Fiori di Bach: per le crisi o per la personalità?

Conosco e uso i fiori di Bach dal '96. Ho visto i risultati, a volte dolci altre dirompenti, che questo tipo di terapia naturale può avere. Li ho usati sugli umani, sugli animali e anche sulle piante. Devo dire che ancora oggi sono uno strumento prezioso che uso volentieri.

Sul web ho sempre visto ricette sull'uso dei fiori di Bach in base alle peculiarità delle singole essenze. Lo stesso Bach diceva che i fiori servono a conoscersi, a comprendere le proprie dinamiche mentali, fisiche e spirituali. L'uso che ne vedo però è sempre limitato alle crisi.
"Devi fare un viaggio? Hai un'esame? Il primo giorno di scuola? E' la fase dei capricci o è il momento della dentizione? Devi sostenere un colloquio di lavoro? Sei in crisi per il cambio stagione?" e via dicendo...

Bene, questo è uno dei modi in cui i fiori di Bach sono prezioni alleati ma non è il solo.

Infatti, è possibile usare i fiori di Bach per un percorso di crescita molto simile all'analisi che si può fare con una psicoterapia (passatemi il paragone). Le essenze vanno a scavare dolcemente nelle nostre paure, nei limiti, nelle credenze ma anche in quegli aspetti caratteriali spigolosi che puntualmente si ripresentano.
Ecco allora che curare un problema di autostima aiuterà la persona a non andare in crisi nelle varie situazioni in cui si dovrà misurare con il mondo (primo giorno di scuola, esami, colloquio).
Così come trattare una personalità molto gelosa e diffidente porterà giovamento in tutte le situazioni che smuovono emozioni di sospetto e non solo per un'ipotetica ragazza che gira attorno al fidanzato o alla collega che cerca di farci le scarpe. Stessa cosa per chi è ansioso o soffre di attacchi di panico.

Sono due forme di percorso molto diverse ma una non esclude l'altra. Infatti, identificati i fiori 'dominanti' ossia che si ripresentano con una certa regolarità, possiamo lasciare spazio a qualche fiore che sia d'emergenza ossia legato alla situazione temporanea e che risulta essere più specifico per quella circostanza.

Qual è la differenza in termini di tempo?

La terapia con i fiori di Bach sulla personalità va dall'anno e mezzo circa, ai due anni. Su, non fate quella faccia! Ci sono persone che stanno in analisi molti più anni!
I fiori per le 'crisi' temporanee ovvero le situazioni scatenate da ciò che il soggetto vive sul momento, hanno effetti molto più immediati e nel giro di qualche settimana tutto torna alla normalità. A volte bastano pochi giorni di trattamento per vedere i risultati. Il consiglio però è di non fermarsi al primo boccettino. Abbiate pazienza, date tempo alla vostra anima di guarire anche dalle ferite più profonde e proseguite. Fermarsi equivale a trattare solo la superficie. Indubbiamente è questione di scelte e non è secondario l'aspetto economico. Ma ripeto che il confronto va fatto avendo presenti i benefici sul lungo periodo. La floriterapia infatti, aiuta anche per le somatizzazioni e non mi sembra un aspetto trascurabile.

Nelle consulenze mi piace lavorare creando sinergie tra diverse tecniche perché so che danno effetti più morbidi e sono più efficaci. Se pensi che possa aiutarti, visita la sezione consulenze del sito.

Comments

  1. in casa ho il rescue remedy …e in passato ho usato i fiori di bach e devo ammettere che funzionano …anche se fosse effetto placebo (come alcuni dicono)che importanza potrebbe avere, quel che importa è che funzionano 😉

    1. Il rescue lo tengo anche in borsa. Effetto placebo? Ne parleremo. La medicina energetica (di cui fa parte la floriterapia) si basa su presupposti diversi dalla medicina allopatica che conosciamo.

  2. Chissà, forse ti può interessare
    http://www.remediaerbe.it/
    Sono produttori di ogni composto erboristico e coltivano tutto loro, nella propria terra con un’attenzione e un rispetto per la natura esemplari! Lo so perché li conosco!:)
    Riforniscono tutte le erboristerie che conosco (non tante, a dire il vero, perché mi rivolgo direttamente da loro!!) ed è forse un modo per rivolgersi direttamente al produttore!
    Se vuoi, facci un salto!

    1. Ti ringrazio molto per il link. Con calma mi guardo il sito perchè ho visto che hanno un sacco di cose olii essenziali compresi che uso molto. :oD
      Grazie ancora.

  3. MARI

    Interessante molto interessante! È proprio un argomento che approfondirò perché mi interessa!
    Grazie per le tua spiegazione è chiarissima!
    Mariangela

  4. Ho sentito parlare molto dei fiori di bach ma non li ho mai provati. Che funzione hanno? Sono più degli antidepressivi o degli ansiolitici? Provocano dipendenza?

    1. Ciao Sissi, in realtà i fiori di bach non appartengono a una categoria farmaceutica perchè non sono farmaci. Le essenze, come molte terapie complementari, curano le cause e non il semplice sintomo finale.
      Non danno dipendenza, si possono prendere con altre terapie perchè non interferiscono e non danno problemi di allergie (se non all’alcol con cui sono fatte le stock bottle ossia le tinture madri) ma si può ovviare facendo preparare quelli con aceto di mele adatti anche ai più piccoli.
      Buona giornata

  5. sullaspondadelfiume

    Quella boccetta mi accompagna ormai da tanto in ogni luogo..Quando mi sento un pò in ansia,un pò giù,quelle gocce mi aiutano a superare ogni cosa!Se so che è nella mia borsa mi sento più serena.Le ho prese anche prima di entrare in sala pma,e tutto è andato benissimo direi!

  6. Paola

    ho usato il rescue remedy tanti anni fa al mio primo volo. Poi l’ho ripreso in questo periodo, che volo spesso e con un bel pò di panico al decollo. Gli ultimi due decolli con il rescue sono stati quasi tranquilli per me!

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