Intervista Donna a Stella Robi

Stella Robi

Ho pensato di intervistarla quando ho saputo che ha due figlie. Perchè? Son sempre di più le mamme che hanno voglia e sentono in bisogno di fare altro, essere altro oltre al ruolo di mamma. Hanno passioni da seguire, desideri da esaudire e voglia di fare.

Stella Robi dice di sè:

Sono nata e cresciuta a Roma, poi qualche anno fa, per amore, mi sono trasferita in una piccola città  sul mare. Ho due bambine meravigliose (ma per quale mamma non lo sono?), un lavoro che mi soddisfa e molte passioni.
Essere mamma mi ha cambiato la vita, l’ha resa sicuramente migliore, forse un po’ più incasinata. Quello che la maggior parte delle persone mi chiede,  è come faccio a trovare il tempo per scrivere, con due bambine, un lavoro e tutto il resto che ci gira intorno. La mia risposta semplice è che scrivo di notte, ma non è tutto qua. La verità: è una passione, senza la quale non riuscirei a tenere gli occhi aperti quando tutto quello intorno a me finalmente si ferma. 
Stella Robi è il mio alter ego, ho scelto di non pubblicare con il mio vero nome, perché non amo parlare molto di me e preferisco rimanere dietro le quinte. Ma ora sono qui e, pubblicato il mio primo libro, non posso che uscire dall’ombra ed entrare in scena.

Quando parlo con chi ha la passione della scrittura, mi piace molto indagare su come nasce l’idea di un libro, un personaggio o della trama. Scopro fonti d’ispirazione davvero strane. Come ti è venuta l’idea di Like the moon?
Like the Moon nasce intorno al tema della casualità. Rimango sempre sorpresa da come le cose che ci accadono  cambino conseguentemente alle nostre azioni o  a quelle degli altri, alle piccole scelte che sembrano irrilevanti, ad attimi di debolezza o superficialità; da come tutto ciò possa influenzare in maniera esponenziale, a volte anche drammatica, la nostra vita.
In Like the Moon la causalità porta la nostra Lily ad assistere a qualcosa, le scelte che farà, in pochi istanti, porteranno lei e la sua più cara amica verso conseguenze che cambieranno le loro esistenze. 

Il libro è uscito da poco. Se dovessi riscriverlo cambieresti qualcosa? C’è un personaggio che cambieresti, qualche scena che riscriveresti?
Quando sento qualcuno dire a proposito della propria vita: “se tornassi indietro rifarei tutto quello che ho fatto”, rimango per un momento perplessa, ma poi capisco che in effetti forse il senso di questa frase non è che si ripeterebbe proprio tutto quello che si è fatto, ma che si è disposti a intraprendere da capo quel percorso, perché alla fine ne è valsa la pena.
La stessa cosa penso valga per un libro. Non cambierei nulla nella trama, ma forse se dovessi riscriverlo, scriverei qualcosa in maniera diversa: magari qualche scena in più sul passato dei protagonisti, ad esempio delle scelte fatte da Steve Shirer prima di diventare quello che è, oppure del legame tra Lily e Wendy. Ma la verità è che già molte scene di Like the Moon le ho scritte e riscritte, anche in fase di editing. Quindi, ora come ora, credo che questa versione, la versione appena pubblicata, sia la migliore e vada bene così come è. Dunque: “se tornassi indietro riscriverei tutto quello che ho scritto”.

Copertina di Like the Moon

Hai pubblicato un e-book e non un cartaceo. Una scelta casuale o voluta? Hai in programma delle presentazioni del libro che vuoi segnalare ai nostri lettori?

In realtà entrambe. Inizialmente l’idea è stata quella di pubblicare Like the Moon sul blog, con uscite periodiche dei capitoli. È un giallo e pensavo si prestasse a lasciare il lettore con  la suspense giusta da spingerlo a tornare per leggere il capitolo seguente. In effetti ha funzionato, perché è così che ho conosciuto Annalisa Uccheddu e successivamente Siska Editore.

Il digitale mi ha da subito affascinata, ancora prima della proposta editoriale. Amo il cartaceo, le pagine e l’odore dei libri, la mia libreria... Ma ho scoperto che anche l’ebook ha il suo fascino, non solo perché ora la mia libreria entra tutta nella mia borsa, ma per la potenzialità che offre il digitale, anche come strumento di promozione e diffusione della lettura. Inoltre Like the Moon in versione ebook è diventato anche un libro multimediale con le sue foto, i link di approfondimento, i soundtrack e i contenuti extra.
Venendo invece alla domanda se sia in programma una presentazione: al momento no, nessuna presentazione. Onestamente non sono tagliata per questo genere di eventi.  Certo, potrei sempre inviare al mio posto una controfigura, e non dico che il pensiero non mi abbia sfiorato! Un alter ego del mio alter ego! A parte gli scherzi… magari in futuro, per ora mi devo abituare alle interviste via web… poi chissà! 

