AAA cercasi autostima

La paura di esporsi non ci danneggia! Alcuni si illudono che sia così. Ci credono pure. Ironia a parte, vediamo cosa succede se la assecondiamo e rimaniamo chiusi nel nostro nascondiglio e non rischiamo nulla. La mancanza di autostima è un mostricciattolo che si maschera come un mutaforme. Il post è da leggere in ottica della legge di attrazione, non in termini di psicologia pura. Se temiamo il fallimento, l'errore, ecc. secondo voi cosa attirate? Se non ci esponiamo ci evitiamo:

- un presunto rifiuto

- di sbagliare

- di esporci a critiche

- il fallimento

- di perdere l'affetto delle persone che amiamo

Se ci pensate  tutte queste ipotesi hanno un comune denominatore che non è tanto la paura di esporsi, ma la poca autostima.
Se non siamo abbastanza (...qualcosa) gli altri potrebbero non apprezzarci.
Se sbagliamo faremo una figuraccia e noi varremo meno.
Se ci esponiamo potremmo ricevere critiche. Ma anche molti complimenti, ma sul piatto della bilancia sembrano avere un peso specifico diverso. Questi ultimi infatti pompano il nostro ego mentre le critiche sono mazzate nelle gambe che rendono il passo incerto. Allora è meglio non rischiare.
E nel peggiore dei casi potremmo fallire, dimostrare che non valiamo nulla, che siamo dei perdenti e forse verrebbe in mente una frase detta, magari per rabbia, da un genitore o da un parente che risuona come una maledizione: "Non combinerai mai nulla. Sei un fallimento".
Se sbagliamo, se ci esponiamo e facciamo una figuraccia le persone che amiamo potrebbero abbandonarci e resteremmo soli. Meglio lasciare tutto com'è ora. Lamentarsi di tanto in tanto di quella che è una vita insipida, ma tutto sommato senza rischi.

Ricevo quasi ogni giorno mail di persone che hanno un sogno nel cassetto e non osano. Se ci pensate bene questo dialogo interiore è senza senso. Le persone che vi amano sono quelle che vi sostengono sia che facciate bene sia che sbagliate. Eppure la paura di deludere gli altri è molto radicata. E se vi dicessi che in realtà avete solo paura di deludere voi stessi e di essere felici? Gli altri non c'entrano nulla. Sono una scusa. Sono l'alibi più facile da raccontarsi per non seguire i propri sogni, mascherandosi dietro l'altruismo (che fa tanto bene all'ego). Stare al calduccio della propria tana, nascondendosi in un mondo di sogni al posto che agire per realizzarli, è il primo passo verso il fallimento. Se vi limitate a sognare, lo so, l'ho già detto, non andrete da nessuna parte. Se vi portate sulle spalle un fardello di scuse per non uscire dalla vostra zona comfort continuerete a vivere a metà.

Vi sta bene la vita che avete? Siete sicuri? Allora continuate senza lamentarvene. Se qualcosa non vi va muovetevi per cambiarlo. Se avete un dono, qualsiasi esso sia, che senso ha non mostrarlo? Se avete un progetto che può aiutare altre persone perchè temporeggiate?

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Comments

  1. antonellavi

    Uscire allo scoperto, dalla zona comfort è senza dubbio molto difficile. La paura più grande è data dal giudizio altrui, dal pensare di fare brutte figure e in qualche modo di aumentare la poca autostima. Ci vuole coraggio a mettersi in discussione, spesso chi non lo fa si adatta infelicemente ad una realtà piatta poichè la vita è emozione nel bene e nel male, solo così puoi dire veramente che vivi

    1. Anche andare al lavoro ogni giorno in un posto che non piace è difficile. Anche stare in una relazione che non ci soddisfa è difficile. Ma dipende sempre da quello che fa ‘comodo’ pensare. Se ci si adagia a una realtà che non piace la lamenterla diventa automatica e attira, inevitabilmente, altri motivi per cui lamentarsi. Se si sposta il focus sulle potenzialità, su ciò che possiamo fare, sui passi da fare per raggiungere un obiettivo, vedremo meno ostacoli e più opportunità. Una parola, questa, che piace tanto ai formatori moderni di ultima generazione. 🙂

  2. Pingback: Mathilda Stillday Autostima: ripuliamo le convinzioni | Mathilda Stillday

  3. nunzio

    sono chiuso da un anno che mi ha lasciato la mia donna e mi odia anche

    1. Nunzio e che aspetti a uscire dalla caverna? Esci, ripulisci questa storia da tutto ciò che è successo e che ti porti ancora addoso e ricomincia. 😉

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