Sesta tappa #pervis16

Siamo alla sesta tappa #pervis16 il nostro percorso visuale che coniuga immagini, parole, creatività e meditazione e con questa visualizzazione si chiude la prima parte del nostro viaggio che ha come tema soglie e i confini tra visibile e invisibile, tra visione e immaginazione.
Anche per questo appuntamento ti invito a prepararti alla meditazione con qualche esercizio di respirazione, poi osserva la fotografia, leggi l’inizio del racconto e infine, lascia che sia la tua essenza divina a completare la storia, viaggiando, sognando ricevendo gli elementi che senti giusti per la tua visione. Ti invito a non controllare la narrazione poichè l’obiettivo non è scrivere una storia, quanto permettere alla mente di predisporsi ad accogliere ciò che arriva senza filtro. Pronta per questa tappa di #pervis16?

Quando il giovane arrivò all’inizio del ponte si fermò per chiedere indicazioni a un vecchietto seduto su una seggiolina pieghevole che sembrava il suo trono. Accanto a sé teneva un cartello con scritto: pedaggio 3 dollari.
Il giovane si fermò perché non capiva come mai dovesse pagare per attraversare il ponte dato che le auto andavano e venivano senza dover neppure un centesimo poi si avvicinò e chiese:
«Mi scusi, dove porta questo ponte?»
«Dipende» rispose il vecchio masticando tabacco.
«Come sarebbe dipende?»
«Dipende da dove vuoi andare».
«Voglio andare dall’altra parte del ponte».
«Ok, a piedi o in auto?»
«Non ho un’auto gonfiabile in tasca quindi direi a piedi» rispose scocciato mentre il vecchino sorrideva sornione.
«Rilassati, ragazzo. Dunque, se vai in auto arriverai dritto in città».
«Ehm, sono a piedi, come vede».
«Perfetto, allora attraversa il ponte e arriverai ovunque tu vorrai essere».

Buona vision!

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