Fiori di Bach: bambini e autostima

Quando parliamo di autostima parliamo di un aspetto delicato sia negli adulti, sia nei bambini. Gli adulti con problemi di scarsa autostima spesso sono stati bambini poco accolti, poco ‘premiati’, e non intendo con regali, ma con rimandi verbali che confermassero le loro capacità. Come genitori abbiamo un ruolo fondamentale nella crescita e nell’educazione dei nostri pargoli e ciò che diciamo, i rimandi che diamo (positivi e negativi) e le opinioni che esprimiamo plasmano l’immagine che loro avranno di sé.

L’importanza di una comunicazione corretta

Quando diciamo al bambino che non è capace di fare alcune cose, magari perché è ancora piccolo e non ha le capacità di manipolazione necessarie per un determinato compito, in realtà, se non contestualizziamo bene la situazione, gli stiamo dicendo “Tu non sei capace“.

Ho già parlato di comunicazione efficace in questo post. Ma veniamo al nocciolo della questione. Ci sono meccanismi sottili, inconsci che non emergono e a volte si radicano bene nel profondo. Ci accorgiamo degli effetti solo quando la percezione di sé è ormai definita. Il bambino, adolescente, ragazzo tentenna per ogni cosa, è insicuro, ha difficoltà a relazionarsi con i pari, evita di mettersi in gioco anche rispetto alle proprie passioni perché è convinto di non essere abbastanza qualcosa (intelligente, preparato, atletico, intonato, coordinato ecc). I fiori di Bach (che sono stati riconosciuti anche dall’OMS) in questo senso intervengono lavorando sul piano energetico, sottile, vibrazionale e aiutano a ritrovare la propria immagine interiore libera da condizionamenti. Affiancati alle affermazioni positive, che aiutano a cancellare le scritte sui muri interiori, e a rieducare fornendo una nuova immagine di sé, possiamo avere ottimi risultati.

I fiori di Bach per l’autostima dei bambini

Vediamo alcune indicazioni di fiori che possono aiutare i più piccoli ad avere fiducia in se stessi e ad ammorbidire situazioni di disagio emotivo.

Larch/Elm – sono indicati per i bambini (e adulti) che soffrono di ansia da prestazione. Il primo aiuta coloro che non si sentono all’altezza del compito assegnatogli e hanno poca autostima; il secondo è indicato per coloro che temono di non riuscire a svolgere un compito che sanno fare benissimo. La differenza tra i due è che il primo è indicativo di uno stato generale di poca fiducia nelle proprie capacità, mentre il secondo è legato a una sensazione temporanea rispetto a una situazione precisa (ad esempio il compito in classe di matematica dopo aver preso un brutto voto in quello precedente o una gara sportiva, così come il colloquio di lavoro per gli adulti).

Cerato – Questo fiore aiuta chi manifesta la poca autostima con difficoltà a prendere decisioni. Nello stato negativo il bambino, così come l’adulto, chiede consiglio a più persone sulla stessa cosa e tutte queste voci esteriori non fanno altro che creare un rumore di fondo che impedisce di sentire la propria voce interiore e fare scelte corrette per se stessi.

Holly – L’essenza di holly è per chi è indurito, si sente solo come ci fosse un complotto generale contro di lui. Questo atteggiamento di sospetto e diffidenza non aiuta a riconoscere il proprio valore, a scoprire e mettere in pratica il proprio potenziale. Mi viene in mente un rigore sbagliato durante una partita e la percezione che tutta la squadra ci si scagli contro (anche se probabilmente non è così).

Gentian – Questa essenza è per chi sotto pressione inizia a pensare “Non ce la faccio” e si riferisce sia alla sensazione di avere poco tempo a disposizione sia alla paura di non avere le competenze o abilità necessarie per far fronte all’impegno o alla prova. In genere la sensazione è generata in seguito all’intervento di un imprevisto che fa scattare una sorta di stato interiore di allerta.

Questi sono alcuni dei fiori che si possono assumere in caso di disagi legati all’autostima dei più piccoli. Ricordo che i fiori non sono da intendersi sintomo=rimedio come accade nella medicina allopatica, ma va compresa bene l’origine emotiva del disagio per intervenire sulle cause e risolvere il malessere alla radice. Per situazioni complesse consiglio di rivolgersi a un professionista che possa aiutarti a decodificare il nocciolo in modo chiaro creando una miscela personalizzata ed efficace.

Se non hai mai usato le essenze di Bach e non sai cosa siano, può esserti utile leggere questo articolo con le FAQ sui fiori di Bach che ho raccolto in questi anni.

Vuoi approfondire l’argomento? Ecco qualche consiglio:

 

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