Comunicazione: quando una donna dice "Mi fai un favore?"

Se il video fosse una sfera di cristallo vedrei il sorrisetto complice delle donne che leggeranno questo post e l'espressione da punto interrogativo degli uomini.
I tempi delle donne e degli uomini sono diversi. Le donne (in qs. post intenderò con donne le non mamme) ci mettono una vita a prepararsi, truccarsi, vestirsi, pettinarsi. Questa distinzione non è per snobbismo ma è una cruda realtà: le mamme imparano a lavarsi, vestirti, truccarsi e mettersi anche il profumo in 5 minuti. E nel tempo restante che una donna dedica a se stessa, una mamma la usa per preparare i figli, dare i calzini al marito (o compagno) che dopo 15 anni non ha ancora capito che sono nel cassetto con le mutande (a destra o a sinistra ma sempre lì stanno!), controllare casa, la borsa per il viaggio (pure se si esce a prendere il pane al negozio all'angolo) e via.
Gli uomini mentre una donna fa tutto questo, cercano i loro calzini.
Nel mio caso la ricerca è più che motivata dato che io ho il potere di spaiarli. Entrano in lavatrice in coppia e dopo l'amplesso del lavaggio c'è la lite e uno sparisce. Confesso che abbiamo una busta, di quelle in plastica che si usa per i maglioni, che abbiamo battezzato 'Cimitero dei calzini'. Ma torniamo al tema del post.

Ci sono momenti nella vita domestica in cui una donna vuole alleggerirsi un attimo. Fosse anche solo di una delle mille cose che deve fare durante la giornata e sente il bisogno di delegare.
Qui subentra una prima complicazione: essendo solita far tutto da sola spesso, quando chiede, dà per scontate alcune cose. Sbagliato!
Inoltre l'abitutine a far da sola la porta ad essere meno paziente perchè sa quanto ci vuole per il favore che chiede (di solito pochi attimi).
Facciamo un esempio:
Lei: "Tesoro... (dopo aver fatto e steso due lavatrici e preparato il pranzo la mamma è ancora un fiore!) mi potresti attaccare il seggiolino al tavolo che è pronto il pranzo?"
Lui: "Sì!" (e questa è la risposta esatta!)... Un attimo!" (Risposta sbagliata!)
Lei aspetta e il piedino inizia a picchiettare insistente sul pavimento, i movimenti diventano a scatti, le dita tamburellano. Lui continua a fare quello che stava facendo mentre la pasta scuoce e si fa una schifezza.
Lui: "Dov'è il seggiolino?"
Verrebbe spontaneo dire "Al suo posto!" invece dopo dieci minuti, la pasta fredda e collosa, sorridendo istericamente la mamma risponde: "vicino al tavolo con i pc, in basso a sinistra dove lo mettiamo sempre...tesoro!" Ma il tono di voce è già cambiato!
Il secondo caso è che la mamma spazientita per l'attesa faccia da sola. Questo credo sia la soluzione più frequente.

Dove sta l'errore comunicativo?
Quando una donna chiede: "Mi fai un favore..." intende ora, in questo preciso istante,  non tra dieci minuti o tra due giorni. Se chiediamo "Puoi portare fuori lo sporco, per favore" non possiamo aspettare due giorni o il sacco andrà ai cassonetti da solo!
Non abbiamo fretta, non lo facciamo per impazienza solo che quando chiediamo un favore è perchè proprio non ce la facciamo a fare tutto e vorremmo scaricarci anche solo di una piccola cosa. Altrimenti avremmo fatto come ogni altro giorno con le nostre mani.
Potrei fare infiniti esempi. Dal "Per favore cambi tu il pannolino" al "Puoi attaccare il quadro nuovo in camera, per favore"
Ed ecco che le donne si arrangiano a cambiare lampadine, appendere quadri, fare lavori di bricolage, organizzare un trasloco, ridipingere casa.
Quando vi chiediamo qualcosa, non lasciateci in stand by perchè abbiamo bisogno di voi in quel preciso momento.
Anche perchè la fase successiva è il "Che cos'hai?"
"Niente!"
Uomo avvisato...

Immagine presa dal web

Comments

  1. La mia teoria è che mio marito sia nato con il fuso orario sbagliato rispetto al mio. Ma a quanto pare è una dote maschile condivisa da molti ;DDD!

  2. “Ma proprio adesso hai bisogno che lo faccia? I panni possono anche aspettare dieci minuti prima di essere stesi, non mettono le gambette per evadere dalla lavatrice”…
    Al che lo stendo io, anche solo con un’occhiata.

  3. La solita mamma, la teoria del fuso orario diverso non è male! Sì, da quel che so è cosa comune.

    Mafalda è proprio quello il punto: loro sanno perfettamente che piuttosto che aspettare ci muoviamo noi. Prova a dirgli che ti è scappato un calzino rosso in mezzo alle sue camicie e mutande e vedi come corre a togliere i panni! ;oD

  4. Eu

    Proprio qualche ora fa ho sferrato un pugno contro la credenza della cucina. Se non lo avessi fatto ora non sarei così tranquilla. Perchè c’è anche chi dice che deve fare sempre tutto lui.

  5. Velma, grazie! La conosco, me l’ha dedicata tempo fa in auto. Che romantico eh! ;oD

    Eu, come va la mano? Immagino, sì. C’è sempre qualche cara simpatica che attribuisce ogni merito agli uomini. Lo dico sempre: propongo un mese di scambio di ruoli, ciclo compreso! ;oD
    Respira, inspira ed espira, lascia andare.

  6. Forse non sarei così nervosa se oggi anche io avessi sferrata un pugno!Esco per una visita medica e chiedo:”amore per favore puoi farla addormentare tu la piccola?””certo!”…torno un’ora dopo e la ritrovo spiaccicata davanti al pc a guardare i teletubbies, completamente imbambolata e ubriaca di sonno e la sua risposta:”non posso costringerla a dormire se non vuole”…aaaaarrrrrrrhhhhhh…ancora adesso la cucciola è un cadavere piagnucolante che gira per casa…intrattabile…e io ho i nervi a fior di pelle!proprio fusi orari diversi!

  7. Sul dormire del pupo soprassiedo da tempo. Il principino si vuole addormentare solo con la sottoscritta. Vi lascio imamginare cosa significhi dopo quasi 13 mesi.

    Ma com’è che ci tenete tanto a spaccarvi le mani? Rompere un piatto, tirare un cuscino, no?! ;oD
    Claudia aspetto la mail!

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