Basta nascondersi! Chi sei davvero?

Ho aperto il portatile per scrivere un post sulle realizzazioni nella numerologia, dato che vanno a braccetto con i cicli che abbiamo già visto, invece ho deciso di parlarvi di cosa succede quando scegliete di essere voi stessi senza nascondervi.

Sì, lo so, lo avrete letto mille volte nei vari testi di crescita personale che avete letto in cerca di risposte. So anche che probabilmente avete motivazioni, convinzioni, timori reali che vi frenano dall'essere ciò che siete davvero. Ma non vi viene il dubbio che se avete un desiderio, un sogno, una capacità, un progetto che coccolate da anni, forse è perchè potete aiutare altri dando il vostro contributo al mondo? Basta nascondersi! Ognuno di noi è unico e importante con un ruolo preciso nel disegno divino. Non pensate in termini di credo religioso ma osservate la vostra vita, fatta di incontri, incastri e sincronicità.

In passato sono già scappata una volta da quello che, probabilmente, avevo scelto come compito. Avevo paura del giudizio degli altri, non mi piaceva la curiosità morbosa che si creava in alcune situazioni informali in cui ero quella strana, che parlava con gli spiriti guida e sentiva chissà che. Una serie di coincidenze ha fatto sì che potessi dire stop. E' stato più facile fermarci piuttosto che affrontare la cosa. Ora la situazione si ripete con numeri un po' più ampi, grazie al blog e alla pagina. La tentazione di scappare a volte c'è ancora, ma ho un paio di amiche (che ringrazio!) che mi bacchettano al primo segnale di titubanza.

Perchè quando decidete di fluire e di fare quello che avete scelto e per cui forse siete nati (forse perchè la certezza credo ce l'avremo tra molti anni) succedono cose che vanno ben oltre quello che potete immaginare. E tutto si incastra alla perfezione, senza fatica, ma con impegno. Allora potete scegliere di fluire o di contrastare la vostra natura, ma in entrambi i casi spetta a voi decidere.

Lo dico per chi mi scrive e ha paura di raccontare la propria empatia e si nasconde in famiglia perchè teme di essere giudicato folle, o per chi è svegliato di notte dai sogni particolari e di giorno si preoccupa sperando non fosse un sogno premonitore, perchè ne ha già avuti quindi si aspetta il peggio. Lo dico anche per chi ha un progetto che coccola, coltiva, pianifica da anni e non fa il primo passo perchè ha paura di sbagliare e non sa che non provare affatto è un errore ben più grande perchè dal fallimento ci si rialza mentre il rimpianto ci blocca in una vita che non è nostra.

Arriva il punto in cui lottare per contrastare ciò che siamo non basta. Toglie ogni energia, porta disturbi e somatizzazioni e, a quel punto, possiamo alzare le mani e arrenderci. Se avete seminato bene e siete consapevoli di ciò che volete, anche se vi siete nascosti per anni, in poco tempo vedrete concretizzarsi ogni cosa e a quel punto vi chiederete: "Perchè non l'ho fatto prima?"
Semplicemente perchè le cose accadono quando siamo pronti.

Comments

  1. sandra

    Grazie. …ho molta strada da fare, lo so. Molto da lavorare, ma non voglio più avere paura..
    Grazie.

    1. Ciao Sandra, un passo per volta. Non bisogna pensare di dover fare mille cambiamenti insieme. La mente altrimenti scalcia e protesta e affiorano tutte le paure del mondo. 🙂

    1. Ciao Velma!
      Anche a me piace molto il termine fluire. E’ morbido e non è spigoloso. 🙂

  2. Ti leggo ed è tutto perfettamente chiaro. Poi mi guardo allo specchio e vedo solo nebbia. Cioè, vedo somatizzazioni, tante, e mai idee chiare. Uffa. Dopo sabato poi non ne parliamo: vivo dissociata.
    Buona giornata e grazie 🙂

    1. Ciao Simonetta, devi solo oltrepassare la nebbia. Non è così negativa, sai. Ti spinge ad aguzzare la vista per vedere meglio.
      Sabato sera abbiamo fatto un ottimo lavoro con la meditazione di gruppo e abbiamo preparato il terreno per piantare nuovi semi. 😉

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