Festival dell’Oriente – Roma

Quando aspetti un appuntamento per oltre un mese, dopo aver rinunciato a quello di Milano, è ovvio che l'imprevisto sia dietro l'angolo. lo so, in genere non pubblico nel fine settimana ma l'occasione è speciale. Con marito e figlio avevamo deciso di andare al festival dell'Oriente di Roma, iniziato il 30 maggio e che prosegue fino al 2 giugno, il venerdì pomeriggio per evitare ressa e poter girare tranquillamente muniti di passeggino per il pupo.
Le mie condizioni fisiche non erano al top quindi mi son presa pasticca antidolorifica e integratore e siamo partiti.
L'ingresso della fiera è quello a nord. I padiglioni però sono a est quindi preparatevi a camminare un bel po'. Sempre che per il fine settimana non aprano anche l'altro ingresso.
I corridoi erano ampissimi e vuoti. Gli stand non erano ammassati come mi hanno detto per Milano. Si girava bene. Mio figlio ha ballato e si è buttato a terra per fare amicizia con i germi provenienti da tutto il mondo. Ma lui voleva ballare. In ogni padiglione infatti, sono presenti due palchi. Gli spettacoli sono a ciclo continuo su entrambi.

danzadiiside
Danza di Iside

Spettacoli - Parto da questi perchè sono quelli che, a mio avviso, hanno conquistato i presenti tra applausi e silenzi commossi. Ieri era possibile vedere la danza del ventre e la danza di Iside. Ma anche parte dei ballerini di Bolliwood. Seba che suonava il suo hang drum (andate a conoscerlo, è stato uno dei primi in Italia a suonare questo strano strumento). Maestri di tai chi e altre arti marziali che dimostravano le varie tecniche in diverse zone degli stand. Per noi che amiamo la musica è stato un piacere poter ascoltare due cantanti d'opera lirica giapponese. Una si è esibita nell'aria più famosa di Madame Butterfly, l'altra nel Nessun dorma. Silenzio in platea, brividi e commozione.

Oggettistica - Troverete campane tibetane, brucia incensi, tank drum, statue dei diversi paesi (vi consiglio di visitare lo stand di Colori dal mondo, hanno anche abbigliamento e la titolare è una donna speciale che vi incanterà con i racconti dei suoi viaggi), monili come collane e anelli fatti in legno, conchiglie, pietre e non solo. Tante pashmine e foulard ma anche kimono, gonne, casacche e pantaloni alla turca. Ho resistito, non li ho comprati perchè sembro un punguino. Anzi, un pinguino basso.

oggettistica
Oggettistica dal mondo

Alimentazione - Troverete tisane di ogni tipo, caffè e tè verde (visitate lo stand di tea and coffe house e non ve ne pentirete. Profumi meravigliosi!) Troverete bacche di goji ovunque. Sono potenti antiossidanti che potete aggiungere alla tiasana o nello yogurt. Ci sono stand in cui potrete assaggiare piatti di vari tipi del mondo. Su questo non posso darvi info perchè per me era tutto vietatissimo.

Tecniche complementari - Troverete i fiori di italiani. Fanno il test gratuito, passate e curiosate così scoprirete un'alternativa ai fiori di Bach), vari stili di yoga, tai chi, un banco del reiki (quando sono passata io non c'era nessuno), shiatsu, massaggi di vario tipo con la possibilità in alcuni stand di fare una prova.

I miei suggerimenti

- Andate allo stand per la lettura dell'aura e dei chakra. E' una buona occasione per conoscere se stessi e riflettere sulla nostra personalità. Vi verrà consegnato un report con le info generiche e con la vostra lettura personale. Io l'ho fatto e l'ho letto solo al rientro a casa ma già il colloquio con la signora dalla folta chioma rossa è stato illuminante. Uno scambio bellissimo. Noi ci siamo date appuntamento per il prossimo anno.

- Se avete bambini visitate lo stand della signora che vende disegni stampati su cartoncino speciale e vellutino nero. Troverete splendidi mandala da colorare e appendere in cameretta come ricordo della giornata.

seba
Seba al drum

- Dovete andare a vedere la costruzione del mandala fatta dai monaci. Hanno iniziato ieri mattina e lo termineranno lunedì.
Poi sarà distrutto per simboleggiare l'impermanenza delle cose. Hanno anche oggettistica.

Cose bizzarre

- Dover parcheggiare all'ingresso nord e camminare parecchio prima di arrivare ai padiglioni della fiera. Sono impaziente! Speravo di immergermi subito nell'odore di incenso e suoni lontani.

- Il banchetto che vende uno strumento da cucina per tagliare e altro. Non l'ho trovato molto attinente al tema però ho quell'affare e funziona benissimo. Potete fare degli ottimi spaghetti di zucchine. Così come banchetti di cibo siciliano o lo stand degli elicotteri radiocomandati (che abbiamo preso, ovviamente, perchè realizzati con la tecnologia degli ingegneri cinesi e giapponesi. Un souvenir perfetto!)

bolliwood
I ballerini di Bolliwood

Oggi ho la febbre e sto peggio di ieri, ma sono felice perchè visitare il festival dell'Oriente fa sentire piccoli. Abbiamo un mondo da scoprire e so che un viaggio sarebbe è un'altra cosa ma è tutto qui, fuori dalla porta di casa. Il pomeriggio di ieri mi ha dato la possibilità di parlare con persone di altre culture o che viaggiano per tutto il mondo. Ho incontrato donne che vivono la spiritualità come me, come voi. E' un ritrovarsi, confrontarsi, accogliersi. Della giornata di ieri resteranno impresse di sicuro le foto, i colori, i profumi ma soprattutto le parole. Quelle quattro chiacchiere che ci siamo potute concedere proprio perchè non c'era gente. E le parole e la passione arrivano dritte al cuore più di tutto il resto.

Trovate altre foto della giornata sul mio profilo di Instagram o su quello di Facebook.

Add A Comment