domande frequenti sui fiori di bach

Fiori di Bach: dosi e assunzione (faq)

Nei commenti agli ultimi post sui fiori di Bach e in privato mi avete chiesto alcune precisazioni sull'assunzione e sul momento migliore della giornata in cui prenderli. Mi piace chiamare bouquet le miscele personalizzate. In questo post ti invito ad accomodarti, ti offro una tisana e ti spiego alcune cose che devi sapere sui fiori di Bach e sul loro utilizzo.

Dosi dei fiori di Bach

Dobbiamo distinguere il tipo di preparazione perché l'assunzione del pronto soccorso (rescue remedy) è differente, per funzioni e dosaggi, dai bouquet personalizzati.

Il rescue remedy (pronto soccorso) va preso in caso di necessità per traumi, spaventi o shock. E' preferibile metterne qualche goccia in acqua, tisana (se possibile assumere liquidi) o latte per i più piccoli e sorseggiarlo quando se ne sente l'esigenza e in tempi ravvicinati (anche ogni 15-30 minuti). In caso di incoscienza si possono bagnare le labbra e alcune zone del corpo (es. le tempie o i polsi). Alcuni terapeuti lo fanno prendere puro ma lo sconsiglio per via dell'alcol.

Miscele personalizzate per le fasi di crisi

Il dottor Bach consiglia una dose di 4 gocce 4 volte al giorno.
E' preferibile assumerle lontano dai pasti ma non è obbligatorio. Se assunti prima di andare a dormire è possibile che aumentino le fasi REM quindi i sogni. Per come uso io i fiori, lavorare sui sogni è un'ottima cartina tornasole per vedere cosa si muove a livello inconscio e quale risposta c'è all'intervento che si sta facendo.

Bouquet personalizzati sul carattere.

In questo caso ricordare i fiori è un lavoro di abitutine perchè si va a lavorare su aspetti spesso radicati che, una volta toccati, possono mettere in atto qualche resistenza alla terapia. In questo caso il lavoro dei fiori necessita di tempi più lunghi e una somministrazione più costante perché si va a lavorare su aspetti più radicati e strutturati.

Cosa succede se dimentico di assumere i fiori di Bach?

Per i bouquet dei periodi di crisi, di solito quando si dimentica di prenderli è perchè i fiori 'non chiamano più' ossia non ci serve più il tipo di vibrazione cui sono legati. Diverse persone invece osservano un cambiamento del gusto. In questo caso si può procedere alla somministrazione di un nuovo 'bouquet' personalizzato. Per i fiori sul carattere invece, dobbiamo tener conto di altri fattori come la possibilità che un fiore ne chiami uno ancora più affine a noi poichè si va a lavorare a cipolla, cioè a strati.

Effetti indesiderati dei Fiori di Bach

I fiori di Bach come molte terapie complementari possono dare, nei primi giorni, un accentuarsi dei sintomi che poi regrediscono più o meno rapidamente. Questa fase è definita crisi di guarigione.
In alcuni casi possiamo avere vere e proprie reazioni fisiche specie per chi non li ha mai presi: eruzioni cutanee, fastidio intestinale, prurito, stanchezza, nervosismo, per fare solo qualche esempio. I sintomi non sono veri e propri effetti collaterali, ma fanno parte del processo di guarigione e di purificazione del corpo che lascia andare ciò che non gli serve più. Per chi non li ha mai presi o in caso di disagio non tollerabile, suggerisco di dimezzare la dose per i primi tempi di somministrazione.

I fiori di Bach sono adatti anche per i bambini?

Sì, anche i bambini possono prendere i fiori di Bach. Basta avere l'accortezza di farli preparare solo con acqua oppure con aggiunta di aceto di mele in sostituzione al brandy.

Possono prenderli anche i neonati?

I bambini allattati al seno possono prendere i fiori attraverso il latte materno perché stiamo parlando di rimedi vibrazionali. Ripeto che non hanno un principio attivo, ma agiscono su base energetica che attraverso l'acqua del latte materno arriva al bambino. Per i bambini di qualche mese possono essere preparare soluzioni senza brandy. Ai neonati consiglio di mettere un paio di gocce di rescue remedy nell'acqua del bagnetto per lavorare sul trauma della nascita.

Soffro di allergie. Posso prendere i fiori di Bach o interferiscono con altri farmaci?

I fiori di Bach non interferiscono con le terapie allopatiche.
Il fiori non hanno un principio medico ma lavorano su base energetica, su frequenze vibratorie quindi entrano in risonanza con i nostri corpi sottili, la mente e le emozioni.
Se siete allergici all'alcool chiedete preparazioni con aceto di mele. Per le somministrazioni ai bambini è preferibile, ovviamente, evitare cognac che serve per la conservazione.

