3 gesti di benessere quotidiano

In vista dell’estate sento parlare di diete pazzesche, iscrizioni in palestra, lampade UV per prepare la pelle alla tintarella. Per dieci mesi all’anno, soprattutto durante le feste, ci dimentichiamo di avere un corpo che richiede cura e per i restanti due mesi lo sottoponiamo a stressanti cambi di ritmo.
E’ facile immaginare che in realtà il nostro involucro terreno non sia così collaborativo come vorremmo e la delusione, a volte, è dietro l’angolo.
Se pensiamo di poter perdere 5 chili in due settimane prima di partire per le ferie, rischiamo di tornare pesando 10 chili in più perchè in ferie ci concederemo molti premi visto il sacrificio fatto.
La soluzione migliore è ritagliarsi tempo per se stessi ogni giorno. Ognuno può scegliere ciò che lo fa sentire meglio come fare attività fisica o allenare il cervello leggendo un buon libro.
Probabilmente sapete già che servono un minimo di 21 giorni affinchè un nuovo gesto diventi abitudine e poi serve la costanza per proseguire. Se si salta un giorno il rischio di tornare al vecchio schema è molto alto.
Vi racconto i miei 3 gesti di benessere quotidiano di questo periodo.

Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Avevo smesso di farlo. Ho sembre bevuto poco in passato e avevo notevoli fastidi per questo. Ho iniziato a bere un po’ di più dopo una pielonefrite (infezione al rene).
Uscivo sempre con una bottiglietta d’acqua in borsa che spesso non bevevo.
In gravidanza e allattamento bevemo moltissimo. Wow! Avevo perso peso e la cellulite fatta venire in tanti anni di anticoncezionale e vita sedentaria, era sparita. “Sarà l’allattamento”.
Passano i mesi, cambia l’assetto ormonale, l’allattamento diminuisce i fianchi tornano ad arrotondarsi.
Perchè? “Sarà per l’allattamento ormai a termine”.
E’ vero che si bruciano calorie allattando ma è anche vero che mangiavo molto di più.
Qualche mese fa mio marito al rientro dall’ufficio mi fa notare che la bottiglia dell’acqua era esattamente dove l’aveva lasciata lui la mattina quindi, in tutto il giorno, avevo bevuto solo un caffè lungo la mattina e un caffè dopo pranzo.
Dal giorno dopo ho iniziato a bere un po’ di acqua in più, lontano dai pasti, poi sono andata a comprarmi un thermos da un litro (arancione e bellissimo!) e ho iniziato a bere senza forzatura. Come?
La mattina faccio una tazza di tisana e la allungo con acqua fino a riempire il thermos, più un paio di bicchieri a pranzo e un paio a cena, e il gioco è fatto. La tisana aromatizza l’acqua e la profuma di spezie rendendola meno prevedibile e sempre stimolante.
I primi giorni erano terribili, e capisco che questo faccia desistere molte persone, perchè ero sempre in bagno (e per fortuna lavoro a casa).
Ma il corpo si adatta bene a questa nuova forma di purificazione, eliminiamo tossine, aiutiamo l’intestino, la pelle è più idratata.
Devo solo ricordarmi di non bere 3 bicchieri di tisana al finocchio prima di uscire di casa!
Attenzione a cosa scegliete perchè naturale non significa innocuo: molte tisane contengono liquirizia che alza la pressione e va bene per chi è ipotesa, ma non è indicata per chi ha la pressione alta (anche se fattà così è davvero blanda e serve solo per aromatizzare l’acqua); finocchio, fucus, mirtillo sono diuretiche; zenzero e cannella aiutano stomaco e intestino.

Yoga. Se avete seguito il metodo Roads sapete che i blocchi speciali sono la nostra coccola quotidiana e più ci dedichiamo agli altri più dobbiamo pensare a riprendere contatto con noi, le nostre emozioni, il nostro corpo. Un blocco di yoga (15-20 minuti) prima i pranzo, o prima di cena, mi aiuta a tonificare il corpo e allungare i muscoli dopo un periodo di inattività sportiva. Se non siete avvezzi allo yoga potete optare per altre attività di tipo anaerobico, come i cinque tibetani o un po’ di stretching, o aerobico come lo step o la corsa se preferite qualcosa di più energico.

