L’anello mancante del segreto

Roy Martina

I libri sulla legge di attrazione in genere sono scritti secondo due stili: diaristico oppure saggio. Nel primo caso l'autore racconta il suo vissuto e mentre lo fa spiega la teoria e propone esercizi per aiutare il lettore a fare lo stesso percorso di crescita; nel secondo approccio l'autore si attiene alla teoria e introduce gli esercizi mantenendo un certo distacco e spiegando teoria e pratica senza introdurre aneddoti personali.

Poi c'è L'anello mancante del segreto di Roy Martina.

Roy Martina è conosciuto dai più da molti anni. Il questo libro, attraverso l'esperienza di Roxane, racconta il percorso che va fatto per realizzare i propri sogni.
Il manuale spiega quali sono le nostre zone comfort, l'importanza dell'autostima e di come comunichiamo non solo con gli altri ma soprattutto con noi stessi perchè questo è il primo segnale che emettiamo verso l'Universo.

Quali complimenti vi fate? Come vi considerate? Vi sentite di successo oppure dei pasticcioni inconcludenti? La considerazione che avete di voi influenza la vostra realtà, le persone che attirate a voi, le situazioni che faranno parte del vostro imminente futuro. E quali sono i processi incompiuti che continuano a ripresentarsi nella nostra vita perchè non abbiamo compreso l'insegnamento che portano?

Ho già accennato che sto leggendo diversi testi e noto una tendenza nuova (si fa per dire) nei testi sulla legge di attrazione e la spiego in sintesi per tornarci in modo più approfondito quando avrò terminato gli altri testi che ho in lettura. Per la legge di attrazione siamo responsabili della nostra vita al 100% ma l'ultima tendenza introduce l'aspetto spirituale in modo più incisivo rispetto a prima. Siamo co-creatori della nostra realtà.
E se abbiamo un desiderio è giusto o è sbagliato prendere scorciatoie o accontentarsi?

Se siamo co-creatori come facciamo ad essere responsabili al 100%?
Se possiamo creare la nostra realtà, concetti come karma, vite passate, angeli e spiriti guida che ruolo anno?
Nella parte finale del libro lo accenna. Ve ne parlerò anche io appena avrò metabolizzato e messo a posto ogni informazione.

 

Comments

  1. Anonymous

    Sembra interessante, soprattutto per la comunicazione verso se stessi.
    Sotto questo aspetto il tuo suggerimento resta “L’anello mancante” o altri rispondono meglio?
    Grazie: come sempre sei preziosa!
    Martina

    1. Ciao Martina, direi che questo affronta aspetti specifici legati al ripetersi di schemi e a come a volte ‘ci trattiamo con poco amore’.

      Ci sono molti testi più e ognuno tratta argomenti differenti o con un approccio particolare. QUello che ho (quasi) finito ora invece è molto più diretto, è un saggio, e non ha mezzi termini sul presentare i lottatori:
      quelli che si muovono, fanno, per sè e per gli altri e non arrivano all’obiettivo. O.o

      Se mi dai indicazione degli aspetti che ti interessa comprendere meglio, posso consigliarti un testo ad hoc altrimenti ti scrivo una bibliografia nel commento! 😉

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