Manie e passioni

Questo blog è nato a fine agosto come angoletto di leggerezza (dire cazzeggio non sta bene) e sta diventando decisamente altro.
Abbiamo comprato casa (dominio), con l'anno nuovo avremo un nuovo look e non escludo un bel giveaway per ringraziare tutti quelli che passano da queste stanze.
Chi ha un blog di certo ha la passione per la scrittura o almeno per l'argomento di cui scrive.
Che si tratti di creatività, cucina, mamme, sport, fotografia o altro, ci sono una miriade di cose di cui si può scrivere per rivolgersi alla propria nicchia.

Ognuno di noi però ha anche delle passioni di cui non scrive.

Qualcosa che lo muova, stimoli, incuriosisca al punto tale da fare da sottofondo, quasi costante, alle altre passioni dominanti.
Oltre ai libri (ormai confesso di aver poco tempo per leggere), la musica, le piante grasse, i gatti e la cucina confesso di amare incredibilmente per le tazze. No, non quelle del bagno ma le classiche cup e mug.
Non ne faccio collezione, 'per fortuna!' direbbe la mia metà, solo perchè non ho molto spazio.
La cosa che più mi piace è cambiare tazza a seconda dell'umore o di quello che devono contenere. Quindi in una tazza che a mio avviso è adatta al thè, difficilmente berrò altro (anche se capita spesso). Così come in una tazza da latte o cioccolata non metterò del the che è più leggero, elegante.
Lo so, a dirla così sembra quasi da nevrosi ossessiva ma per fortuna è un semplice gioco. Non ha alcuna utilità. E' un po' come cercare di indovinare il lavoro di una persona dalle scarpe che indossa.

L'altra passione, che involontariamente ho attaccato a diverse persone, è per le orchidee.
Ho diversi piante dentro casa e devo dire che curarle insegna un sacco di cose.
Non sto parlando solo di concimazioni, innaffiature, rinvaso ecc. Le orchidee sono una specie particolarissima, molto delicata per alcuni, semplicemente complessa per altri.
Come ogni pianta ha personalità ed esigenze precise.

Dendrobium Nobile - Getti di nuovi fiori

Le orchidee però, come le donne, sono testarde e a volte indomabili.

Potete coltivare una pianta per anni, con tutte le cure e attenzioni del caso, vedete spuntare foglie e radici nuove ma neanche un fiore.
La cura costante, la dedizione che questi esemplari richiedono, insegnano bene cosa significhi restare nel focus di cui avete letto nei post sulla legge di attrazione.
Eppure non si sa quando la pianta ci regalerà uno stelo o un solo fiore.
Si aspetta, certi che prima o poi le nostre attenzioni daranno soddisfazioni immense.
E succede così in ogni ambito: per un blog scriviamo articoli, controlliamo i commenti, ci occupiamo della grafica e di pre-occupiamo del numero di visitatori e pagine lette e più ci ostiniamo a controllare meno lettori abbiamo.

Succede con un figlio: ci dedichiamo ogni giorno a lui, con dedizione e amore senza preoccuparci di quando dirà mamma o papà la prima volta, perchè siamo fiduciosi e sappiamo che, da un giorno all'altro, questo accadrà.

Funziona così: se ci muoviamo con fiducia e gratitudine che le cose accadranno, queste arriveranno nella nostra realtà perchè le abbiamo chiamate a noi e consentiamo loro di manifestarsi nella nostra vita.

E' così per la salute, i soldi, il lavoro, la famiglia, gli amici e persino per le orchidee più cocciute.

Comments

  1. Eu

    Mi piace così tanto leggere i tuoi post! Io nel mio blog non seguo nessun filo logico. È nato questo settembre perché ho sentito il bisogno di buttare fuori, di comunicare, di conoscere altre donne. Di capire se i miei problemi fossero “normali”

  2. Eu, il mio blog era nato, come il tuo, per il bisogno di avere un angoletto riservato in cui parlare. Poi si è trasformato e l’idea di spiegare alcune cose che so ad altre mamme, mi fa sentire bene. Così cerco, per quanto possibile, di seguire un filo conduttore. Ma non sempre ci sarà. Da gennaio poi ci saranno nuove rubriche: una sul benessere corpo-mente-spirito e delle interviste strambe. ;oD

    Per le domande, una volta una guida mi disse che non esistono domande insensate o problemi inesistenti: nel momento in cui si vive un disagio, questa diventa oggetto di attenzione e la merita al di là del giudizio personale.
    Vedremo in un post come eliminare la parola ‘problema’ può aiutare in molte situazioni. ;o)

    La solita mamma se vuoi ti offro un the. Così ti faccio scegliere la tazza in cui berlo. ;oD

  3. Anche per me è iniziato tutto per avere un angolo tutto mio e sfogarmi un po’ (è stato un anno un po’ strano per me). E quello che mi piace tanto è il confronto con altre persone e il contatto che stabilisci con i commenti. Non ho un filo conduttore preciso e a volte ho paura di esaurire gli argomenti. Ma poi leggi altri blog e uno spunto lo trovi sempre. Buona domenica.

  4. Ciao Alice, non credo che serva avere un filo conduttore per un blog. Esaurire gli argomenti è esaurire le idee e non credo sia il tuo caso! :oD
    Notte

  5. Come ti capisco! Io ho la mania dei bicchieri, e le tazze non mi affascinano molto di meno… ho un debole per quelle fini fini da tè… o per le mega tazzone da cereali (da utilizzare rigorosamente col pigiamone anti sesso :D). Fortuna che non mi permetto di spendere più di 5 euro per ogni acquisto… un giorno posto una bella foto della mia micro collezione di bicchieri 😀

  6. Aspetto la foto! :oD
    Io e i bicchieri non andiamo d’accordo per niente!!! :o(
    Mia sorella quando aveva il bar mi aveva dato il divieto di salire sul bancone perchè altrimenti avrei fatto danni!

Add A Comment