Visualizzazione/meditazione. Fermarsi e ascoltare il corpo, osservare i pensieri senza giudicarli aiuta a rallentare la mente. La visualizzazione è restare focalizzati su un obiettivo che vogliamo raggiungere: lavoro, casa o sentimenti è importante visualizzarsi per riprogrammare e cambiare le sinapsi che sono collegate alle nostre abitudini e convinzioni. Se non cambiamo l’immagine mentale che abbiano di noi o della nostra realtà, è impossibile attrarre una realtà diversa perchè continueremo a ricadere negli stessi schemi. Pensate solo al meccanismo dieta: iniziate a mangiare meno per perdere peso, ma se non raggiungete l’obiettivo entro il tempo stabilito vi sentite frustrati e ricominciate a mangiare male. Lo scorso anno in ferie ho visto piatti di cibo che sfido chiunque a mangiare ogni giorno senza avere problemi di linea e di salute. Le vacanze o le feste di natale sono l’esempio dell’eccesso.
Stessa cosa per chi vuole smettere di fumare: l’immagine mentale del fumatore è vedersi con la sigaretta in mano in moltissime situazioni.

Un blocco o due di visualizzazione la sera, prima di dormire, mi aiutano a restare focalizzata sui miei obiettivi e a non mollare nonostante gli imprevisti, i momenti no, le critiche, i consigli gratuiti e soprattutto a superare il self talking (ovvero il dialogo interiore) della mente critica che vuole restare nella comfort zone.

Comments

  1. Anna

    Cavoletti, io ho una gran voglia di riprendere lo yoga, mi sento tutta accartocciata!

    1. E’ lo stesso motivo che mi ha spinto a riprendere. Avevo schiena e spalle ancora bloccate e le gambe rigide.
      Anna, non aspettare! Trova un blocco speciale e fallo. 🙂

  2. Anche io devo bere di più… al mattino in ufficio non bevo quasi nulla a casa invece faccio come te mi preparo le tisane e le metto in frigo così belle fresche d’estate sono buonissime. Però non avevo pensato di allungarle.. lo farò!
    Poi ho cambiato dieta, più sana (ho perso una taglia per ora in qualche mese) e ho cominciato a fare camminata veloce. Adesso però vorrei aggiungere un po’ di meditazione… ne sento il bisogno.

    1. Bene! Una cosa che mi è piaciuta molto del tuo commento è che hai parlato di ‘taglia’ e non di peso. Brava! La maggior parte della gente pensa solo al numeretto sulla bilancia e a volte non si accorge di aver perso centimetri di girovita o di fianchi. 🙂 Allungarle mi garantisce di non abusare troppo delle erbe e di arrivare al quantitativo di acqua giornaliero.
      Buona meditazione! 😉

  3. Chiara

    Buongiorno Silvia!
    Ho appena ricevuto il DVD, nel pomeriggio vado in farmacia!
    In merito agli obbiettivi, metto il bere di più al primo posto perché se non mi impegno, non bevo più di 3 bicchieri di acqua al giorno!
    Un abbraccio grande!
    Chiara

    1. Ho terminato ora di vedere l’ultimo pezzettino microscopico.
      Ho già visto altre cose sue che vedrò di certo!
      Credo sia il prodotto più completo e ben fatto degli ultimi anni perchè spiega un approccio concreto dopo tante chiacchiere.
      Non sveliamo nulla però che devo metabolizzare e poi faccio un mega post con gli appunti che ho preso. 😉

      A quest’ora avrai già preso tutto. ^_-
      Un abbraccio a te

  4. Ali di farfalla

    Che bello questo post!! È’ interessante ciò’ che scrivi e lo condivido in pieno! Comunque non sapevo dei 21 giorni perché un cambiamento diventi abitudine !! Buono a sapersi. Grazie! Sono arrivata al tuo blog tramite parola di Laura e ti seguirò con piacere ! Federica

  5. Pingback: Mathilda Stillday 21 giorni per cambiare la tua vita | Mathilda Stillday

  6. Marianna

    uddio…ma sta cosa dell’acqua nemmeno io la faccio più!!!
    e devo pensare anche al resto delle cose per me….

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