Come devo conservarli? Hanno una scadenza?

Un boccettino da 30 cc dura circa 21 giorni. I fiori di Bach devono essere tenuti lontano da fonti elettromagnetiche (terribile il cellulare in borsetta vicino ai fiori!) e di calore perchè fanno la muffa. Ve ne accorgete guardando il boccettino, che deve essere color ambra con contagocce, controluce: se notate dei granelli di polvere significa che i fiori non sono più buoni. Non vanno tenuti in frigo. Non hanno una scadenza precisa e molto dipende da come li tenete.

Il rescue remedy va bene per tutto?

L'errore che spesso viene fatto è pensare che il rescue curi tutto. Il pronto soccorso (altro nome del rescue) va bene come intervento d'emergenza. Serve per tamponare le situazioni di crisi, piccoli incidenti domestici, shock, traumi, spaventi, malori improvvisi, tensioni per situazioni particolari.
Non è sostitutivo del bouquet personalizzato perchè è generico e lavora sulle emergenze. Per situazioni specifiche vanno identificate le essenze giuste.

Ho preso i fiori di Bach ma non ho avuto miglioramenti, perchè?

Ognuno di noi ha terapie complementari con cui è più in sintonia rispetto ad altre. Questa può una ragione del mancato risultato.
La seconda potrebbe essere che i fiori identificati non erano esatti. Molto dipende da quanto siamo 'leggibili' e molto dipende dalla capacità di chi prepara il bouquet per noi. Se li abbiamo autotestati invece, è probabile che abbiamo fatto una scelta di testa e non siamo stati abbastanza onesti da scegliere i fiori giusti. Il dottor Bach auspicava l'autoterapia, ma serve uno studio serio e un'analisi di sé spietata per capire quali sono le essenze che fanno per noi. Per questo consiglio di affidarsi, almeno all'inizio, a un esperto.

Quante essenze posso mettere in un boccettino?

In una miscela di solito si tende a non superare i 6-7 fiori. Quando si scelgono è bene fare attenzione alle combinazioni perchè alcuni fiori sono complementari tra loro. Se in una prima fase si identificano più di 7 fiori, capita soprattutto all'inizio del lavoro sui fiori, è bene procedere a un'ulteriore selezione fino a ridurli di numero andando a lavorare a strati partendo dalle situazioni più pesanti fino a quelle più nascoste. Avere due boccettini con un numero di fiori più elevato serve solo a chi vende le miscele, fate attenzione.

Se non hai trovato risposta alle tue domande e hai un dubbio sull'assunzione sentiti libera di scrivermi. Se invece vuoi un aiuto a creare il tuo bouquet o ad affrontare una distuazione che ti crea disagio e sofferenza posso aiutarti con una consulenza personalizzata in cui i fiori possono lavorare in sinergia con altre tecniche olistiche che siano davvero adatte alle tue esigenze.

 

Photo by Vee O on Unsplash

Comments

  1. Nicky Miranda

    Il Rescue lo porto sempre in borsa.La mia terapia complementare di elezione però è l’omeopatia.La uso da più di 25 anni e ho risolto un bel po’ di problemi,tanto che proprio l’altro giorno ho detto a mio marito che forse sono nata per essere curata omeopaticamente..;-)

    1. Sono convinta che ognuno di noi entri in risonanza con le terapie in modo diverso. Ho provato l’omeopatia per alcune cose ma mi rivolgo ad esperti. Ci arrivo però quando la mia ‘borsa degli strumenti’ non risolve.
      Anche io ho sempre il rescue in borsa. Ma non faccio testo, mi sa. ;o)

    2. Nicky Miranda

      Ovviamente anch’io mi rivolgo sempre a un’omeopata.Anche perchè ho affrontato anche delle problematiche piuttosto serie.Nemmeno io faccio molto testo e,da quel che ho potuto vedere,leggendo qualche tuo post,le nostre borse degli strumenti hanno elementi in comune.;-)

    3. Oh bene! Quindi ti troverai a tuo agio in questo salotto. Spero di riuscire a proporre contenuti interessanti e nuovi anche per te. :o)

  2. Anonymous

    Salve, ho iniziato un rimedio terapeutico da circa una settimana, con rock rose , chicory, mimmulus e cherry plum e avverto la sensazione che il malessere si sia aggravato. E’ possibile che abbia sbagliato la scelta? cosa devo fare? sceglierne altri?
    Grazie del consiglio

