un team per i tuoi sogni

Dal sogno alla realtà

Giovedì sera, dopo una giornata emotivamente intensa, mi sono seduta al pc per lavorare al file di Koru e per scrivere il post di oggi. Avevo vari argomenti che mi intrigavano, ma nessuno mi convinceva. 
Confesso che questi video sotto Natale mi fanno più effetto del solito. Lo hai già visto, vero? Se non l'hai ancora fatto ti consiglio di provvedere subito così poi possiamo riflettere insieme su alcuni aspetti fondamentali per la LOA per far sì che tu possa passare dal sogno alla realtà.

  1. Sogni. Quando hai un progetto puoi avere la fortuna che tutto si incastri al primo tentativo, ma sii consapevole che è un evento raro perché la prima idea è solo un seme, può essere migliorato e spesso si tende a sottovalutare alcuni aspetti che di pancia tendiamo a non vedere subito. Gli imprevisti fanno parte del viaggio. I tentativi falliti sono occasioni per migliorare e non per piangersi addosso. A meno che il tuo sogno non sia di nuotare nelle lacrime. Se hai parcheggiato un sogno in un cassetto è ora di rimetterci mano. Cosa non ti convince? Osservalo con una certa distanza. Cosa manca? Come può essere migliorato? Se ti mancano costanza, impegno e voglia di fare sappi che non riuscirai a superare tutte le difficoltà che incontrerai, ma questo non dipenderà dagli altri. Significa solo che il tuo desiderio era un sogno ad occhi aperti che non ti interessa manifestare nella realtà. Non è un peccato, succede. L'importante è essere consapevoli della differenza cioè sapere che alcuni desideri ci allietano, ma nascono per restare tali mentre altri spingeranno affinché tu ti muova per dargli forma.
  2. Team. Io l'ho imparato quest'anno. E per certe cose devo dire che il prezzo da pagare è stato alto. Più è ambizioso il progetto più avrai bisogno di una rete di collaboratori validi, che abbiamo i tuoi stessi principi, ma con competenze diverse. Hai il team giusto con cui confrontarti? Forse pensi di poter fare tutto da sola, certo. Forse pensi di non aver bisogno di un aiuto perché il progetto è talmente tuo che fai fatica a condividerlo con altri. Ok, allora ti spiego questo: le tue competenze sono limitate ad alcuni settori. Non sei un'enciclopedia del sapere e questo, ahimé, ha delle conseguenze. Da sola puoi arrivare fino a dove le tue riserve lo permettono. Parlo di competenze, idee, specificità tecniche, ma non potrai andare oltre ciò che sei se non hai un team.
    Quando parlo di team non mi riferisco solo a collaboratori, ma a un gruppo di persone, anche con sogni diversi dai tuoi, con cui confrontarti. Persone con competenze diverse che abbiamo il distacco sufficiente per farti osservare alcune lacune e aiutarti a correggere il tiro prima di incappare in altri fallimenti. Da febbraio ho il mio team, tutte donne, con cui chiacchiero di vita privata e progetti, di cosa stiamo facendo, di cosa vogliamo fare di come possiamo arrivarci. Non abbiamo stabilito delle regole. Quando serve un consiglio ci scriviamo e confrontiamo. Cosa serve per farlo? Bastano una chat o un gruppo su wa e la voglia di essere sincere, oneste e di condividere competenze. Se una presenta un'idea e non piace o è banale, bisogna dirlo e spiegare perché in modo che il consiglio diventi utile e non una banale critica. Se ci sono difficoltà tecniche ci aiutiamo ognuna con le competenze che ha e quando non le abbiamo ci rivolgiamo a contatti che possono aiutarci a superare l'inghippo.
    Io ho scelto quattro donne. In realtà ci siamo scelte e conto che nel 2016 faremo altra strada insieme e le ringrazio di cuore per tutte le tirate di orecchie e le osservazioni che mi hanno fatto quest'anno. Per farvi capire, loro sono quelle che vedono in anteprima i miei disegni, leggono le mie bozze, mi cazziano quando temporeggio.Per il prossimo anno costruisci il tuo team, vedrai che andrai molto più lontano!
  3. Risultati. Quando un progetto si realizza è sempre una grande gioia e uno spettacolo pazzesco. C'è una frase di Coelho che dice:

Quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.

Nel video è chiaro che oltre a cospirare l'Universo festeggia con noi nel momento in cui realizziamo il nostro compito perché diventiamo parte di un disegno preciso e finalmente mostriamo al mondo la nostra luce interiore.

Photo by rawpixel.com on Unsplash

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