La forza delle donne

La scorsa settimana alla fiera dell'Oriente chiacchieravo con la signora allo stand della lettura dell'aura. Un paio di frasi hanno fatto ripartire una riflessione che avevo lasciato in sospeso tempo fa su cosa è cambiato nella mia vita in questi mesi.

Ho ricevuto moltissime mail di voi lettrici (anche qualche lettore ma davvero pochi) in cui mi raccontavate come il romanzo ha portato chiarezza nelle vostre vite. Ho anche girato per tre volte il video Mathilda risponde su Koru ma non l'ho mai pubblicato. Non me ne sono scordata eh! Solo che mi sembra di tralasciare sempre qualcosa di importante.

Il vostro affetto e la fiducia sono stati contagiosi quindi ho pensato di raccontarvi cosa è successo in questi sette mesi dall'uscita di Koru. No no, non racconterò le vostre mail, sono coperte da segreto professionale. Sono muta come un pesce. Auguratevi solo che i pc non inizino a parlare! Scherzi a parte, sono stati mesi davvero di rivoluzione. Non vi parlerò neppure del secondo libro, e di cosa sta succedendo a Deana. Vi racconto il percorso che ho fatto anche grazie a voi. Interiore ed esteriore. In sintesi: ho riscoperto la forza delle donne.

Dalla lettura dell'aura fatta in fiera emerge che il colore della mia aura è arancio, con alcune parti viola. I chakra dominanti sono il secondo e il quinto, il sentire e la comunicazione. Ed eccomi qui. Sento e racconto. Come ho fatto nel libro.
Torniamo a noi. Parlare e scrivere di donne e di spiritualità ha generato un flusso di donne che, in diversi modi, aveva bisogno di sentire e ricontattare il proprio femminile. Sentire con la pancia e con le antenne.
Questo fiume colorato  mi ha portato a dover fare ordine dentro e fuori. Una delle cose più belle che ho imparato dal channeling è che abbiamo sempre qualcosa da imparare. Ascoltare le storie altrui è un'ottima opportunità per fare esperienza evitando gli errori che hanno commesso gli altri. L'esperienza non merita giudizio, merita ascolto. E spesso leggo giudizi e critiche pesanti dalla donne verso altre donne.

Ho incontrato donne tradite negli affetti e nel lavoro. Donne che hanno perso la fiducia e hanno scarsa autostima. Donne che hanno paura di provare, di osare perchè temono di deludere le persone che amano. Donne innamorate che hanno tollerato tradimenti, botte, violenza psicologica dall'uomo che diceva di amarle (non è amore, non fatevi fregare!) Donne che devono costantemente scegliere se essere buone mamme o buone professioniste. Donne che si sentono fragili e sono convinte di esserlo perchè per anni siamo state definite il sesso debole. Sicure che sia così?
La cosa bella è che in ognuna di voi ritrovo un pezzo di me. Mi fate da specchio su ciò che sono, su ciò che ero o sulle cose che ho bisogno di rafforzare e sentire ancora più in profondità.
Koru mi ha portato donne che avevano voglia di ricominciare da sé, che sono pronte a cambiare davvero la propria vita e hanno capito di poterlo fare anche grazie a questa semplice storia.

Ho ritrovato...
in modo nuovo il mio femminile. Le antenne sono tornate in modalità diversa rispetto a prima. Ora ricevo informazioni quando necessario. A volte riferisco, molto spesso taccio per questa sorta di pudore per la privacy e di espormi che ancora ho.

Ho capito...
che posso scrivere e parlare di chi sono e non solo di cosa faccio. La difficoltà sta nel fatto che la mia professione non è qualcosa che faccio con orari d'ufficio. Al contrario coincide con il mio stile di vita. Fare meditazione, reiki o preparare i fiori di Bach per me o mio figlio sono una cosa naturale, fa parte del nostro modo di vivere.

Ho sentito...
che le donne hanno bisogno di essere riconosciute per ciò che fanno ma hanno spesso difficoltà a riconoscersi i meriti perchè non si sentono mai abbastanza, soprattutto quando arriva la critica nella giornata storta. Siamo così esigenti con noi stesse che non ci diamo più neppure una pacca sulla spalla. Più facciamo e più vogliamo fare. E ci dimentichiamo che esistiamo e non siamo solo donne, mamme, mogli, amiche, amanti. Siamo persone. Possiamo vivere cercando di non aderire sempre a un ruolo perchè potrebbe diventare la nostra trappola.  E siamo noi a scegliere di stare in gabbia. Spesso più di una. Essere una buona mamma, una brava professionista, un'amica presente ci costringe sempre ad aderire a modelli che sono altro da noi. Possiamo essere diverse da ciò che gli altri ci impongono o si aspettano. Possiamo essere noi stesse e accettare che gli altri amino di noi anche i nostri difetti. Lo dico da quasi vent'anni: siamo perfette nella nostra imperfezione. Il nostro difetto aiuta noi e chi ci sta vicino a migliorare sempre.

Mi commuovono molto le vostre mail perchè so che leggendo avete riflettuto sulla vostra vita e avete ritrovato il centro. O almeno avete deciso di provarci. E il centro non è mai fuori. E' dentro di voi. Siete voi.

Ecco cosa è cambiato nella mia vita dall'uscita del libro. Mi ha portato a conoscere ancora più a fondo il mio sentire femminile. Meno legato ai piani spirituali come accadeva prima e più radicato alla terra, più fisico, emotivo, pratico. E so, come lo sapete voi, che le donne sono forti e sensibili, fragili e guerriere. Avete solo bisogno di ricordarlo più spesso.

Comments

  1. Bellissimo post Silvia.
    Io mi sono un po’ persa il mio femminino o meglio, mi trovo nella stessa situazione in cui ti trovavi qualche tempo fa. E’ come se seguissi le tue orme (mal di stomaco compreso – che non ho mai avuto peraltro ;)!).
    Un abbraccio.

    1. Oh no! L’acidità di stomaco ho scoperto che era proprio dovuta alle intolleranze da recuperare. E lo dico ora, dopo aver mangiato un quadretto di fondente che mi sta tartassando. ahahaha Ma con la dieta a rotazione i lieviti sono gestibili. 😀
      Io prima ‘sentivo’ molto sui chakra superiori. La maternità mi ha ‘radicato’ lavorando sui chakra inferiori. Prima ero molto meno concreta. Oggi la spiritualità non la vedo più come una cosa ‘astratta’ come prima ma come insieme di strumenti che possono davvero cambiare la vita. Altrimenti restano nel mondo delle idee e poco cambia nella vita di tutti i giorni.
      Fai ordine e riparti da te. Un abbraccio a te

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