Recaller program - intolleranze alimentari

Intolleranze, allergie e Recaller Program

Quando si pronuncia la parola dieta lo stomaco si contorce per la fame. Eppure ci sono diete che sono abitudini alimentari sane e aiutano a ritrovare l'equilibrio. Non sto parlando dell'aspetto estetico. O almeno non è quella la priorità. Vi racconto cosa ho scoperto nelle ultime settimane e sono sicura interesserà a chi ha intolleranze o allergie.

Come sono arrivata al Recaller Program

Subito dopo aver ricevuto l'iniziazione al karma reiki mi sono accorta che avevo voglia di mangiare cose che sono escluse dalla mia dieta ormai da anni. Una sera avrei pagato per poter mangiare una fetta di pizza! A distanza di diverse settimane mi sono resa conto che non era una fase passeggera. No, non sono incinta. Il mio corpo mi sta dando segnali precisi rispetto all'alimentazione.
Dopo Pasqua ero andata a fare una visita da un'allergologa e immunologa. Durante il colloquio mi ha invitata a fare attenzione agli alimenti ricchi di nichel perchè sospettava che alcune reazioni e il fastidio allo stomaco fossero dovuti a una sensibilizzazione al nichel non solo da contatto, ma anche per ingestione. Ero uscita dallo studio con alcune liste che dovrebbero aiutarmi: cibi senza nichel, cibi ricchi di calcio e infine, alcune indicazioni per la sensibilità al glutine non celiaca.
I cibi ricchi di calcio contengono molto nichel.
I cibi senza glutine sono ricchi di nichel.
In sintesi per anni ho mangiato quantità abnormi di nichel.
Metteteci pure che stavo riducendo le proteine animali per veganizzare più pasti possibile e la frittata (di farina di ceci!) è fatta.

Rientrata dalle ferie inizio a controllare con più cura, come se già non lo facessi, ciò che metto nel piatto. Un giorno, incavolata con il mio corpo e per nulla soddisfatta della prospettiva del: "Non so cosa consigliarle. Ciò che le fa bene per una cosa le fa male per l'altra" inizio a googlare.

La dieta di rotazione

Scopro che esiste la possibilità di reintegrare nella dieta le proteine del latte (chi ha questo tipo di allergia non tollera neppure yogurt e parmigiano reggiano stagionato 36 mesi che sono privi di lattosio grazie ai processi di fermentazione e stagionatura per il secondo) e che esiste un allergologo e immunologo che non fa eliminare alimenti ma, al contrario, propone una dieta a rotazione. Leggo alcune info in rete e scopro che il dott. Attilio Speciani, responsabile del sito Eurosalus si occupa anche di reintrodurre il glutine per chi ha una sensibilità al glutine di tipo non celiaco. Wow!
La cosa buffa è che già un anno fa la mia amica Barbara Laura (Grazie!), ovvero Bamamma, mi aveva parlato del dottor Speciani per un altri motivi. Evidentemente i tempi non erano maturi.
Leggo articoli su articoli e scopro non solo che lui potrebbe aiutarmi a riavere un rapporto con il cibo più rilassato, ma che il suo approccio mi convince sia dal punto di vista logico sia per l'uso di prodotti naturali durante lo svezzamento.
Se dovessi togliere anche il nichel dalla dieta potrei mangiare davvero pochissime cibi.
Martedì 6 maggio mi sono alzata con il dentino avvelenato con me stessa e la voglia di andare oltre queste benedette intolleranze anche per capire che rischi corre il nostro bimbo.
Sono andata al laboratorio di analisi e ho fatto i prelievi che mi aveva prescritto il medico di base mesi fa e ho aggiunto il test genetico per la celiachia che mi aveva prescritto l'allergologa a Pasqua. Poi mi sono recata in farmacia per fare il prelievo del Recaller Program. Il test è semplice e indolore. Bucano un polpastrello come per il controllo della glicemia e il sangue viene raccolto su due grossi cotton fioc che vengono spediti al laboratorio di analisi.
Ho acquistato il libro Come una pentola a pressione e ho iniziato a leggerlo. L'ho divorato in un fine settimana. Più leggevo più mi convinceva.

