Meditazione in movimento

Ms. May Tan Mui Buay

Alcuni mesi fa avevo pubblicato un'insolita lista dei desideri che non prevedeva oggetti da acquistare quanto cose che voglio fare prima che scatti la mia ora x.
Essendo passati diversi mesi devo dire che ci sono novità. Personalmente credo che avere un progetto per sé, che può essere il desiderio di un viaggio o praticare un nuovo sport, sia uno stimolo pazzesco per andare avanti, crescere, imparare, migliorarsi. Mi fermo spesso a pensare 'Cosa mi piacerebbe fare che ancora non ho fatto?'
Se la stessa risposta si presenta per svariate volte comincio a indagare quanto il mio interesse sia radicato e in base a quello decido se lavorarci o se è solo un'idea campata per aria. Ahimé, essendo iperattiva mentalmente tendo ad avere molte idee che scarto e altre che mi porto dietro come un salvadanaio delle cose in sospeso.

Avevo dimenticato alcuni punti della lista quindi scoprire di aver 'casualmente' incontrato l'amica alla quale avevo pensato proprio mentre scrivevo il post citato in apertura, mi fa pensare che il caso non esista. Non che avessi dubbi in proposito ma le conferme son sempre apprezzate.

Ho anche trovato un affare pazzesco di un corso di spagnolo in cd con tanto di libretto e tavola grammaticale che, secondo la descrizione, sarebbe perfetto per chi vuole imparare le basi o ripassare la lingua prima di un viaggio. Perfetto! Non resta che ritagliarsi lo spazio per studiare e credo che dopo questo benedetto matrimonio riuscirò ad avere un po' di tempo in più per fare altre cose.

Nella lista però non avevo inserito un'attività che mi rilassa anche solo vederla praticare.
Sto parlando del tai chi chuan. Mi conosco e so che per me gli orari da palestra o corso fisso sono impossibili non tanto per la gestione pratica ma perchè la routine mi annoia. Anni fa avevo iniziato a fare yoga e due sere a settimana puntuale sperimentavo l'equilibrio con le varie asana.
Mi servivano concentrazione, metodo e flessibilità sia fisica sia di orario. Per mesi lo feci senza sgarrare. Poi comprai un dvd per imparare la forma 108 di viet tai chi.
Guardare i video dei parchi orientali in cui si pratica all'alba, con una leggera foschia e i giardini perfettamente curati mi trasporta in una dimensione decisamente più elevata e rilassata.

Proprio in questi giorni mi è venuto in mente che un'amica molto tempo fa non riusciva a fare channelling perchè stare ferma la irritava e non riusciva a rilassarsi a sufficienza per canalizzare. Così le consigliai di fare attività e lei scelse di ballare (danze tribali) per scaricare l'energia. Era una vera meditazione in movimento che le permetteva di assecondare la sua necessità di lasciare andare la tensione per prepararsi alla seduta di channelling. 

Stasera navigando ho trovato questa prima lezione e mi son detta: "Perchè non ricominciare con una disciplina così?" Movimenti lenti, fluidi, coordinati, precisi.

Il video è in inglese (scolastico, si capisce perfettamente) e questo maestro ha una voce e un tono decisamente rilassanti. Che ne pensate?

Buona visione!

Fonte immagine qui

Comments

  1. idem, cara Silvia: vorrei molto tempo in più. per studiare inglese, meditare e magari dipingere. prima o POI…

    1. Parto sempre dal presupposto che perdiamo molto tempo durante il giorno senza accorgercene. Non potremo allungare le giornate ma possiamo scegliere dove vogliamo essere e cosa vogliamo fare. 🙂

  2. the siren

    Ma è fantastico!! Non conoscevo affatto questa disciplina, strano, no? Mi ha stregata! Voglio farlo anche io, deciso! Ma è molto conosciuta e diffusa in Italia? Grazie Silvia 🙂

    1. In realtà è molto praticato in oriente ma si sta diffondendo parecchio anche in Italia. Di solito organizzano corsi nelle palestre ma è bene informarsi sul percorso del maestro perchè come in tutte le cose, la moda ha fatto spuntare molti ‘santoni’ dell’ultimo minuto.
      Grazie a te.

