Intervista Donna a Luana Mazzucchelli

Alcune donne amano scarpe e borse, altri i profumi. Oggi ho il piacere di presentavi una donna che conosce il profumo e i suoi misteri, ama le moto e la Toscana. 
In queste interviste mi piace mettere in luce le particolarità delle donne. Possiamo dire che sei un ‘post naso’ e una biker?
Luana Mazzucchelli - Tra profumi e moto
Si,è vero, sono una biker! Ho sempre amato le moto e da qualche anno ho il piacere di guidarne una tutta mia.
Trovo interessante la definizione da te usata di “post-naso”.Se con questo termine intendi dire che il mio ruolo in azienda subentra nelle fasi successive alla creazione di un profumo da parte del profumiere, il cosidetto “naso”, possiamo dire che lo sono ma,  in realtà, io intervengo anche durante la creazione stessa del profumo. Infatti il profumiere ha sempre la necessità di capire  se la sua “creazione”  è buona o se deve essere perfezionata o modificata ed è anche in quel momento che il mio contributo come “valutatrice” entra in gioco.
 
Considerato che le donne amano i profumi puoi spiegarci cosa avviene nel dietro le quinte? E qual è il tuo ruolo in questo processo?
Il dietro le quinte del mondo del profumo è molto complesso ed articolato e convolge il lavoro di una vera e propria equipe dalle più svariate mansioni, da quella tecnica di un responsabile del controllo qualità  a quella più creativa di un profumiere , di un valutatore  e di un  responsabile marketing .
Come amiamo spesso dire tra noi colleghi: “ E’ un lavoro di squadra!”
Principe  assoluto del team è il cosidetto “naso”, colui che tutto sente e che tutto crea.
Io sono un “R&D  & Evaluation Manager “  ed ho il compito  di organizzare il lavoro del laboratorio tecnico-creativo  e di valutare e selezionare le fragranze più idonee a soddisfare la richiesta del cliente.Nel nostro laboratorio  pesiamo le fragranze di nuova creazione , prepariamo piccoli campioni profumati di bagnoschiuma, creme, Edt e candele ed eseguiamo test di stabilità dei profumi nelle basi cosmetiche.
Ogni giorno vengono create nuove fragranze, nonostante la  nostra “collezione” sia composta ormai da più di 11000 fragranze. Infatti, l’ evoluzione delle tendenze di mercato  e la necessità di soddisfare le esigenze,anche le più bizzarre, dei nostri clienti rappresentano un input all’innovazione e alla creazione di nuove fragranze  e rendono   il nostro lavoro estremamente vario e movimentato. 
Si sente spesso parlare dei ‘nasi’ molto famosi. Credo che a tutti sia capitato di annusare lo stesso profumo su persone diverse o su di sé in momenti diversi (penso a ‘quei giorni’ per le donne) e ci sono differenze incredibili? Questione di ph della pelle o c’è dell’altro?
Sicuramente il ph della pelle gioca un ruolo molto importante sull’evoluzione olfattiva di un profumo ma non è il solo fattore condizionante. Altrettanto importante è la natura e la composizione  della pelle.
Il profumo è come un vestito d’alta sartoria,  creato , adattato e confezionato su misura. Da qui nasce l’espressione  “ indossare un profumo”. Ecco  perché lo stesso profumo indossato da persone differenti si percepisce in modo differente. Non solo,  spesso lo stesso profumo si esprime in modo differente a seconda dello stato psicofisico della persona che lo indossa. Volete un esempio? Pensate ai nostri  “giorni no” , i“giorni rossi” , vi siete mai accorte che il vostro profumo è diverso dal solito?!
So che i profumi si classificano in base alle note (di testa, di fondo ecc). Puoi parlarci un po’ di questo e di come possiamo scegliere un profumo in modo corretto?
Il profumo è una miscela complessa di materie prime sintetiche e naturali (olii essenziali ) che vengono percepite  in tempi differenti  durante la sua evoluzione  sulla pelle. Per questo motivo si tende a parlare di testa, cuore e fondo di un profumo.
Le note di testa sono caratterizzate delle componenti più volatili della miscela e sono quindi “note d’impatto”. Di queste fanno parte ,ad esempio,gli olii essenziali di limone, arancio, bergamotto e pompelmo ( note agrumate)  ma anche gli accordi  fioriti-verdi  quali il mughetto.
