Comunicazione: tesoro, quanto parli!

Qualche settimana fa, postai qualcosa circa i BarbaPapà.
Ecco, iniziamo oggi. Spero questi post saranno utili all'altra metà del cielo ma anche alle donne per riflettere su alcuni comportamenti che mettiamo in atto senza esserne consapevoli. Non vogliono essere lezioni di psicologia della comunicazione (non è la sede e richiederebbe troppo spazio) quanto degli spunti di riflessione sulle due metà del cielo e le diversità di visione e di sentire che le caratterizzano. Non farò riferimento all'aspetto fisiologico e cerebrale che ci differenzia quanto a quello che praticamente sperimentiamo nel quotidiano.

Uomini e donne sono diversi. Le pari opportunità si auspicano in quanto facenti parte, entrambi, del genere umano. Non si può negare però che abbiamo non solo un fisico biologicamente diverso ma anche una struttura psichica ed emotiva differente. In un certo senso complementare. Pensate allo yin e yang. C'è un po' di uno nell'altro, ci si incastra alla perfezione però...

Vediamo insieme quel 'però...'
Un concetto che spesso agli uomini sfugge, e che se tenessero a mente risolverebbero molti problemi di interazione o relazione con il gentil sesso, è che le donne hanno bisogno di parlare
Gli uomini cercano il confronto con gli amici o i confidenti solo quando hanno vagliato una situazione, cercato una soluzione senza risultato allora arrivano a vuotare il sacco e chiedono aiuto. Già, gli uomini parlano di sè quando hanno bisogno di aiuto ma solo dopo che non hanno trovato una soluzione da soli. Esempio tipico? In auto. Un uomo piuttosto si perde ma non chiede indicazioni stradali. E se la moglie sul sedile del passeggero propone: "Fermati che chiedo" è la volta buona che fate 50 km in più per arrivare a destinazione ma non si fermerà a domandare informazioni al primo passante.
Le donne invece parlano. Parlano. E parlano. Spesso non cercano una soluzione al problema, non hanno bisogno di un consiglio vogliono solo raccontare.
Il confronto le aiuta, a volte, a trovare una soluzione ai problemi che hanno ma siamo già nell'ambito delle confidenze femminili. Le donne si raccontano anche del nuovo paio di scarpe che vorrebbero ma aspettano i saldi, della crema per le rughe o il pantalone nero che 'Mi sta una meraviglia!'
Le donne hanno bisogno di (uomini tenetevi forte!) condividere!
Lo so, sarà una parola che avrete già sentito almeno una volta. Magari eravate all'inizio di un rapporto e stavate un po' 'abbottonati' quindi la vostra metà se ne sarà uscita con "Se vogliamo essere una coppia dobbiamo condividere" cui a volte segue "Perchè non parli? Non hai niente da dire?"
La reazione in questi casi è sempre la stessa. E sia chiaro sono meccanismi tanto radicati che pur conoscendoli ci si casca spesso. 
(Questo lo dico per sollevarmi dal "tu perchè lo fai?" che sorgerà spontaneo alla mia metà leggendo il post!)
Ricapitolando: le donne hanno bisogno di parlare, raccontare. 
Volete far felice una donna? Chiedetele come sta (cosa che gli uomini non chiedono mai), cosa ha fatto durante la giornata e possibilmente ascoltate la risposta.
Nel prossimo Barbapapà post parleremo dell'uso della parola mai per le donne.
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Comments

  1. Come tutte le generalizzazioni rischia di fornire una visione parziale però è altrettanto vero che il quadro nella sua interezza va visto da lontano.
    Io invece che sono un piccolo pixel mi pongo fuori dallo schema.
    Io le ho sempre detto tutto anche quando non volevo. Ogni giorno scopro qualcosa che non conoscevo di lei. Per fortuna quasi tutto in bene.
    Quello che aveva/ha bisogno di condividere ero/sono io.
    Scusa, forse non era questo l’intento del post però ti invio il commento comunque.

  2. Hai fatto bene ad inviare il tuo commento. E’ un modo per continuare a condividere. :o) So bene che generalizzare è un errore e non amo farlo. Esistono molte sfumature e ogni essere umano è unico. Diciamo che qs post sono rivolti alla maggioranza degli uomini, o delle donne, che forse si identificano nel genere di apparatenenza e alle sue peculiarità.
    La mia metà, ad esempio, è nettamente sotto la media rispetto agli uomini per quel che riguarda la comunicazione. Io, di contro, sono una chiacchierona (rispetto a lui, ovviamente).
    Anche i manuali di comunicazione assertiva sono scritti tenendo conto di un target generale perchè altrimenti bisognerebbe scrivere infiniti post. :o)
    Condividere è una ricchezza. Sempre.

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