  3. Gensam

    Ne avevo sentito parlare,ma non ho approfondito l’argomento.Grazie Silvia!
    P.S. devo decidermi a fare una mia lista dei desideri.

  4. isabella.m

    Il mio compagno è un maestro di tai chi, allievo di Grant Muradoff, l’uomo che nei primi anni ’70 ha portato il tai chi in Italia appena prima della storica maestra Necla Humbarachi (so che siete giovani, ma il tai chi si è diffuso parecchio in Italia ormai da oltre 40 anni….)
    Personalmente lo pratico (anche se non continuativamente) da oltre 20 anni.

    Il tai chi chuan è una forma di meditazione in movimento e quindi come tale deve essere presa. Non si tratta solo di una forma di movimento rilassante, ha bisogno di una respirazione appropriata e di una postura che si impara nel corso della pratica.
    Non sono solo i movimenti anche perchè ognuno di questi movimenti corrisponde ad un attacco o ad una difesa, visto che stiamo comunque parlando di un’arte marziale.

    Insomma il video anche se può dare un’idea abbastanza complessa del tai chi, non mi sembra molto utile per un principiante, anche perchè c’è davvero bisogno di sapere anche un po’ del significato filosofico che accompagna ogni movimento e mi sembra (ma visto il mio pessimo inglese potrei anche sbagliare) che nel video non sia molto evidente. 🙂

  5. isabella.m

    P.S. se vi interessa formare un gruppo, è possibile farlo nei luoghi che preferite, possibilmente all’aperto… 😀

    1. Grazie IsaM. della spiegazione. Nella prima parte del video (se ricordo bene) ci sono degli esercizi di qi gong. Certo ogni movimento ha un significato preciso. Sempre se la memoria non mi inganna ma non assicuro perchè ne avevo visti diversi, il maestro spiega che è un’arte marziale e che il movimento è rallentato ma lo scopo iniziale era differente.
      L’intento era solo di mostrare anche questa disciplina che favorisce il benessere.
      A fiumicino so che un paio di anni fa avevano formato un gruppo che faceva tai chi nel parco di villa Guglielmi. Se vi serve una mano a creare un gruppo e non avete problemi a venire qui in zona, posso segnalare gli estremi qui, sulla pagina e ai miei contatti il loco. ;o)

    2. ps. mio suocero mi ha detto che al mare la mattina presto ogni tanto vede dei tipi che fanno ginnastica con movimenti strani! Da quel che mi ha fatto vedere è qualcuno che fa tai chi all’alba mentre lui passeggia e cerca le conchiglie! ;oD

  6. simona

    Torno per qualche secondo a sbirciare in rete e cosa trovo? Il mio Tai chi! Pratico da dieci anni, ho smesso di andare a lezione dopo il parto, col pancione di nove mesi era fantastico, farlo!
    Comunque, la domenica mattina, ai Giardini di Villa Reale a Monza, ore 10.30 si fa pratica insieme, aperta a chiunque voglia provare, pur non sapendone granché. Se passi da queste parti…
    Io seguo lo stile Yang, studia un po’ più i principi ed è un po’ più “morbido” nelle curve dei movimenti, rispetto ad altri stili. Ho praticato “scambi” con persone che praticano lo stile Chen, e le differenze sono notevoli; comunque tutto va bene, basta trovare lo stile che ti si addice di più.
    PS. Hai mai visto la forma con spada e sciabola? Io adoooooro! Mi centra e mi dà una carica pazzesca! Ciao!

  7. Fantastico Silvia, grazie!
    COn questo articolo, hai risvegliato in me il desiderio di riprendermi qualche ora durante la settimana per dedicarmi allo yoga che io adoro e che ho totalmente accantonato da quando sono diventata mamma!
    Un abbraccio, felice serata!

    Francesca

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