Vi accenno solo alcuni punti perchè ve ne parlerò meglio quando mi arriverà il risultato. Ieri pomeriggio ho ricevuto i risultati del test genetico (DQ2-DQ8) e francamente pensavo di avere un responso diverso. Ho iniziato a dubitare che il test fosse negativo quando ho visto gli altri esami. Per la prima volta in 38 anni di vita non sono anemica. Il test genetico mi  conferma un'alta predisposizione alla celiachia. Non vi riporto i dati perchè tanto pensereste, come me, che sia arabo.

Infiammazione da cibo e svezzamento

Vediamo al sodo. Il Recaller Program è un programma per il recupero delle allergie. Non solo per le allergie alimentari ma anche allergie ai pollini, da contatto ecc. Secondo il dott. Speciani i cibi ai cui siamo intolleranti sono come il fuoco che sta sotto alla pentola a pressione. Se noi continuiamo a nutrirci con ciò che genera infiammazione nel corpo arriveremo al sintimo ovvero la valvola della pentola a pressione che soffia. In genere chi parla di allergie e intolleranze alimentari invita a spegnere il fuoco escludendo dalla dieta gli alimenti incriminati. In questo caso invece, per diminuire l'infiammazione da cibo, che può causare un'infinità di patologie di vario tipo, si consiglia di abbassare il fuoco cioè di ridurre il consumo  di questi alimenti usando una dieta di rotazione. Erano anni che cercavo soluzioni di questo tipo e finalmente ci siamo!

L'altra cosa fantastica è il concetto di svezzamento. Sì, avete capito bene, è come quello che fanno i bambini. Lo svezzamento viene usato per reintrodurre i cibi che sono stati esclusi, per vari motivi, dalla dieta. Si parla di quantità minime che vanno aumentate gradualmente per riabituare il corpo a non avere una risposta fuori controllo al cibo.

Altro concetto prezioso è legato all'esistenza di panallergeni nella frutta e verdura. Si attivano per riconoscere gli alimenti amici quindi contrastano eventuali reazioni allergiche. Crudo, vivo e colorato è il motto che invita a mangiare un pezzo di frutta o verdura cruda, fresca e non condita prima dei pasti per far sì che i panallergeni entrino in azione e riconoscano il cibo che verrà ingerito durante il pasto come cibo amico.

Ciò che mi ha conquistata è l'approccio olistico. Capire che lo svezzamento che abbiamo avuto in infanzia influisce sul nostro rapporto con il cibo è stato davvero illuminante. Così come spostare il focus dal concetto di cibo nemico al concetto di risposta anomala verso il cibo cambia completamente la nostra responsabilità. Non ci si sente più attaccati e in cerca di protezione (e ipercontrollo), ma si torna ad essere protagonisti attivi della propria alimentazione.

Appena ho il test vi aggiorno e vi spiego meglio la dieta e il resto così chi è interessato ha modo di seguire e approfondire l'argomento. Nel frattempo vedo di capire cosa fare con questo test genetico predittivo di una predisposizione.
Un po' come dire non mangiare dolci perchè potrebbe venirti il diabete. Significa tutto o niente.

Comments

  1. martina

    Molto interessante, come sempre, d’altro canto.
    Aspetto di leggere gli sviluppi: sono davvero curiosa.
    Il concetto di infiammazione non è nuovo ma mi sembra che sia sviluppato in modo nuovo. Credo che mi coprirò il libro!
    Grazie per la condivisione.

  2. Ciao Martina, sono ancora in attesa dei risultati del recaller. 🙂 Appena ho news vi aggiorno. 😉

  3. Matteo

    Ciao Silvia, bell’articolo. Scusa quanto costa il recaller !???

    1. Ciao Matteo, il costo del test è di 140 euro. Quando ti arriva l’esito ti viene dato un codice per accedere all’area riservata in cui puoi comunicare direttamente con lo staff di Speciani per chiarire eventuali dubbi e sono celeri e molto esaustivi. 🙂 Io sto continuando la dieta. Vi farò sapere. 😉

  4. Pingback: Mathilda Stillday Recaller program: aggiornamento dieta | Mathilda Stillday

  5. Mad

    I dottori Speciani sono semplicemente fantastici, con l’alimentazione di segnale GIFT da tre anni mi sono letteralmente trasformata in un’altra persona.
    A loro debbo il mio buon stato di salute, la scomparsa delle mie allergie ai pollini, la reintroduzione dei latticini nella mia alimentazione, l’essere una maratoneta, l’avere un fisico a 40 anni molto più bello e muscoloso di quello flaccido che avevo a 16.

