C’era una volta…

C'era una volta una giovane insegnante di psicologia e tecniche di comunicazione mandata nella terra di Sfigazia per spiegare ai ragazzi che lavoravano dall'età di tre anni sfruttati da imprenditori spudorati, le basi del bel parlare. Lo faceva usando gli spot pubblicitari per tener desta la loro curiosità.
Gli studenti, superate le prime resistenze, avevano iniziato a collaborare e loro stessi proponevano nuovi spot da analizzare per capire la moda e il marketing. In quel periodo le case produttrici di auto usavano come immagine la donna incinta per reclamizzare i loro prodotti. Era interessante vedere le sfumature degli spot: chi sottolineava la sicurezza, chi il basso costo, chi invece puntava sulla spaziosità e il comfort di guida.
Un'esplosione di pancioni che aveva stupito anche gli studenti di Sfigazia.

Qualche giorno fa, la ragazza - ormani non più tanto giovane - vedendo la pubblicità che trovate nel video, si rese conto che la nuova tendenza sul mito del principe azzurro (ormai estinto o forse presente solo nelle favole) è chiara, così come il concetto di donne intraprendenti.

Una si fa tamponare l'auto per mostrare le calze nuove (ma le donne mica son sceme!), l'altra si ferma alla vetrina di oggetti per l'infanzia per vedere le scarpe rosse della commessa (una donna le scarpe rosse tacco 12 se le compra!) mentre questa principessa (non a caso è un cartone animato!) manda la sua missiva e attende.
Hai vogliaaa!!! Mettiti pure comoda!

Comments

  1. Eu

    C’è anche quella dove c’è il tizio che và a prendere la maestra sotto gli occhi invidiosi dei papà. Ecco! Con questa il tris completo delle pubblicità che mi fanno incaz. è completo!

  2. Però vedi, l’hai notata! Quindi l’obiettivo di chi ha ideato lo spot è raggiunto. Magari non ricordi la marca dell’auto però…
    Presente la pubblicità con Rossella Brescia testimonial anni fa che si spogliava? Gli uomini secondo voi ricordavano la marca dell’orologio o altro? ahahahah

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