meditazione guidata- #pervis16

#pervis16: decima tappa

Siamo alla decima tappa di Pervis16, il nostro percorso di meditazione creativa per il 2016. In questo post di presentazione trovi la spiegazione del progetto invece, se hai perso qualche tappa del percorso o l’hai saltata perché non ti suggeriva nulla e ora ti è tornata in mente, puoi recuperarla qui. Questa è la penultima tappa relativa alla sezione tematica luce. Come sono andate le altre? Hai scoperto nuovi lati di te che non conoscevi? Cosa è emerso? Stai prendendo nota di cosa senti e di come cambia la tua percezione durante e dopo le meditazioni? Sì, ok, il terzo grado è finito e ti invito all’ascolto costante e all’attenzione per capire cosa si muove e cosa cambia in te. Basta chiacchiere, è ora di mettersi in viaggio. Buona vision!

Camminavo immersa nella neve fino alle ginocchia. Procedere stava diventando impossibile. I miei compagni di viaggio sembravano non fare alcuno sforzo mentre io ero sempre più esausta, ma non volevo mollare. Conoscevo l’antica leggenda e ne riconoscevo i segni. Avevo la possibilità di partecipare a un evento davvero straordinario e non avevo nessuna intenzione di mollare a pochi metri dal traguardo. Nonostante la mia forza d’animo, avevo la sensazione che più camminavo più l’arcobaleno danzante di cui parlavano gli antenati, sembrava spostarsi e farsi nuovamente irraggiungibile, come quello classico che si affaccia dopo un temporale. Mi fermai per riprendere fiato, ma il freddo era insopportabile e sentivo i piedi irrigidirsi stretti nella morsa del gelo. Stavo per mettermi a piangere quando iniziai a sentire i canti in lontananza. La festa era già iniziata, ripresi a camminare con più energia e forza e, finalmente, arrivai al punto di raduno in mezzo alla foresta.

©Testo Mathilda Stillday

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