Recaller program test

Siamo nel periodo dei pollini e per molte persone l’allergia è compagna di viaggio. Da quando ho fatto il test Recaller so come contenere l’allergia primaverile correggendo l’alimentazione. 

Ho fatto il test del Recaller del dott. Attilio Speciani (visita il sito) diversi anni fa e ho fatto l’ultimo controllo nel 2015. E’ decisamente tempo di rifarlo, ma dato che in gravidanza e allattamento possono emergere nuove intolleranze, ho preferito evitare perché il mio regime alimentare è già abbastanza ristretto.

Vivo senza glutine e latticini e, con il Recaller, sto recuperando la tolleranza a lieviti e nichel che ho perso proprio per l’alimentazione gluten free. Se mangi senza glutine ricordati che i mix di farine sono ricchi di nichel (mais), lieviti e zuccheri mentre sono davvero carenti di fibre quindi rischi di trovarti ‘ingolfata e intossicata’.

Il lato positivo delle intolleranze alimentari è l’impossibilità di mangiare schifezze. Devi avere un regime alimentare sano perché di fatto non hai alternative e le schifezze sono molto più dannose del normale cibo spazzatura perché sono addizionati di grassi di ogni tipo.

All’inizio ho seguito la dieta per sei mesi e togliere glutine, latticini, nichel e lieviti equivaleva a mangiare riso e zucchine – dico scherzando, ma manco troppo – e oggi sto proseguendo con un giorno di dieta di mantenimento. Significa che un giorno a settimana i miei pasti sono privi di tutte le cose a cui sono intollerante. All’inizio era una tortura perché vivo la mancanza e la restrizione. Prova a pensare al giorno di quaresima e pensa di doverlo rispettare tutto l’anno.

Alimentazione e allergia respiratorie

Forse avrai letto alcuni articoli sulle allergie incrociate ossia le relazioni tra allergie alimentari e respiratorie. Quando ho scoperto il Recaller mi stupì molto il concetto di infiammazione da cibo anche per un altro motivo così iniziai subito ad ascoltare bene il mio corpo.
Lo scorso anno ero incinta e i benefici del giorno di dieta di mantenimento sulla mia sinusite allergica sono stati ancora più evidenti. Tra gli ormoni e l’allergia avevo mal di testa assurdi, ma mi ero accorta che il giorno di disintossicazione faceva quasi sparire il dolore alla testa e mi sentivo più leggera, nonostante la pancia di otto mesi. Ecco che il giorno di ‘quaresima’ ha assunto un significato diverso dalla dieta ed è diventato una scelta, una cura intesa come coccola per il mio corpo, un giorno in cui fare più attenzione a cosa e come cucinavo.

Mi sono accorta che tolleravo di più anche eventuali cosmetici o gingilli di bigiotteria che potevano contenere nichel. Wow! In poche parole oltre a curare l’allergia con i soliti rimedi naturali o vibrazionali (omeopatia ed EFT), diminuivo i sintomi correggendo l’alimentazione e riuscivo a evitare i farmaci. Un po’ come quando ti dicono di mangiare senza sale per abbassare la pressione (suggerimento che ho sentito spesso ultimamente, giusto per non farsi mancare niente).

Tenere un diario alimentare ti aiuta a verificare quali alimenti ti danno fastidio. Ora hai degli elementi in più per osservare e ascoltare il tuo corpo anche rispetto a disagi e patologie non a carico dell’apparato gastrointestinale. Ti suggerisco di monitorare anche dermatiti, allergia, riniti, mal di testa, dolori articolari ecc. Si acutizzano dopo aver assunto alcuni alimenti?

Comments

  1. Valentina

    Ciao! Stavo curiosando su internet per cercare pareri sil recaller da persone che lo hanno già provato ed i tuoi tre articoli sono stati molto utili. Complimenti e grazie 🙂

    1. Ciao Valentina, sono felice di esserti stata utile. In bocca al lupo per il test. 😉

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