meditazione guidata - pervis16

Pervis16: 15esima tappa

Penultima tappa di questo percorso. Grazie a tutte coloro che hanno partecipato e mi hanno scritto, coinvolgendomi nella loro visione, per chiedere suggerimenti o per raccontarmi come stava cambiando la propria visione di sé e la percezione del mondo (visibile e invisibile). Grazie anche a chi inizia ora il percorso e si sta organizzando per seguirlo o rifarlo il prossimo anno.
Appena ho visto questa immagine ho avuto la sensazione di trovarmi nella foto quindi confesso che è stato facile esercitarmi nella visione. Vediamo se con l'aiuto dell'incipit che ho scritto per la visualizzazione, riuscirai a goderti un'esperienza piacevole.
Se hai perso le altre tappe del #pervis16, le trovi qui.
Buona vision!

Ero seduta in meditazione e faticavo a raggiungere un livello di rilassamento profondo. Continuavo a pensare a mille cose. I pensieri andavano e venivano in continuazione in un brusio interiore davvero estenuante e fastidioso. Mi alzai, presi un bicchiere d'acqua, provai ad accendere un bastoncino del mio incenso preferito poi mi rimisi a sedere in meditazione dopo aver preso a pugni il cuscino per ammorbidirlo come se il rilassamento dipendesse da qualcosa di esterno a me. Mi rimisi a sedere, feci tre respiri profondi, poi rimasi in silenzio. Andava meglio di prima, ma c’erano ancora un paio di pensieri che mi disturbavano. Possibile che non riuscissi a lasciarli andare? A un certo punto vidi comparire sullo schermo della mente una ragazza che stringeva un mazzo di palloncini. Arrivò camminando nell’aria e la vidi atterrare davanti a me con una leggerezza incredibile. Sembrava faticare per restare a terra e osservandola avevo la sensazione che i piedi non poggiassero  a terra completamente. Mi sorrise e chiese:
«Quali pensieri ti turbano?»
Non so come mi leggesse nel pensiero, ma mi misi a ridere e le raccontai cosa non andava.

© testo Mathilda Stillday

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