Mamme nel mondo…dall’Australia

N. D.
38 anni
1 bambino, Liam Joseph, 2 anni  e 9 mesi
AUSTRALIA
-          Durante la gravidanza quali sono i servizi che lo Stato offre alle gestanti?
Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti. Volendo si può scegliere l’aiuto di uno specialista al costo di circa 4-5000 dollari australiani.
-          E durante il parto che tipo di assistenza viene offerta? Qual è il tipo di parto più diffuso?
Lo Stato offre il parto naturale almeno che non ci siano ostacoli medici. Se una donna sceglie il cesareo, deve farlo con un’ostetrica a pagamento.
-          Esiste un rito scaramantico, un gesto di buon auspicio che si fa per il nascituro? (es. far indossare un capo particolare, appendere qualcosa nella culla ecc.)
 No
-          Esiste una politica di sostegno alle famiglie? Cosa offre?
 Ci sono dei centri per la salute dei bambini dove le madri si possono incontrare a gruppi di massimo 10 e parlare una volta a settimana o ogni due, e questo aiuta molto le donne che sono madri per la prima volta a capire meglio tutte le questioni legate alla maternità.
-          Nel tuo paese quanto è diffuso l’allattamento al seno? Viene sostenuto o è ostacolato a favore dell’allattamento artificiale?
Si dà sicuramente molto più risalto e spinta all’allattamento al seno.
-          A quanti mesi è consigliato, in genere, iniziare lo svezzamento?
 I consigli sono di allattare fino a un anno, ma si consiglia volendo di continuare anche oltre per un po’.
-          Se il bambino piange cosa fai?
Lo cullo, lo tranquillizzo, è la reazione automatica.
-          Al rientro dall’H e per i primi mesi, dove dorme il bambino?
 Ha sempre dormito nella sua stanza dentro la sua culla, ma lo abbiamo sempre monitorato con i walkie talkie in modo da sentire qualsiasi suo movimento o suono.
-          Esiste il concetto di ‘viziare’?
Si parla spesso di questa cosa relazionandola alle madri che tengo molto in braccio i loro bambini e/o ci dormono insieme.
-          C’è qualcosa che non ti ho chiesto che ti piacerebbe raccontare sulla maternità per come è vissuta nel tuo paese?
 Solo che ritengo che i servizi offerti dal governo australiano sono ottimi sotto ogni punto di vista; l’unica “pecca” a mio giudizio è che si cerca di spingere le madri a tornare a casa entro 12 ore dal parto, mentre nel mio caso, ad esempio, mi sono sentita più a mio agio a restare per altri 4 giorni. Nessuno mi ha cacciata, ovviamente, ho potuto scegliere, ma l’idea è quella di una dimissione rapida e credo non sia sempre auspicabile.
-          Puoi raccontarci una filastrocca o una storia per bambini tipica del tuo paese?
Twinkle Twinkle little star
How I wonder what you are
Up above the world so high
Like a diamond in the sky
Twinkle Twinkle little star
How I wonder what you are
Intervista avuta grazie alla collaborazione con Monica Mazzitelli che ringrazio anche per la traduzione della stessa.

Comments

  1. Eu

    Mi sa che per l’Australia sono una che vizia i figli! Però tornare a casa dopo 12 ore dal parto per me è impensabile!

  2. Velma

    Io sarei voluta tornare a casa dopo 2 ore dal parto, ma mi rendo conto che è più opportuno rimanere in ospedale, soprattutto per il benessere del bambino che in questo modo viene monitorato nei suoi primi giorni di vita.
    Per quanto riguarda il sonno del bambino, beh, io (da animale!) come tutti gli animali, voglio tenermelo vicino vicino!

  3. Eu, la cosa bella credo sia poter leggere come le varie culture vivono la maternità. Non deve subentrare il giudizio. :o)

    Velma, vicini vicini anche da queste parti! ;o)

    Grazie La solita mamma. Dopo due viaggi oltreoceano (USA e Australia) la prossima volta si torna in Europa. ;o)

    Se avete amiche all’estero segnalate l’iniziativa se vi piace. Grazie anticipatamente.

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