Potere extrasensoriale: la paura

Continuiamo il discorso sulla consapevolezza extrasensoriale. Abbiamo parlato di negazione, di prova e siamo alla fase della paura. Per alcuni la paura è il primo step. A volte la paura non passa neppure dopo anni. Vediamo cosa accade quando abbiamo avuto prova di avere un potere extrasensoriale.

Prima un sogno che si è avverato, poi una sensazione che ha avuto conferma, oppure un flash che sembrava un ricordo, un déjà vu e pian piano avete avuto prove, o conferme, di avere uno spiccato intuito. Si passa alla fase successiva. In realtà la paura non si presenta sempre a questo punto ma, a volte, fa la sua comparsa ben prima che sospettiate cosa siete in grado di fare.
Lo preciso ancora una volta per chi non avesse letto gli altri post. Per dono extrasensoriale intendo l'insieme delle facoltà legate all'intuito, alla sensibilità e sensitività. Non pensate al piegare i cucchiai  (vedi foto) con la forza del pensiero come nel film Matrix! Però se riuscite a farlo mandatemi un video. In questa ottica tutto rientra nell'ambito del sesto senso e dell'intuito e vi assicuro che tutti abbiamo un dono extrasensoriale. La differenza è data dal grado di consapevolezza che abbiamo di ciò che siamo e di ciò che possiamo fare.

Paura di sé
Avete avuto una sensazione e poco dopo avete avuto conferma della sua esattezza. Vi chiedete come facevate a saperlo e iniziate ad essere più attenti a quello che sentite. Pensate e riflettete fino a quando non riuscite più a distinguere cosa è percezione e cosa è frutto della mente. Nell'ultimo post sul mettersi alla prova abbiamo parlato della voglia di conferme e di capire fino a che punto possiamo essere sensibili. La paura di sé è legata a questo. Al voler capire il nostro limite e ci rendiamo conto che più ci alleniamo più diventiamo ricettivi.

Paura di ciò che può accadere
Sentite una notizia al tg e dopo un paio di notti fate un sogno. Nel sogno c'è un vostro parente, magari strettissimo, e vi svegliate chiedendovi se sia solo un sogno o se in realtà non sia un segno, un avvertimento a cui prestare attenzione. Inutile dire che il livello di ansia sale e diventate apprensivi. Anche in questo caso la paura si radica sulla difficoltà di riconoscere l'azione della mente a discapito della percezione.

La mia esperienza
Quando vivevo con mia mamma sapeva che se la mattina mi trovava nel suo letto era perchè di notte avevo sentito qualcuno per casa. Mi riferisco alle entità dei trapassati. La mia paura si radica lì. Anche oggi. Posso comunicare con i Maestri di Luce o canalizzare la Grande Madre ma non i defunti. Sono troppo 'fisici'. Parlo a livello energetico ovviamente. Alcuni dicono "Non bisogna aver paura dei morti ma dei vivi". Certo, vale per chi non li sente. Ho iniziato a 14 anni a sentire le presenze. E non mi piaceva. Ho sempre avuto paura perchè non riuscivo a gestire i miei spazi e mi sentivo esposta. Avete presente la scena di Ghost in cui lei si trova al casa invasa di gente che vuole parlare? Non sono arriva a quei livelli, e lo dico con tutta la sanità mentale del caso, ma quando c'è un canale a disposizione si sparge la voce e si crea un certo movimento. Mi sono esercitata per circa due anni per smettere di sentire le entità. Anni fa conobbi una ragazza che viveva con aveva il dono di vedere i trapassati e lo viveva in tutta tranquillità e la stimavo molto per come riusciva a gestire la situazione senza perdere la testa. Perchè diciamocelo, il rischio c'è.

Possiamo anche parlare della paura degli altri in base a come percepiscono il nostro sentire. Lo faremo in un post a parte perchè mi va di approfondire con voi alcuni punti importanti.

Per chiudere il post vi lascio un suggerimento per imparare a riconoscere ciò che è mentale da cosa è percezione. In genere le percezioni extrasensoriali non sono accompagnate da paura. Può sembrare strano, ma potrete ricevere  informazioni e intuizioni nefaste e avrete semplicemente la sensazione di saperle già. Non c'è paura. C'è l'informazione, ne siete certi. Non sapete come o perchè, ma sapete che sarà così. Metteteci pure che ciò che crediamo diventa reale e il gioco è fatto.

Se avete una percezione e sentite paura o vi dà ansia probabilmente è frutto della vostra mente. Aspetto le vostre esperienze e riflessioni. Se vi va di parlarne vi aspetto sul gruppo Spiritualità e Benessere.

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  1. Pingback: Mathilda Stillday Le 6 fasi della consapevolezza extrasensoriale | Mathilda Stillday

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