    La loro è vera medicina posta al servizio dell’Uomo.

    1. Grazie Mad per la tua condivisione. Ho conosciuto da poco il loro approccio e lo sento giusto per me. Sono felice che tu sia rinata e ora sia una donna soddisfatta e in buona salute. Grazie ancora. 🙂

  6. elena

    Buongiorno, leggo solo oogi del programma Recaller cha ha intrapreso qualche mese fa. vorrei sapere se ora si sente meglio e se sta continuando la dieta. io ho sofferto fin da piccola di disturbi intestinali vari poi per molti anni sono stata bene fino a poche settimane fa quando ho ripreso ad avere problemi di gorgoglii inspiegabili allo stomaco e stitichezza. sono migliorata con cure naturali e ora sto facendo una dieta disintossicante. Alla luce della sua esperienza pensa che possa essere un test valido da fare per tutti. Grazie

    1. Ciao Elena, sto ancora seguendo la dieta. I giorni di integrazione sono più sensibile ma ho fatto un paio di settimane mangiando liberamente senza alcun problema. Ora dovrei avere un solo giorno di astensione totale. Noto che la pasta di mais mi dà sempre fastidio ma è poca cosa rispetto a come stavo mesi fa. So che il nuovo recaller ha anche degli indici per verificare il tasso di infiammazione (te lo dico per come mi è stato riferito ma non ho altre info in merito che ti potrà dare il farmacista di fiducia) quindi è ancora più personalizzato. 😉 Io mi trovo bene e sono soddisfatta. Non è una dieta ma un regime alimentare diverso. Tra un po’ andrò a fare il controllo e vedremo cosa succede. 😀

      1. emi

        Ciao ho letto solo stasera della tua esperienza.
        -ma il costo del recalled program è quello di un singolo test? Perché sul sito eurosalus parlano anche di 2 test per settimana.
        -la dieta poi chi la compone?
        Te la mandano loro?

        Grazie in anticipo

        1. Ciao Emi,
          il costo si riferisce a un solo test che si compone di due parti. Forse per questo lo considerano doppio. Rispetto al vecchio test ora analizzano anche Paf e Baff che indicano il livello di infiammazione sia per cause alimentari sia per cause extra alimentari.
          La dieta la compongono loro in modo tale da darti dei suggerimenti per capire come combinare i cibi.
          La dieta è parte integrante del referto insieme alla lettera da consegnare al medico di base.
          Grazie a te per le domande. 😉

  7. Jay

    Ciao !!!! Scusa la lunga assenza ma ho fatto 2 traslochi da giugno ad oggi e sono ancora senza internet !!! Sto usando la chiavetta di mia suocera ! ;P anch’io ho fatto proprio oggi il test recaller attendo i risultati e poi ti dirò 🙂 L’idea che mi ha affascinata di più devo dire è la comparazione tra svezzamento e reintroduzione graduale dei cibi (proprio come per i bimbi, che quando nascono sono “intolleranti” a tutto e un po’ alla volta imparano a rapportarsi con il cibo in modo sereno e iniziano ad introdurre tutti i cibi nella loro dieta ) !!!

    Un abbraccio stretto !!!

    PS: Attendo altre news sugli OBE 😉

  8. alfonsina

    sono intollerante al glutine e nickel lattosio e proteine del latte,ci sono speranze anche per me grazie

    1. Ciao Alfonsina, non sono un medico ma solo una ‘paziente’ come tante. Il primo passo da fare è fare il test e avere il risultato con la dieta in base ai livelli di intolleranza che abbiamo. Se sei intollerante al glutine ma NON sei celiaca, con questo programma puoi fare il recupero della tolleranza. 😉

