutto.

Ci sono anche i periodi in cui sembra che le cose non girino, non sei soddisfatta dei risultati che hai raggiunto e continui a rimuginare su un progetto che proprio non ne vuole sapere di vedere la luce. Uno dei miei tasti dolenti è farsi conoscere e seguire il marketing perché i social mi inibiscono, ma da quando sono iscritta alla newsletter di Guido (clicca, scorri la pagina e trovi il form) ho un sacco di spunti utili su come migliorare. Alcune idee sono davvero geniali!

Ma se a essere fermo è il tuo percorso di crescita spirituale perché non trovi il corso che cercavi, o hai difficoltà rispetto alla pratica di una disciplina, forse è una fase di stasi necessaria a farti capire qualcosa di importante rispetto al percorso che vuoi fare. Viviamo momenti di espansione e altri di fermo che sono fisiologici all’equilibrio. L’unica cosa è fare attenzione quando usiamo le tecniche o le mischiamo perché dobbiamo sapere come muoviamo l’energia e non sempre ne siamo totalmente consapevoli poi si fanno pasticci.

Se stai muovendo la testolina per annuire sappi che forse ti stai solo autosabotando e l’unico modo per uscirne è liberarti del blocco che ti impedisce di procedere e puoi farlo usando tecniche che lavorano sulla radice del problema in modo preciso e pulito senza perdere altro tempo.

Se non sei in grado di farlo da sola e senti di aver bisogno di una mano che ti tolga dalle sabbie mobili in cui sei ferma e affondi, approfitta della promozione di luglio, le consulenze sono scontate.

Può essere che tu abbia solo paura di esporti oppure che qualcosa della tua idea non ti convinca ancora, ma non riesci a identificare cosa manca.  Durante la revisione di Koru continuavo a rileggerlo, ma qualcosa dello stile non mi andava e non ho visto cosa finché non ho letto un libro di Banana Yoshimoto e ho capito come sistemare alcune parti per sentire di aver messo la mia impronta in quel testo. Questo ha facilitato un fluire di parole che mi ha permesso di riarmonizzare il tutto.

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