Viaggi astrali: cosa succede?

Questo post nasce per rispondere alla domanda di J. che mi scrive raccontandomi del suo attuale interesse per il tema dei viaggi astrali e degli OBE (Out of Body Experience). Mi racconta che ha cercato informazioni sul web e, come sempre, ha trovato tutto e il contrario di tutto con il risultato di avere le idee ancora più confuse.Cosa succede durante i viaggi astrali? E' l'anima che esce dal corpo o sono i corpi sottili che si allontanano?

Per prima cosa ti ringrazio per la domanda e invito anche gli altri a lasciarmi domande nei commenti così rispondendo a voi aiuteremo anche altri a chiarirsi le idee.
Quando si parla di viaggi astrali, come ogni altra cosa in ambito olistico, ci si scontra da una parte con la scienza e dall'altra con la religione. Alcuni autori sostengono che sia l'anima ad uscire dal corpo altri invece, sostengono che sia solo il corpo astrale a spostarsi e resta collegato al corpo fisico grazie a un sottile cordone energetico argenteo che ci impedisce di smarrire la strada.
La mia idea è che raccontano lo stesso fenomeno partendo da due substrati culturali diversi. Ho parlato di questo anche nell'articolo sugli angeli e la loro rappresentazione. Chi è più vicino all'ambiente religioso chiama anima la parte che intraprende il viaggio, chi invece è più orientato a un approccio spirituale, ma non cattolico, usa il termine corpi sottili.

Quanti tipi di viaggi astrali esistono?

Possiamo distinguere, per praticità e per semplificare il discorso, in viaggi astrali orizzontali o verticali in base al piano di coscienza che si va a visitare. Vediamoli di seguito.

- Orizzontali sono quelli in cui si esce dal corpo, ma si rimane sul nostro stesso piano. Ci sono viaggiatori eccezionali che sono stati anche visti in luoghi molto lontani rispetto a dove era il corpo fisico. Se riuscissi a ricordarmi il nome e il titolo del libro in cui ho letto questo aneddoto sarei felicissima, ma credo siano passati quasi vent'anni. Si raccontava di un uomo che riusciva a interagire con l'ambiente che visitava. Da uno dei suoi viaggi, nonostante fosse chiuso in una stanza blindata con tanto di catene e fosse legato alla sedia, ha riportato uno scontrino di una lattina che aveva acquistato sul posto perchè voleva dissetarsi per via del caldo. La percesione di temperatura, colori ecc, è particolare perchè in astrale non si ha la percezione fisica del corpo.

- Verticali sono i viaggi in cui ci si sposta 'verso l'alto' o verso il basso ovvero si visitano altre dimensioni diverse da quella in cui viviamo con il corpo fisico. Immaginiamo di essere su un ascensore e di avere la possibilità di salire ai piani più elevati ed esclusivi o di scendere nei sotterranei dell'Universo. All'attico probabilmente arrivano in pochissime mentre tutti possono passare dal parcheggio. Possiamo arrivare al piano che è simile a noi o alla frequenza (vibrazione) che riusciamo a mantenere in meditazione o durante il sonno. Più esperienze evolutive facciamo più abbiamo la possibilità di salire verso l'attico. Ecco perchè è importante non giudicare. Noi non sappiamo cosa l'altro debba imparare e non sappiamo a che livello del palazzo siamo noi. Ci sarà chi è qualche piano sotto e ci sarà chi alloggia qualche piano sopra di noi.  Ma puntiamo tutti all'attico con vista sull'Universo.

Prima parlavo di sonno perchè spesso i primi viaggi astrali (spontanei) si fanno proprio mentre si dorme. Abbiamo la possibilità di contattare le nostre emozioni e il vissuto non elaborato così come possiamo spostarci e incontrare persone che non ci sono più e diventa difficile sapere se sia un viaggio o una rielaborazione personale.

Avremo modo di approfondire il discorso. Per ora gustatevi questo assaggio. Se avete domande sentitevi liberi di chiedere.

Comments

  1. jay

    Ciao ti ringrazio di cuore !! Attendo con ansia il resto (come riconoscerli se sono avvenuti nel sonno, come distinguerli da sogni e/o visioni, come farli durante la veglia ;-))

    Intanto grazie …io non sono credente nel senso stretto del termine, anzi come ti ho scritto ero scettica convinta, ma in qualche modo ho sempre creduto che ci fosse qualcosa oltre il corpo fisico….. !!!

    Attendo con ansia il prossimo articolo !

    1. Parleremo di tutto e sto risistemando il piano editoriale per incastrare questi temi perchè non avevo previsto di parlare approfonditamente ma ho ricevuto altre richieste in pvt. 🙂
      Sei scettica ma cerchi risposte. 😉
      Un abbraccio

  2. jay

    hihihi già, forse perchè lo scetticismo non mi basta più, è come un vestito di quando eri giovane, ad un certo punto della vita non ti va più, diventa stretto e hai bisogno di un vestito più largo… sto cercando quello più ampio possibile 😉

  3. Pingback: Mathilda Stillday Sensazione di precipitare nel sonno | Mathilda Stillday

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