La crescita personale è di nicchia?

Qualche settimana fa riflettevo sulla convinzione limitante, legata a una mia sensazione, sui lettori del blog che sono estremamente riservati quasi avessero vergogna o timore.Questa convinzione è ovviamente costruita sul vissuto di questi anni nell'ambito della crescita personale e spirituale che è partita con l'attacco ai movimenti new age (che di nuovo non proponevano proprio nulla!) e tutto ciò che per motivi religiosi è sempre stato considerato sbagliato.
Già, perchè non è facile scegliere di curarsi con le terapie energetiche o di fare yoga se la religione dice che è peccato. Ma il punto non è questo. Questa è solo la premessa.

Riflettevo sul fatto che l'essere umano è programmato per migliorare. Abbiamo un dialogo interiore costante, ci chiediamo se facciamo bene o male a fare un passo, e alcuni chiedono consiglio agli altri perchè hanno paura di vivere ed esprimere ciò che sono.
Così mi son detta: "La crescita personale non è un argomento di nicchia". La differenza la fanno il modo di trattare l'argomento o il tipo di approccio (più o meno olistico) alla vita, ma tutti vogliamo migliorare almeno un campo della nostra esistenza.

Che sia avere una relazione stabile e appagante, o raddoppiare il proprio guadagno o fare il lavoro che abbiamo sempre sognato di fare, o riuscire a crescere i nostri figli in modo consapevole senza tramandare gli errori educativi delle generazioni precedenti di fatto, siamo in questa palestra terrestre per fare esperienza, sbagliare, riprovare e migliorare.

Questo non ha nulla a che vedere con l'essere credenti o meno, cattolici o buddisti. Non ha niente a che vedere con le etichette. Stiamo parlando dell'Uomo. Geneticamente ci evolviamo per vivere più a lungo e per affrontare l'ambiente in cui siamo. Crediamo davvero che la crescita personale e spirituale sia una cosa solo per pochi? Certo che no!

Ho un'amica, che è come una sorella per me, dai tempi dell'università. Spesso quando parlava con altri di me, prima che li incontrassi, raccontava dei temi di cui mi occupavo. In pratica ero quella strana. Lei con me era sempre molto cauta perchè le persone riferivano "Ah, io a queste cose non ci credo" quindi io evitavo. Più di una cena si è trasformata in una sorta di interrogatorio su cosa sia questo o quell'altro, o su come sia la visualizzazione creativa o la comunicazione efficace o l'importanza dell'immagine di sé o altro ancora. Tutto sembra rientrare nell'ambito dell'esoterismo o della magia, ma la crescita personale e spirituale sono ben altro! E queste persone passavano dalla curiosità all'interesse perchè sapere e voler capire è parte del nostro percorso. Sta sempre a noi scegliere se ciò che sentiamo sia adatto a noi o no però aprirsi a questi temi è solo un modo per andare verso se stessi capendo le dinamiche interiori e ascoltandosi in modo più accogliente e meno giudicante.

Non si parla di sedute spiritiche o di tarocchi per sapere come andrà il contratto con Pincopallino. Parliamo di indagare l'animo umano, di capire come funzione la mente, di comprendere come si può lavorare sul subconscio per andare oltre ciò che abbiamo assimilato e ancora ci tiene in pugno senza che ne siamo consapevoli. Questa è la crescita personale. E' sapere che quando incontri una persona per la prima volta ti giochi tutto nei primi 30 secondi. Basta un "Ciao" incerto e una stretta di mano moscia e sudaticcia per dare di te un'impressione che difficilmente sarà confutata, perchè chi ti sta di fronte memorizza quell'esperienza associandola al tuo nome.

Add A Comment