Pervis16: quinta tappa

Siamo a un nuovo appuntamento di #pervis16 e siamo ancora sul tema delle soglie e dei confini. Se è il primo appuntamento a cui prendi parte puoi leggere questo post che ti aiuterà a capire l’obiettivo e il meccanismo di questo percorso propedeutico alla meditazione-visualizzazione creativa e canalizzazione che puoi seguire secondo i tuoi tempi e in totale autonomia.
Ti invito a osservare l’immagine, leggere la parte iniziale della visualizzazione di oggi e poi siediti in meditazione e lascia che la tua mente completi e concluda questa storia di Pervis16.

In paese non si sapeva molto di lei. Sembrava vivesse sola, ma nessuno conosceva esattamente il suo domicilio e il suo comparire e scomparire generava sospetto e curiosità.  La avvicinai in un pomeriggio in cui era seduta al bar a leggere un libro mentre sorseggiava un tè freddo in solitudine. Non sapevo bene come attaccare bottone, ma in paese avevo sentito dire che a volte riceveva messaggi dal cielo ed ero molto curiosa di scoprire se questo fosse vero. Mi limitai a chiederle se potevo farle compagnia e mi stupii di ricevere come risposta un sorriso così accogliente da non farmi esitare oltre. Discorremmo per circa mezz’ora della sua passione per la lettura, di quello che era il suo bar preferito perché affacciava sulla piazza e le consentiva di osservare la gente poi, senza alcun tipo di preavviso, disse: «Mi dispiace deludere le tue aspettative. Non ho messaggi per te. Con chi avresti voluto parlare?»
Rimasi spiazzata. Ci pensai un attimo mentre lei si portava il bicchiere alla bocca poi trovai il coraggio di rispondere.

Comments

  1. Rosalba

    Questa é davvero tosta. Grazie di tutto e saluti da Miriam. ❤

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