Scegliere è…

Una delle cose necessarie per raggiungere il successo è avere una visione chiara.
Sabato pomeriggio ho portato mio figlio in libreria per respirare sogni e trovare nuove storie da leggere. Abbiamo scelto insieme alcuni libri per lui poi ho fatto un giro veloce nella sezione romanzi per trovare un libro per me. Piccolo e veloce. Una storia in cui infilarsi, sognare un pomeriggio o due e poi uscirne rigenerati.
La sera a cena, con la disinvoltura allucinante dei suoi quattro anni, afferma: “Scegliere è difficile”.
Ops! Ho sbagliato qualcosa. Devo recuperare, subito. Faccio un bel respiro profondo e gli chiedo perchè per lui sia difficile scegliere.
“Perché sì”.
“Scegliere è bello” suggerisco io. Ovviamente mi chiede: “Perché”?
Avrei potuto rispondere “Perché sì” ma i genitori è meglio non si avvalgano di questa risposta.

Scegliere significa decidere.Questo offre la possibilità di provare altre strade, sperimentare la novità, mettersi in gioco.
Gli adulti hanno paura dei cambiamenti. In genere è dovuto al fatto che da piccoli sono stati ostacolati nella fase della sperimentazione e della scoperta. Non sono educati a provare cose nuove perchè gli è stata trasmessa paura rispetto a ciò che è fuori dalla comfort zone.
1 – “Fai attenzione a non cadere”.
2 – “Stai attento che ti fai male”.
3 – “Non si fa così”.
4 – “Sei troppo piccolo per farlo”.

Mi è venuto in mente che in libreria mi aveva chiesto un libro preciso. L’ho dissuaso dal prenderlo. A parte i disegni accattivanti di un supereroe su un paio di pagine, richiedeva un tipo di competenze che lui ancora non ha. Ha un temperamento timido, pauroso come sua madre. Va spronato in ogni cosa. Avrei potuto usare l’ultima frase dell’elenco e liquidare la cosa perchè fargli un pippone mentale sullo sviluppo dell’autostima non mi pareva il caso! Ho sfogliato il libro con lui, abbiamo visto quei quattro disegni accattivanti e gli ho fatto vedere tutte le varie sezioni in bianco per scrivere, compilare liste, o rispondere a domande.
Ho optato per la risposta “Questo libro è per i bimbi che sanno già scrivere. Puoi aspettare un po’ per prenderlo così prima impari a leggere e scrivere?”
“Ok. Però ne prendo un altro”.
Se avessi risposto diversamente avrei piantato il seme che da grande lo avrebbe fatto sentire troppo piccolo per provare a fare cose nuove. Ecco perchè mi piace la comunicazione! Quando parliamo (e pensiamo) facciamo una scelta.

La sera a tavola gli ho ricordato l’episodio della libreria.
“Scegliere non è difficile. Scegliere è bello. Significa che sei ricco“.
“Perchè?”
“Quando hai due, o più, possibilità davanti a te, significa che sei ricco. Oggi avevi tanti libri tra cui scegliere. Vuol dire che avevi tante opportunità (parola che non amo perchè fa riferimento anche alla PNL, non me ne vogliano i praticanti) e dovevi solo trovare quello che ti piaceva di più ed era più giusto per te”.
“Non ho preso quello dei grandi però ho preso anche il libro di Ironman”.
“Sì, e visto che dici sempre che vuoi leggere, abbiamo preso anche il libro con le lettere grandi così puoi imparare”.

Quando non riusciamo a vedere le possibilità significa che ci sentiamo costretti a fare qualcosa, non vediamo alternative.
Se i risultati non vi piacciono vuol dire che fate sempre le stesse scelte quindi continuerete ad avere gli stessi risultati. Dalla spesa, alle altre abitudini, ogni cosa dipende dalle nostre scelte. Avere una visione chiara del nostro obiettivo aiuta a fare scelte in linea con ciò che vogliamo raggiungere. Altrimenti procediamo per mappe d’apprendimento a errori, e rialzarsi dalle cadute richiederà, ogni volta, energie e coraggio.

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