Intervista Donna a Paola Innocenti di W&W

Paola Innocenti è architetto, mamma di due mimmi, ama viaggiare, non le piace ballare, e ha fondato un social fatto per le donne W&W ovvero Withandwithin. Quando dico donne intendo tutte le donne che abitano in ognuna di noi. 
 
Puoi raccontarci la tua giornata tipo?

7.00 sveglia
9.00 mimmi a scuola
9.30-18.00 lavoro
18.00-21.30 cena, giochi, filmini/documentari/librini, nanna
21.00-2.00/3.00 lavoro….ma questo non lo dire perché paio patetica
Questa la giornata tipo, ma spesso ci sono variazioni sul tema.


Come è nata l’idea di un social delle donne per le donne? E il simbolo della matrioska?

È nata abbastanza naturalmente dal ritrovarmi a 44 anni senza un lavoro e 2 figli, con un passato professionale brillante, con il rifiuto di ciò che facevo, con la necessità di reinventarmi, in un mercato del lavoro quasi crollato.
Le Matri…da tempo mi gingillavo cercando un’ immagine che potesse diventare leitmotiv del portale…una mattina nello studio della dott.ssa Lino, una psicologa bravissima che ho avuto l’ onore e fortuna di potere incontrare, vedo sullo schermo del pc una Matri…ecco, l’ immagine è quella. Poi il percorso è stato un po’ lungo perché non mi accontentavo di quelle che trovavo in commercio…e allora reinterpretarla immaginandola rappresentante donne di paesi e culture diverse.
Poi il desiderio di averle, poterle toccare, fotografare…allora i disegni ad una fabbrica in Russia e dopo due estenuanti mesi di foto via email, skype calls con un Russo, che per altro pareva pure bellissimo, i campioni arrivano a casa e adesso sono tutte in parata sopra il camino nella stanza in fondo dove lavoro.



Spiegaci un po’ le potenzialità di questo social con Condividi, Guadagna, Scambia.

Aiuto…
CONDIVIDERE per confrontarsi, ascoltarsi, scontrarsi su cose di tutti i giorni. Perché la mia vita il primo anno con due mimmi piccini è stata di un’ isolamento totale.
GUADAGNARE perché molto importante l’ indipendenza economica e sapere di potere contare sulle ns capacità messe a lavoro….le donne hanno spesso il pessimo vizio di non monetizzare abbastanza su quello che sanno o che fanno…di svendersi sempre un po’ troppo, di non sapere pretendere abbastanza, di dare di dare e chiedere poco.
SCAMBIARE per un consumo più equo e solidale, perché oramai abbiamo tutte comprato di tutto e di più, tanto che non abbiamo quasi più bisogno di niente…perché in fondo le cose a cui tieni sono quelle 3 o 4 e invece ne abbiamo 2000 e perché poi alla fine in uno scambio c’ è spesso un incontro da dove nascono e si moltiplicano le possibilità della vita. La crisi economica è poi una grande occasione per ripensare e rivedere ciò a cui l’ inutile abbondanza ci aveva abituato.



Parliamo di fiocchetti rosa e borsette?

I FIOCCHETTI sono una delle cose che amo di più in W&W. Su fb sei figo se hai 10.000 amici, su W&W se hai 10.000 fiocchetti. I fiocchetti li conquisti se ti attivi nella comunità ma non virtualmente, realmente…se metti a disposizione del tempo, se doni un abito senza chiedere niente, se cedi la tua casa a qualcuno per far le vacanze, se inviti le amiche a partecipare.

La BORSETTA DEI DESIDERI anche questa molto carina…odio i carrelli sia quelli che  trovi nella vita reale sia quelli nella vita virtuale. Son brutti non c’ è niente da fare.
Allora volevo per W&W qualcosa di speciale e diverso e le donne quasi tutte amano le loro borsette…ci trovi dentro di tutto, roba dimenticata, ciò che ti serve, ciò che non ti serve ma che comunque ti porti dietro lo stesso. E allora su W&W ce ne andiamo a giro con la nostra borsetta e tutto ciò che ci piace lo mettiamo lì dentro e magari lo ritiriamo fuori dopo moltissimo tempo o la organizziamo bene bene per non perdere niente.
Ma il bello è che possiamo ciacciare nelle borsette delle altre e vedere cosa esse nascondono o forse consigliano.



Ci saranno altre funzioni implementate?

Tantissime…ma top secret su questo, quelle le sveleremo piano piano e col passare del tempo. Ho fantasticato su questo progetto ben 12 mesi prima di metterlo online…e quando mi salta fuori la vena creativa non mi ferma nessuno…taglio e ritaglo, immagino, sogno.



Cosa ti aspetti per questo social? Quali previsioni hai?

