Chiedi agli angeli

Quando si parla di angeli si pensa sempre agli esseri alati delle immagini religiose, ma non si percepisce la loro essenza energetica, impalpabile, eterea. Sto scrivendo questo post con il sottofondo di Gratitude di Emiliano Toso e mi fermo a riflettere. Quando chiedi agli angeli di intervenire, ti ricordi di ringraziare? Forse no. Spesso lo diamo per scontato. Gli angeli sono energia, sono i messaggeri tra noi e la Fonte. Esiste un modo efficace per chiedere aiuto agli angeli? In questo post voglio raccontarti una tecnica semplice per chiedere e ricevere risposte.

Prima di iniziare a canalizzare, il momento in cui facevo domande alle guide era la sera. Andavo a letto, pregavo – sì, pregavo come mi avevano insegnato a fare – poi formulavo una domanda legata ai dubbi che avevo in quei giorni e ringraziavo. Prima, non dopo. Era un grazie preventivo, sulla fiducia perché ero sicura che, in un modo o nell’altro, avrei avuto una risposta.

Preparavo dei foglietti bianchi e usavo colori diversi per scrivere le mie domande.
Rosso per ciò che era legato ai sentimenti, all’amicizia, all’amore, agli aggetti.
Giallo per i dubbi sul benessere emotivo, fisico, mentale.
Blu per ciò che era legato allo studio.
Verde alle questioni economiche.

La sera mi mettevo a letto con fogliettini e penne e, dopo aver letto un po’, scrivevo la mia domanda e la leggevo tre volte, mentalmente o ad alta voce, prima di spegnere la luce. Lasciavo il biglietto e la penna sul comodino   perché mi era capitato diverse volte di svegliarmi dopo aver fatto sogni con le risposte che aspettavo.
Se frequenti questo salotto da un po’, forse avrai capito che io non mi ostino a vedere il paranormale sempre e ovunque quindi, con tutta l’obiettività del caso, non so dirti se le risposte arrivassero proprio dagli angeli, dal mio Spirito (che è essenza divina anche se per molti fa più figo parlare di angeli) o se arrivassero dall’inconscio, resta il fatto che chiedere, ringraziare e aspettare mi metteva in una posizione di ascolto e ricezione che mi aiutava a vedere le cose in modo diverso. Perché spesso, purtroppo, anche la comunicazione con gli angeli o le guide, assume sfumature diverse, legate ai poteri, nel senso peggiore del termine, invece che all’evoluzione, mentre per me è fondamentale ricordare che siamo solo un pezzettino di Universo. Un messaggio dall’Universo deve essere corretto, pertinente, rispettoso, amorevole. 

Se non sei channeller (che parla o scrive), non aspettarti una risposta verbale articolata. In questo caso è bene fare attenzione ai segni, seguire l’intuito e bisogna essere aperti anche a ricevere risposte che non ci piacciono. Capita spesso che si sia pronti solo a un responso e si ignori il resto. Potrei fare una dissertazione di psicologia e legge di attrazione sul perché vediamo solo ciò che vogliamo e attiriamo certi segni e poi si rivelano errati, ma oggi è lunedì dell’Angelo, è tempo di uova di cioccolata, colombe con granella di zucchero e mandorle, famiglia, pace e sorrisi.

La cosa importante è chiedere, prendersi il tempo per fermarsi, ascoltarsi, formulare una domanda precisa, coniugata al presente e senza domande doppie (es. “Devo fare questo o quello?”) Ringrazia subito. Sii grata a prescindere dalla risposta. Avere qualcuno che ascolta è già un ottimo motivo per cui essere grati, sempre. Sia con l’invisibile sia nella vita reale. Non datelo per scontato perché non lo è, ve l’assicuro.
Le risposte arrivano come sogni, come frasi di una canzone, un cartello pubblicitario, la frase di un libro, un pezzo di conversazione origliata sui mezzi pubblici o al ristorante, o ancora con un incontro speciale.

Gli angeli sono messaggeri. E’ il loro compito fare da tramiti per indicarci la via giusta per noi. E il primo canale con cui comunicano con noi è l’intuito. Questa connessione può aiutarci a sciogliere le situazioni spinose con più facilità. Prova a scrivere un bigliettino, se non ricevi risposta ripeti la sera successiva . Fai una sola domanda per volta, non è un interrogatorio! E poi ascolta e accogli. E pace sia dentro e fuori.

Comments

  1. Grazie per questo post, l’ho letto commossa. Non ho mai chiesto, ma ho avuto desideri. E, hai ragione tu… a volte le risposte arrivano in modo imprevisto, come dici… basta ascoltare.

    1. Annamaria sono sicura che hai avuto molte risposte. Forse non ne eri consapevole ma gli angeli, le guide, l’Universo, ci assistono sempre, soprattutto quando abbiamo la sensazione di essere soli. 😉

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