Intervista a Iolanda Restano di FattoreMamma.

Filastrocche.it, MammaCheClub e infine FattoreMamma. E non dimentichiamo il Mom Camp! Jolanda la tua passione per la rete si può dire sia diventata il tuo lifestyle? 

Sì, diciamo che oramai “vivo” in rete! Sono molto contenta di essere riuscita a trasformare la mia passione in un lavoro e i miei siti e servizi mi danno molte soddisfazioni! Io spero che siano utili anche alle mamme e alle famiglie che ci seguono.
Fattore Mamma di Jolanda Restano
Sei nata come ‘blogger’ con Filastrocche.it  Ma l’idea di Fattore Mamma e del social network MammacheClub come sono nate e quali le eventuali difficoltà per  realizzarle?
Fattore Mamma è nata grazie all’incontro con la mia socia Cecilia Spanu che era venuta a intervistarmi riguardo a Filastrocche.it. Da quell’incontro abbiamo capito che c’era spazio per un’agenzia di comunicazione come Fattore Mamma in grado di creare relazioni vere tra i brand e le mamme e dopo qualche mese abbiamo quindi iniziato a lavorare insieme. Una dei primi progetti è stato quello di realizzare un luogo virtuale dove le mamme potessero scambiarsi opinioni, consigli, idee. E così è nato MammacheClub. Le difficoltà sono state molte: conciliare famiglia, figli, lavoro non è certo facile. Ma con l’impegno e la costanza si arriva dovunque!
 
Idee nate sul web ma che hanno una solidità fuori della rete. Oltre a questi aspetti sei mamma e moglie. Come concili lavoro e famiglia?
Non è sempre facile lo ammetto. Spesso mi sembra di stare troppo poco con i miei figli. Allora mi dedico un po’ a loro e mi sembra di trascurare il lavoro! Insomma un vero tour de force. Io però ho la grande fortuna di fare un lavoro che mi piace, nato da una grande passione e questo fa si che io non senta troppo il peso di questo impegno, perché mi dà tante soddisfazioni. E poi cerco di essere molto organizzata (alle volte anche troppo!). Ma se non faccio così, non riesco a stare dietro a tutto!
Aiutaci a capire il tuo stile di vita: raccontaci la tua giornata tipo. 
Mi alzo verso le 7:15, mi vesto faccio colazione poi alzo i bambini. Si vestono e fanno colazione, mentre io di solito carico o scarico lavatrici e lavastoviglie. Poi li accompagno a scuola per le 8:30. Quindi già mi fermo per un caffè! La prima parte della giornata è davvero una corsa contro il tempo per arrivare a scuola puntuali e quindi poi ci vuole almeno un caffè per riprendersi. Alle 9:00 sono in ufficio e ci resto fino alle 13:30. Quindi salgo in casa a mangiare (ho la GRANDE fortuna di avere l’ufficio al piano di sotto di casa mia). In 30 minuti mangio gli avanzi della sera prima (ne faccio sempre un po’ di più così si cucina solo una volta al giorno!). Poi riscendo in ufficio e lavoro fino alle 16:25, ora in cui esco di corsa per andare a prendere i bambini a scuola (ovviamente ho scelto una scuola MOLTO vicino a casa!). Dalle 16:30 alle 18:30 circa accompagno i bambini ai vari corsi pomeridiani o dagli amichetti a giocare. Mentre sono in giro spesso smanetto sul mio smartphone, rispondendo a email o commentando sui social network: tanto per restare connessa anche se non sono in ufficio. Quindi si rientra a casa e si prepara la cena. Dopo mangiato si sta un po’ con i bambini e quando vanno a letto, riprendo a lavorare ancora un po’… Verso mezzanotte, finalmente, me ne vado a dormire!
In rete cresce a dismisura il numero delle mamme blogger. Quali sono le caratteristiche e le carte vincenti per emergere dalla massa? 
Saper scrivere contenuti interessanti e utili, metterci impegno e passione. Non prenderlo solo come un hobbie, ma dedicarsi con costanza al proprio blog. Non bisogna pretendere che i risultati arrivino subito. Anzi, alle volte ci vuole un bel po’ di tempo prima che il blog decolli. Ma se si riesce poi le soddisfazioni sono tante!
Oltre al web, all’Iphon e al verde, puoi confidarci qual è la cosa che ti dà piacere, ti ricarica e ti aiuta a ritrovare l’equilibrio dopo una giornata pazzesca?
Ovviamente i miei bambini. Stare con loro è un continuo stimolo: hanno idee, passioni, voglia di vivere. Sono curiosi, attenti e stimolanti. E stare con loro mi dà una carica pazzesca. Spesso mi aiutano anche nel mio lavoro dandomi consigli e guardando le cose da un punto di vista diverso dal mio e che magari non avevo considerato.
Comunque non disdegno anche un bel pezzo di cioccolato, che di solito mi mangio la sera prima di andare a dormire!
Stai lavorando a qualche altro progetto in questo periodo o stai ‘covando’ altre idee?
Di idee ne ho sempre tante, la difficoltà sta poi nel metterle in pratica e riuscire a realizzarle! A settembre abbiamo lanciato MumsUp, che sta andando molto bene e porta già con sé le prime soddisfazioni. Altre cosette in pentola ce ne sono, non lo nego, ma non voglio rovinarvi la sorpresa! Le vedrete presto online: non dubitate! 🙂
Grazie mille per la disponibilità e il tempo che mi hai concesso.
MStillday

Comments

  1. Eu, grazie!
    Laura vero! E poi ha un’energia incredibile. :o)

    La prossima intervista lascerà da parte per un attimo il mondo del web (dopo Jolanda e Barbara) e approderà altrove. ;o)

  2. Anche a me piace molto questa intervista. Complimenti all’intervistata e all’intervistatrice.

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