Mi aspetto tutto e niente….a volte sogno che diventi davvero globale con milioni e milioni di utenti a volte sono già soddisfatta delle utenti che abbiamo e non vorrei crescere per la paura di perdermi il meglio, perché adesso posso essere una di loro e partecipare attivamente all’ interno…se fossimo milioni immagino che dovrei occuparmi di molte altre cose che poi mangiano il meglio.



Oltre alla rete hai qualche passione che coltivi e ti permette di ricaricare le pile e ti rilassa?

Io non ho la passione della rete premetto, anzi ne so pochissimo o meglio niente. Mi interessa la rete in quanto strumento, oppure ho capito che lo può diventare, utilizzandola per ciò di cui abbiamo bisogno ma nella vita reale non virtuale.



Lavoro e famiglia: come concili le due cose?

Malino direi…come tutte del resto..ma ho la fortuna di lavorare da casa e questo mi garantisce grande flessibilità nel poter lavorare anche 20 ore al giorno se voglio.
Ma se c’ è bisogno di me io sono di là al pc, a portata di un click.
Credo che crescere con una madre presente sia molto importante, perché ti dà sicurezza…sai che è lì, che se hai bisogno…oplà!
Poi a parte loro è un mio desiderio, voglio vedere crescere i miei figli, voglio poterli portare a scuola, andare a riprenderli, farci merenda, un mercoledì se c’è sole e ci prende l’ispirazione alle 15 andare a fare una bella passeggiata nel bosco….una mattina andare in piscina e fare forchetta.
Voglio essere libera di potere gestire il mio tempo con loro e questo non significa non lavorare, quanto a ore, lavoro molto di più di chi fa un orario full time.
Io appartengo ad una generazione di figlie in cui le madri erano molto poco presenti…sia che facessero le operaie, le imprenditrici, le casalinghe, le intellettuali erano sempre e spesso assenti e fisicamente ed emotivamente quindi per me esserci è davvero importante, forse più per me che per loro alla fine.
Questi anni non tornano più, se non ci sei li perdi punto e basta, son cose che non ritornano più.



Grazie della collaborazione
Grazie a te cara  

Comments

  1. Un conto è relazionarsi con Paola su W&W e un conto sentirla raccontarsi così. Grazie mathilda per avercela resa più vicina.
    Brava Paola perchè vuol dire che per noi mamme conciliare è possibile e come mi insegna Mathilda basta “volerle le cose” e per la legge di attrazione accadono ;D!
    Bellissimo post, come sempre!

    1. Anonymous

      Il profilo di donna che emerge da questa intervista mi piace davvero: è un esempio di creatività tutta al femminile. Maria Rita

  2. eu

    brava paola..ma questo lo sa già.. e brava mathilda per l’intervista che ci ha dato un quadro incisivo e chiaro..io vedo le cose ormai un po’ dal di fuori,sono gi nonna,ma pur sempre mamma in itinere e cmq matri..felice di partecipare pensando a come si sarebbe evoluta la mia creatività se ci fosse stata la rete 20 anni fa..!! eu

    1. Come sei già nonna? Ma sei giovanissima! Allora sei ancora più sfaccettata di noi. :oD
      Grazie! ora però la rete c’è! Sfruttiamola! ;o)

    1. Grazie Laura. Paola è una persona pazzesca e superimpegnata. Mi ha mandato le immagini da inserire a un orario improponibile ai comuni mortali. ahahah 😉

  3. paola

    e sì davvero simpatica sono…e adesso che W&W va bene sembra tutto facile ma chiedetelo a Laura qualche mese fa come ero….mi bastava un niente e mi mettevo pure a piangere e in pubblico…mi faceva orrore tutto ciò che avevo creato e mi rimproveravo ogni giorno di aver lavorato tanto a qualcosa che non valesse la pena…credo la differenza la faccia unicamente il cadere e rialzarsi e io in questo lo devo ammettere sono piuttosto allenata, appunto nel cadere 🙂

  4. “È nata abbastanza naturalmente dal ritrovarmi a 44 anni senza un lavoro e 2 figli, con un passato professionale brillante, con il rifiuto di ciò che facevo, con la necessità di reinventarmi”
    Le uniche differenze con me sono 2 anni in più e il lavoro che ce l’ho ancora ma sto cominciando a odiarlo. Allora c’è speranza anche per me? No, scusa Mathilda, tolgo subito il punto interrogativo. Chiedi e ti sarà dato! E io chiedo, chiedo , chiedo! Paola è una vera forza della natura e credo che il dubbio se crescere tantissimo o fermarsi a un certo punto sia un buon spunto di riflessione. Perché dal governare le cose al farci travolgere, e dover rinunciare a qualcosa, il passo è breve. Complimenti a entrambe

    1. Mathilda, tu sei come una goccia… scavi, scavi. Io sono un osso, ho delle resistenze che neanche durante la Guerra, ma rifletto, rifletto. Non è uno scherzo, ultimamente analizzo le mie reazioni alle cose e alle situazioni…. Mathilda, esci dal “mio” corpo! ;o)

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