Mandala Gemme di Mathilda Stillday

Sei preziosa come una gemma

Nelle scorse settimane ho avuto modo di riflettere molto e di vivere situazioni che non erano nuove, ma io ero diversa rispetto alla prima volta in cui le ho attraversate. Ho avuto la possibilità di osservare altre donne, alcune affannate, altre stanche, oppure tristi o così impegnate a fare da essersi dimenticate le motivazioni profonde di alcune scelte. E’ stato un viaggio nel femminile. Questo mi è servito tantissimo sia per lavorare e sistemare il corso sul metodo ROADS per la gestione del tempo (ora all’esame delle beta tester), sia per dare forma a un nuovo progetto creativo. Volevo qualcosa che ricordasse alle donne quanto siamo preziose.

Ho avuto la fortuna di aver avuto accanto a me un paio di amiche che in questi mesi mi hanno ricordato quanto stessi facendo, quando fossi speciale e preziosa anche con le mie fragilità e le giornate no. Non mi sono sentita giudicata, ma accolta e compresa e mi piaceva l’idea di rendere questo messaggio attraverso i miei disegni. Durante la gravidanza avevo visto i mandala con le gemme, li avevo osservati a debita distanza perché non volevo avventurarmi in cose nuove e preferivo chiudere i sospesi in vista del parto. Inoltre, mi dicevo che erano troppo difficili per me e non ce l’avrei fatta, non era il caso di iniziare a studiare anche quelli. Eppure continuavo a pensarci, li incontravo spesso sul web e alcuni li trovavo un tantino kitsch.

Circa un mese fa una mattina mi sono svegliata con un’intuizione rispetto alle gemme. Il termine definisce sia ciò che sta per sbocciare e dischiudersi (botanica), sia l‘insieme di materiali che per purezza, colore e brillantezza hanno un valore elevato (mineralogia). Ho ripensato alle mie preziose collane (specie la mia adorata ametista) e alla potenza del colore. La visione finalmente era chiara: vedevo le gemme taglio cabochon ‘incastonate’ in mandala total black per esaltarne il colore, visualizzavo come avrebbero lavorato in sinergia con i chakra e vedevo la resa sui vari oggetti del negozio di RedBubble. Ho iniziato a fare molte prove perché i primi non li sentivo bene, qualcosa ancora non mi convinceva.
Poi un pomeriggio ho capito che dovevo lavorare con un altro approccio sia alle dimensioni del centro, sia per il tipo di mandala circostante. Non volevo un disegno troppo complesso. Non volevo stupire con mandala super elaborati perché poi avrebbero distratto dalla vera protagonista del disegno, ossia la gemma centrale. Ho superato il bisogno di voler dimostrare chissà cosa e ho armonizzato il tutto, semplificato i disegni per avere risultati più gradevoli e spontanei. A volte si tende a strafare, a voler stupire e cercare di sembrare altro e si rischia di distogliere l’attenzione dalla nostra vera essenza che, per quanto sia semplice, è sempre divina, unica, preziosa e mai banale. Ho mostrato i disegni a diverse persone e tutte mi hanno chiesto: “Posso toccarli?” Li prendevano, li toccavano, li giravano per controllare che fossero piatti e questo bisogno di stabilire un contatto mi ha piacevolmente sorpresa.  Mi piace pensare che questi mandala possano essere dei post-it per chi vuole portare con sé questo messaggio su oggetti quotidiani o vuole dire a un’amica, sorella o cugina che è preziosa e speciale come una gemma e non deve avere paura di sbocciare e diffondere la sua luce interiore. Durante le meditazioni realizzavo ogni disegno a mano libera lasciandomi ispirare da alcune donne che avrebbero potuto beneficiare di quel colore, magari per rallentare o per prendersi meno sul serio, per avere più coraggio o per comunicare meglio con se stesse e con il mondo.
Uno dopo l’altro ho creato dodici mandala che amo molto perché ognuno mi ricorda che le donne sono tutte diverse, speciali e preziose come una gemma.

Osserva bene i disegni. Qual è il tuo preferito?

Mandala gemma fucsia

Comments

  1. De Battisti Bruna

    Il mio preferito è quello con la gemma bianca. Dovendo sceglierne uno per la concentrazione e il restare “centrate” quale consiglietesti?

    1. Ciao Bruna, il bianco è indicato per tutti i chakra, mentre specifico per il radicamento andrei sul nero, come l’ematite o l’onice che lavorano sul radicamento. 😉

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