I 5 "no" che aiutano a vivere meglio.

Esiste un noto libro dal titolo I no che aiutano a crescere che spiega ai genitori il potere educativo del
no e a fissare alcune regole. Se nel ruolo di genitori riusciamo a porre dei paletti più o meno flessibili, non sempre si ha la stessa temperanza nei rapporto con gli altri.
Sul lavoro spesso si è accondiscendenti allo sfinimento.
Nelle amicizie si tende a dire sempre nella convinzione che essere buoni amici sia anche questo.
Nel rapporto di coppia, soprattutto le donne, tendono a diventare materne con il partner e a sostituirsi in alcune cose che potrebbero delegare, riscoprendo una responsabilità condivisa che in famiglia aiuta molto a gestire casa-lavoro-figli (quando ci sono).

Forse vi sarà capitato di pensare che alcune persone approfittino della vostra disponibilità. A volte chiedono aiuto, vi arrabattate perchè siete già prese da mille cose eppure, nonostante sappiano in che situazione siete, domandano, e a volte pretendono, la vostra attenzione.
Proviamo a cambiare prospettiva perchè questo approccio rischia, inevitabilmente, di farvi cadere nel ruolo della vittima e, secondo la legge di attrazione, siamo noi a creare la realtà attraverso le scelte.
Fatta questa premessa pensiamo questo: ogni volta che ci rendiamo disponibili, anche se siamo oberate di lavoro, stanche e prese da altre mille cose, iniziamo a creare una dinamica precisa che diventerà un'aspettativa nel nostro vampiro (uso questo termine per indicare le persone che abitualmente vi vomitano addosso i loro problemi, vogliono consigli e quando vi hanno svuotato di ogni energia se ne vanno lasciandovi esauste e irritabili). Ogni volta che si sentirà giù di corda, busserà alla vostra porta, alla mail, o si presenterà davanti alla scrivania dell'ufficio con la solita espressione portatrice di ansie.

Al di là della richiesta vediamo in sintesi quali sono le situazioni in cui è bene imparare a dire no per voi e per chi chiede aiuto. Perchè tu puoi dire "No!"

  • Quando siete stanche e non vi va di ascoltare altri guai perchè ne avete già abbastanza dei vostri, del capo che stressa, del bambino che sta poco bene, della suocera che invade il vostro territorio, del parente che sta male, del mutuo da pagare, o del lavoro in bilico potete dire No! Dite "Guarda, oggi proprio non ce la faccio perchè ho la testa altrove" mettete un confine e rispettate i vostri tempi perchè tutti hanno giorni buoni e altri difficili. Inoltre, chi vuole la vostra attenzione non avrà piacere di sapere che mentre parla state pensando ai fatti vostri o fate finta di ascoltare (non è detto che interessi, alcune persone vogliono solo sfogarsi).
  • Se state facendo un lavoro urgente imparate a rispettare la vostra priorità. Vi basterà dire "Ti spiace, rimandiamo a dopo la conversazione" potete anche aggiungere che state terminando una cosa per voi fondamentale, ma non fatelo per giustificarvi del non adesso.
  • Se lo fate solo per senso del dovere, imparate a dire no qualche volta. Se per dieci anni in una relazione o al lavoro dite anche quando non spetta a voi o quando non vi va, create un meccanismo che tenderà a ripetersi creandovi frustrazione. Gli altri faranno di tutto per delegare a voi anche ciò che possono fare autonomamente perchè non temono un rifiuto da parte vostra.
  • Un altro ottimo motivo per dire 'no' è quando si rischia di sostituirsi agli altri. Vi faccio un esempio. Se avete l'amica che ogni volta si infila in relazioni assurde e quando le chiude chiama voi per andare a recuperare le sue cose, provate a pensare che forse vi state sostituendo a lei in una lezione che non ha ancora imparato. Se ogni volta che vostro figlio si deve mettere le scarpe voi lo sostituite, è difficile che impari a farlo da solo. Cambia la situazione, ma la regola è la stessa. Se c'è un problema di autostima e fate sempre da supporto non aiutate la persona a trovare la forza di farcela da sola e così, in realtà, alimentate la convinzione che non sia abbastanza brava, buona, intelligente, preparata per cavarserla. E' questione di equilibrio.
  • Se pensate che un domani vi sarà restituito il favore, sbagliate. Sono pochissime le persone che faranno altrettanto per voi quindi scegliete bene, osservate chi approfitta del vostro buon cuore da chi sarebbe disposto a fare, o già fa, altrettanto per voi. Può sembrare cinico, ma un po' di sano egoismo è la prima forma di amore che possiamo regalare. Se non rispettiamo noi stessi non possiamo aspettarci rispetto dagli altri.

Ora provate a ripensare a tutte le volte che avete detto Sì e avreste tanto voluto rispondere un No deciso. Provate a pensare alla frustrazione e alla tensione che ha generato. Pensate a quante volte avete detto "Ah, ma questa è l'ultima volta!" e poi ci siete ricascate. Bene, potete dire No!
Niente sensi di colpa. Andare verso l'armonia richiede equilibrio e il primo passo è capire quando abbiamo energia anche per gli altri e non solo per gli altri.

Se dite sempre Sì anche quando non vi va, non vincerete nulla. Non ci sono premi o medaglie al valore.
Se vuoi urlare il tuo NO! lascia qui il tuo commento come dichiarazione di libertà.

Comments

  1. “Essere buoni significa anche questo”. Sulla carta tu hai ragione, ma poi… L’altro giorno mi ha chiamato la mamma di un amico di mio figlio che aveva voglia di venire da noi. Prima volevo non rispondere e poi ho trovato il coraggio di posticipare alla settimana prossima perché non avevo voglia di intrattenere la mamma che so che avrebbe bisogno di compagnia (più che il figlio: ha degli strani sbalzi di umore…). Mi sento una str$$za galattica, perché essere buoni vuol dire anche questo. Offrire il proprio conforto, no!?
    Il mio solito senso di colpa strisciante… O responsabilità (perché se è mia responsabilità, io non sono stata un modello di bontà ma di egoismo:(…)
    La solita complicata.

    1. Secondo te era più corretto farla venire e ascoltarla controvoglia oppure accoglierla con il sorriso settimana prossima? I tempi giusti sono degli altri ma sono anche i nostri. Non possiamo *sempre* fregarcene di quello che il nostro corpo dice.
      Se una delle palline ha saltato tutto il giorno ed è esausta ma vuole vedere un’amica che è risaputo salta e corre a più non posso, tu cosa gli consigli? Di rimandare a un giorno in cui è più riposata e può giocare oppure di sfinirsi ulteriormente?
      L’egoismo è dire sempre NO e pretendere che gli altri ci siano e diano tutto. Dire no qualche volta aiuta a respirare meglio, a ritrovare il nostro ritmo e non a seguire sempre quello imposto dagli altri.
      Le prime volte è complesso perchè dobbiamo rompere uno schema ma vedrai che poi ti verrà più facile. E sarai più contenta anche nel dire Sì perchè lo farai con maggiore consapevolezza. 😉

  2. gioix77

    ecco l’ultimo punto mi frega sempre. Mannaggia a me! :o)

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