cerchio di meditazione

Cerchi di meditazione: cosa sono?

Oggi voglio parlarti dei cerchi di meditazione. Ho dato per scontato che tu sappia cosa siano e come si partecipi. Vediamo di fare chiarezza e di capire meglio alcuni aspetti. 

Cosa sono i cerchi di meditazione?

I cerchi di meditazioni sono incontri in presenza o a distanza, in cui le persone si trovano per meditare in gruppo.  Nel primo caso le persone saranno tutte nello stesso luogo invece, in quelli a distanza viene chiesto di connettersi alla stessa ora.

(Qui servirebbe una precisazione sulla percezione e misurazione del tempo, ma ti risparmio il pippone).

In genere si medita con la luna piena o la luna nuova in base all'intento che si vuole sostenere, o in altre occasioni astrologiche particolari, ma non è necessario essere in accordo con gli astri. Pensa, ad esempio, ai cerchi di guarigione dove l'intento è mandare luce e energia positiva a chi sta male e non sono orientati o sincronizzati con gli astri perché il centro del cerchio è l'individuo.

Chi può partecipare?

In genere partecipano persone che trovano la meditazione una pratica sana e piacevole. C'è chi è agli inizi e chi invece medita da anni. La difficoltà può essere diversa in base al percorso di visualizzazione comune (se si usa) e alla durata perché può richiedere un livello di meditazione più o meno profonda. Può capitare che le prime volte ci si rilassi così tanto da addormentarsi o, al contrario, ci si carichi a tal punto da faticare a stare fermi.

Sono pericolosi?

La cosa importante dei cerchi di meditazione è fare attenzione all'uso che verrà fatto dell'energia messa in circolo, da quali fini ha il gruppo e da chi tiene il cerchio. La cosa migliore è ascoltare il proprio intuito e, se si hanno dubbi, meglio declinare l'invito. L'esperienza di meditazione deve essere fatta in tutta serenità e in un clima di fiducia quindi, se qualcosa stona, forse quel cerchio non è adatto a noi e al nostro sentire.
Personalmente quando ricevo qualche invito controllo sempre da chi sono tenuti, se c'è un compenso, quale obiettivo viene dichiarato e poi mi metto in ascolto.

Sono gratis o a pagamento?

Ci sono cerchi gratuiti e cerchi a pagamento. Dipende da chi li organizza. In genere per i cerchi in presenza può essere chiesto un contributo per le spese del locale e del materiale che verrà usato (incensi, candele, eventuali dispense o fogli). Stesso discorso si può fare per quelli a distanza specie se ci sono webinar o dirette.

Personalmente preferisco scegliere meditazioni collettive gratuite perché per me l'obiettivo è meditare con altri, confrontarmi con altre energie o esperienze e condividere un momento di silenzio e questo è il motivo per cui i miei cerchi sono gratuiti e lo resteranno finché riuscirò a preparare le sfere di Luce per tutte.

Cosa si fa durante i cerchi di Mathilda?

Per partecipare ai cerchi di Mathilda devi essere iscritta alla newsletter del blog. Prima del cerchio riceverai la mail con il percorso e le modalità d'iscrizione. Mi darai i tuoi dati e l'adesione entro i termini indicati così avrò il tempo per preparare le sfere di Luce personalizzate. Dallo scorso anno ho scelto di usare sempre la stessa meditazione per aiutare facilitare chi è all'inizio del percorso olistico e per consolidare armonia data dalla confidenza e facilità del percorso stesso.  La partecipazione ai cerchi è gratuita.

Cosa sono le sfere di luce?

Le sfere di luce sono dei microtrattamenti energetici realizzati con tecniche come il reiki (dal secondo livello in su) o la tecnica delle sfere di zaffiro o arcobaleno legate alle tecniche dell'Angel communication e affini. L'intento è mandare energia positiva al destinatario della sfera che potrà usarla secondo le modalità suggerite. In caso di inutilizzo durante il cerchio le sfere sono programmate per andare da chi ha bisogno di supporto energetico e positività.

 

Se hai domande o altre curiosità sui cerchi di meditazione a distanza, scrivimi o lascia un commento.

Foto

Add A Comment