    1. Caro/a Anonimo,
      i fiori se non sono corretti non danno alcun effetto. Al contrario quella che sta vivendo è chiamata ‘crisi di guarigione’ comune a molte terapie complementari. Se gli effetti sono ingestibili (vedo la presenza di rock rose quindi è possibile che siano presenti attacchi di panico) dimezzi la dose ed eviti di prenderli prima di coricarsi in modo che almeno il sonno non sia disturbato. Mi è impossibile stabilire se la miscela sia corretta o meno non sapendo nulla di più.
      Dimezzi la dose e tenga duro ancora qualche giorno. In caso conviene correggere il bouquet con qualche fiore che ammorbidisca gli effetti.
      Buona serata

  3. Serena

    Ciao Mathilda, ho scoperto da poco il tuo sito e mi piace davvero tanto! Volevo chiederti se i fiori possono essere assunti anche durante la gravidanza…Io non so se sia perchè fisicamente non mi sento bene (sono di poche settimane) o per alcune brutte esperienze passate, ma da un po’ di giorni sono depressa, non mi rende felice nulla e ho solo ansie che da tempo non avevo più..Magari potrebbero aiutarmi un pochino..Grazie, un bacio!

    1. Ciao Serena, si i fiori di Bach si possono prendere anche in gravidanza. Non interferiscono con altre terapie o con gli integratori perchè lavorano a livello sottile. Rivolgiti a un’erboristeria o a un natoropata della tua zona e fatti seguire. Io consiglio i fiori sia in gravidanza sia nel post partum perchè aiutano molto ad affrontare i cambiamenti, la stanchezza e il nuovo ruolo. Inoltre potrai lavorare sulle brutte esperienze passate in modo dolce e senza ulteriori traumi. 🙂 Vedrai che saranno un ottimo supporto. 😉

  4. Pingback: Mathilda Stillday Fiori di Bach per la sindrome premestruale | Mathilda Stillday

  5. franca

    Salve da qualche giorno ho iniziato a prendere il rescue remedy ma sto soffrendo di forte tachicardia.

  6. Pingback: Fiori di Bach: affrontare il cambio stagione - Mathilda Stillday

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  8. Francesco

    Salve da 15 giorni sto prendendo rock rose(puro 4 gocce 4 volte al giorno),soffro di ansia (sudorazione paura e sensazioni di svenimento) e delle volte di crisi di panico( sensazione orrenda che mi paralizza,ovvero paura di perdere conoscenza),sto avvertendo in questi giorni uno sicurezza maggiore rispetto a prima semplicemente perché mi sento come sicuro ,come se mi fossi auto convito che sto facendo la scelta giusta,ovvero seguendo questa terapia con i fiori di back.Vorrei sapere se davvero riuscirò nel mio intento,e per quanto tempo devo prendere i fiori di back rock rose.Grazie per la risposta.

    1. Buonasera Francesco,
      rock rose è il fiore che generalmente si consiglia per gli attacchi di panico. I fiori però è meglio prenderli diluiti, non puri, proprio perché lavorano a livello energetico. Prenderli puri non li rende più potenti. 😉
      Non c’è una durata standard del trattamento, ma deve essere valutata ogni situazione e, in caso, affiancare altri fiori che possono favorire il processo di guarigione grazie a un bouquet personalizzato. Tutto dipende dalla gravità e dall’importanza degli attacchi. In caso siano invalidanti è preferibile farsi seguire da un consulente in zona o affiancare altre tecniche. Nella sezione audio/video del blog (menù scaricabili in alto) trovi i video sull’eft e c’è un video specifico per l’ansia. Sono certa ti sarà utile integrare anche questa tecnica. 😉 Buona serata

  9. Barbara

    salve vorrei un consiglio
    ho acquistato, in base alle mie esigenze, tre tipi di fiori di bach Gentian, sweet chestnut e gorse.
    come posso assumerli ? singolarmente o mescolandoli ? se mescolandoli in che modo ?
    grazie Barbara

    1. Ciao Barbara,
      se hai preso gli stock bottle sono da diluire mentre se li hai presi già diluiti puoi assumerli direttamente così. Se li hai presi per affrontare una situazione o un periodo preciso puoi mischiarli (un paio di gocce per fiore per boccettini da 30 ml) ma se li hai acquistati con obiettivi diversi puoi tenerli separati. Es. magari uno dei tre è più legato alla tua personalità e gli altri sono più ‘temporanei’ per situazioni legati al presente. Ascolta il tuo intuito e osserva come i fiori ti ‘chiamano’ e asseconda la tua intuizione in accordo con la loro energia. Sono rimedi vibrazionali, agiscono anche se li tieni sul comodino perché entrano in sinergia con la tua parte energetica. 😉
      Buoni sogni

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