Le note di cuore sono caratterizzate da componenti olfattivamente più corpose e voluminose quali le note fiorite del gelsomino, della rosa e della gardenia e le note speziate della cannella, dello zenzero e dei chiodi di garofano .
Le note di fondo sono caratterizzate da sostanze poco volatili che danno persistenza al profumo; tra queste ricordiamo le note legnose del Patchouly, del Legno Cedro, del Sandalo e del Vetiver nonché  le note muschiate ( muschio quercia, muschio d’albero, accordo muschi bianchi) ed ambrate-vanigliate ( vaniglia, labdano).
E’ molto importante precisare però che tutti i componenti, anche se suddivisi in queste 3 categorie, contribuiscono in modo sinergico all’espressione e all’esaltazione del profumo in tutta la sua globalità.
Come scegliere un profumo? Non c’è un modo corretto per scegliere un profumo. Il profumo è qualcosa di magico, quando lo indossiamo risveglia i sensi ed evoca emozioni molto soggettive, differenti da persona a persona. . E’ importante che ve lo sentiate bene addosso . Fatevi guidare dai vostri sensi e non sbaglierete!
Ti conosco da molti anni e ricordo che spesso ti sentivo parlare di moto. Quando hai deciso di trasformarti da ‘zavorra’ a biker (ossia da passeggero a motociclista)?
Fin da ragazzina desideravo essere una biker. Quando avevo 15 anni mio padre aveva una Guzzi ed aspettavo il momento di diventare maggiorenne per poterla guidare anch’io. Quando però espressi apertamente questo desiderio , mio padre pensò bene di venderla il più velocemente possibile , forse sperando che il mio fosse un semplice capriccio giovanile. Per molti anni ho accantonato l’idea:  prima c’era l’università , poi la ricerca di un lavoro adeguato e sufficientemente retribuito. Mi accontentavo di fare qualche giretto come  zavorra sulla moto di amici, quando capitava. Qualche anno fa ho finamente raggiunto un’indipendenza economica ed una buona posizione professionale.
Avevo bisogno di nuove sfide!!
Mi sono detta : Lu, basta zavorrare, diventa biker!!! E così ho fatto. Per il mio 40esimo compleanno ho fatto la patente e mi sono regalata la prima moto, un CBF 600 N Honda, la mia “Bimba”. E stata una vera e propria sfida.  Molti dicevano che, essendo una donna,  non sarei riuscita a gestire una moto così pesante e potente. Invece eccomi qui, finalmente Biker, orgogliosa di esserlo!!
Da quando ho la moto la mia vita è cambiata.Ora ho una Hornet 600 e faccio parte di un gruppo di amici “bikers” con i quali organizzo tutti i miei viaggi.
Qual è il viaggio in moto che più ti è piaciuto e quale quello che vorresti fare? E perché?
Tutti i viaggi che ho fatto sono stati belli e a loro modo indimenticabili, ma se dovessi sceglierne uno in particolare direi il mio primo viaggio in Toscana. Come si suol dire “la prima volta non si scorda mai” . Inoltre amo la Toscana, i suoi profumi, i suoi paesaggi,  la gente, il cibo, se potessi ci vivrei; ecco perché non perdo occasione per ritornare in questa terra magica almeno una volta all’ anno.
Per il futuro sono tanti i luoghi che vorrei visitare in sella alla mia bimba ma uno in particolare è presente nei miei pensieri da tempo ed è la Corsica.Dicono che sia un’isola bellissima e ancor di più se la si visita in moto;  inoltre potrei mantenere allenato il mio francese unendo così l’utile al dilettevole.
In questo spazio si parla di legge di attrazione, di desideri e abbondanza. Quali sono i sogni che stai coltivando in questo periodo?
Ho dei genitori meravigliosi e dei buoni  amici; dopo tanti sacrifici , posso dire di essermi affermata anche nel campo professionale. Ora manca solo  una cosa perché mi possa sentire realizzata soprattutto come donna:una famiglia tutta mia.Il mio sogno ora sarebbe poter incontrare un uomo che mi ami  e che desideri costruire insieme a me una famiglia.
Grazie della disponibilità e collaborazione.

Add A Comment