  9. SissySun

    Ciao, ho trovato tutto molto interessante e mi sto documentando sui Dr. Speciani perchè una collega me ne parla benissimo, solo che io oltre ad alcune allergie, quindi anche rinite ed asma, ho la tiroidite ed ipotiroidismo e con dieta sana e tanto sport non perdo nulla dei 17 kg presi, vorrei interpellare questi Dr. ma visto il costo esorbitante tra test, visita e nutrizionista, ho il grosso timore di sentirmi dire ciò che diversi endocrinologi, dietologi e nutrizionisti mi hanno già detto, che con questi problemi di tiroide, non è detto che il metabolismo vada a posto, e che comunque dovrei continuare ad “insistere”, nche perchè altrimenti aumenterei di peso, solo che non è facile rimanere serena quando fai di tutto e non vedi risultati.
    Testimonianze di persone con problemi tiroidei?

    Buona serata
    Sissy

    1. Ciao Sissi, posso dirti che per fare il test ho speso 140 euro. Nel responso che riceverò ci sarà nuovamente il codice per comunicare direttamente con lo staff. Non ho contatti con problemi di tiroidite ma so di altre patologie, anche autoimmunitarie, curate con un regime recaller. Comprendo sia la delusione sia la voglia di non spendere altri soldi per trovarsi senza una soluzione concreta. Hai provato a scrivere a loro sulla pagina di Fb? In genere in un paio di giorni rispondono. 😉 Così valuti meglio se e cosa possono fare per te 😉
      Buon we a te

  10. SissySun

    Grazie per la risposta 🙂
    Sì il test mi hanno detto dalle 140 alle 200€, visita con A.S. 253+130 nutrizionista.
    Ho scritto proprio stamane sulla pagina fb di A.S.

    1. Perdona il ritardo ma sono rientrata ieri sera. Bene, sono contenta che tu abbia tutti i dati necessari per scegliere cosa fare. 🙂 In genere sono molto cortesi e disponibili. 🙂

  11. Roberto

    Avevo letto questo articolo tempo fa e ti avevo chiesto qualche informazione in più, che tu gentilmente mi hai dato. Dopo qualche mese mi sono deciso a sottopormi a questo test e al programma che ne segue. MI E’ CAMBIATA LA VITA. Da anni convivevo con un reflusso odioso che mi costringeva a non poter sospendere i farmaci per più di due o tre giorni. Non appena ho cominciato il Recaller Program il REFLUSSO E’ SPARITO. Non pensavo potesse essere così efficace, ma ne sono la prova vivente. Dopo circa tre giorni ho provato a non prendere più l’esomeprazolo e ormai non lo prendo più da quasi due mesi. Certo, ancora sono all’inizio del percorso ma già sono contento 🙂

    1. Buongiorno Roberto, grazie per essere passato a condividere la tua esperienza con il recaller. Sono felice che il tuo disagio allo stomaco si stia riducendo. Vedrai che andrà sempre meglio. 😉

  12. Giovanna

    Salve vorrei sapere se qualcuno ha fatto i recaller test e soffre di fibromialgia, e se ha ottenuto benefici dalla cura/dieta. Grazie

    1. Ciao Giovanna, personalmente non conosco nessuno ma speriamo che qualche lettrice risponda alla tua richiesta. 😀
      Buona giornata

  13. Pingback: Recaller test per le intolleranze - Mathilda Stillday

  14. Anna

    Buongiorno mio figlio di 2 anni con forte dermatite atopica potrebbe sottoporsi al test? Grazie

    1. Buonasera Anna,
      il test prevede la puntura di un dito come accade per il test della glicemia. Non credo ci siano controindicazioni, ma la invito a chiedere alla farmacia abilitata ad affettuare il recaller più vicina alla sua zona. Buona serata

  15. antonietta

    Ciao
    soffro di colite ulcerosa, ed il mio problema principale è che soffro anche di stipsi cronica, questo tipo di test potrebbe aiutarmi a capire che tipo di alimentazione si adatta ai miei problemi?

    1. Ciao Antonietta,
      grazie per avermi scritto e per la fiducia ma non sono medico e non posso risponderti. Ti invito a contattare lo staff del recaller program dove troverai medici, allergologi, immunologi e nutrizionisti che potranno aiutarti a capire se il test sia adatto a te e come potrebbe aiutarti rispetto a quella patologia.

      Benedizioni

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