Oltre alla scrittura, che immagino sia attività che appassiona e rilassa, quali sono le altre cose che ti fanno sentire in pace con il mondo.
Piove troppo per riuscire a sentirmi in pace con il mondo! Ci provo, sono una persona positiva, ma non sempre riesco a essere così serena. Ci sono però molte cose che mi fanno stare bene. Una di queste è leggere, sdraiata su un prato, sotto un sole primaverile. Sollevare lo sguardo sulle mie bambine che giocano spensierate proprio lì, vicino a me e intorno un paesaggio da togliere il fiato. Mio marito che mi sorride e mi porta un buon caffè, poi si siede accanto a me a farmi compagnia.
Dipingere... La musica... Ridere con un’amica, un bel  film, nuotare nel mare, passeggiare in un bosco, dormire nel lettone con le mie bambine… Cosa? Non si fa? Lo so che è opinione comune che è “assolutamente” da evitare, ma secondo me è invece qualcosa di bellissimo! 

Stai scrivendo in questo periodo? Puoi darci qualche anticipazione almeno sul genere? Sarà sempre all’insegna del giallo e del buio?
Sì, anche se il tempo è sempre troppo poco. Con Siska Editore siamo in fase di editing di un altro giallo: Duplice ipotesi. Questa volta, a differenza di Like the Moon, è un giallo classico, ambientato in Italia in una cittadina immaginaria vicino Roma. Contemporaneamente ne sto scrivendo un altro, sullo stesso genere, ma è ancora troppo presto per parlarne… sono ancora in fase di definizione personaggi e soprattutto di studio della dinamica dell’omicidio. Il bello di scrivere gialli è che è anche un gioco, una sfida: alla fine guai a non far tornare i conti!
Ho iniziato anche un fantasy, ma è rimasto ancora una traccia. Tuttavia ho preso tanti appunti e quindi è lì… che aspetta di essere scritto.
Finito e pronto per essere letto dal mio editore è invece un romanzo. ”Volo a planare” il primo libro che abbia scritto, ma che ancora  è custodito nel mio cassetto più segreto. Forse adesso è arrivato davvero il momento che prenda luce.  Nessuna tinta gialla, la storia di alcuni ragazzi, un’estate, un bar e una vita davanti...
In definitiva le idee non mancano, il tempo per realizzarle invece sì, ma non mi do per vinta.

In questo salotto di parla di legge di attrazione e benessere. Metti che io sia il genio della lampada. Hai un desiderio a tua disposizione. Cosa vuoi vedere realizzato?
Beh, questa domanda è difficile. Desideri… sogni… mi riesce sempre difficile sceglierne uno tra tanti. Ma non capita spesso (anzi mai!) di avere un genio della lampada a disposizione, quindi devo senz’altro approfittarne. Vediamo… vorrei, vorrei… vorrei che smettesse di piovere!

Grazie della disponibilità
Grazie a te, Silvia, per l’ospitalità!  





Comments

  1. Bella intervista! E’ sempre intrigante conoscere i retroscena di un’opera (e ci includo libri, foto, arte in generale).

    1. Esatto, e visto che molte mamme si lamentano di non avere tempo, spero possa essere un esempio per alcune di noi (mi metto in prima fila!) :oD

  2. tuttepazzeperibijoux

    ciao silvia , interessante intervista con bei contenuti,..il 29 aprile ti avevo assegnato due premi sul mio blog, ho fatto il psot su blogghiamo taggandoti per avvisare le vincitrici, mi scuso se hai interpretato tale assegnazione come una scocciatura o come una catena, non era mia intenzione, te l’ho assegnato perche’ apprezzo il tuo blog e i suoi contenuti, non vorrei l’avessi preso come una catena …(io detesto le catene^__^)ciao elena

    1. tuttepazzeperibijoux

      pardon per gli errori e per la ripetizione, oggi sono stanchissima^_*

    2. Elena scusa ma mi è sfuggito il tag perchè il we è stato all’insegna dei preparativi per il matrimonio. Ero immersa in foto di torte e decorazioni, viaggi, confetti ecc. Aiutooo! ;o) Corro a vedere il blog. E grazie infinite per la menzione. Non è mai una scocciatura, anzi. ;o) Grazie per la stima!

    3. tuttepazzeperibijoux

      ah ma allora scusa tu…sei sommersa dai preparativi…. non ci pensavo ….allora come non detto!!! hai trovato le farfalle poi? ti avevo messo un link molto valido http://www.vvrouleaux.com.. ciao elena

  3. Siska Editore

    Ciao Mathilda, grazie! Abbiamo inserito la tua intervista tra gli articoli dedicati al romanzo di Stella, Like the Moon http://goo.gl/rEAw4.

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