Vocazioni

Devo ammettere che ho sempre stimato molto chi ha le idee chiare sulla propria vocazione. Ci sono bambine che già da piccole dicono di voler diventare mamme e avere quattro figli oppure che vogliono diventare dottori, o avvocati o ballerine e si impegnano costantemente fino al raggiungimento del loro obiettivo.
Da piccola volevo fare la ballerina, poi la maestra, poi la parrucchiera (e se avessi studiato penso che avrei avuto in mano una professione che tira ancora molto), poi la psicologa, l'insegnante, la channeller, la terapeuta di terapie complementari, la cuoca, la visagista, l'arredatrice, l'avvocato, l'orafa, la scrittrice. La mamma? No, ho sempre pensato che 'se proprio avessi dovuto' avrei adottato un figlio avendo un timore esasperato del parto.
(Detto tra noi ho avuto mal di pancia peggiori dei dolori del parto! Ma forse è solo fortuna)
Scrivere è sempre stata una costante. Che fosse su un blog, un quaderno dalla copertina variopinta o su un taccuino mentre aspettavo il treno in stazione, ho sempre avuto la necessità di scribacchiare. Il fatto è che ci sono moltissime persone che scrivono e poche (dicono) che leggono. Il focus su cui volevo mettere l'attenzione però non è la scrittura quanto la vocazione. Chi sa cosa vuole si muove e agisce per arrivare a un obiettivo. Chi invece non sa che fare delle sue ossa spreca un sacco di energie andando in direzioni diverse e trovandosi sempre allo stesso punto. Alla fine ti trovi a dover comprare un gps per sapere in che direzioni dovresti andare perchè non c'è mai un interesse così forte da farti intraprendere una strada fino alla fine. E ti trovi tra un pannolino e una pappa a chiederti cosa sei davvero, oltre a una mamma, cosa ti piacerebbe fare di lavoro  (per molti il lavoro è un dovere e nel mio mondo ideale lavorare è un piacere non un obbligo) e mentre fai l'ennesima lavatrice ti rendi conto che sei proprio nell'unico ruolo che non prendevi in considerazione se non per qualche battuta spiritosa. Diciamoci la verità, ci siamo scelte un 'lavoro' davvero tosto!
Altro che meditazione! Un consiglio di lettura, ovviamente comico come solo Fo sa essere.

Mamme Zen

Mediocre

Comments

  1. Velma

    Sapevo cosa volevo fare da grande già a 6 anni. Per i successivi 21 ho sudato e sgobbato per realizzarmi lavorativamente. A 30 ero in fase di boom, lavoravo non meno di 12 ore al giorno sentendomi pienamente realizzata e ponendomi obiettivi sempre più intraprendenti. Sono rimasta incinta e non ho mollato niente continuando a lavorare come se nulla fosse. Mentre partorivo un mio collega ignaro mi telefonava per ricordarmi un appuntamento di lavoro….
    …poi dopo averla stretta tra le braccia non l’ho più voluta lasciare e il mio lavoro è lì che aspetta da 4 anni!

  2. Velma, questo sì che è amore per la figlia. Sinceramente mi dispiace pensare alle mamme che devono svezzare a 4 mesi i pupi perchè hanno l’urgenza del lavoro.
    Complimenti per la determinazione. Io ci sto ancora pensando ma chissà, prima o poi trovo la mia strada. Nel frattempo ne percorro molte, diverse e tutte interessanti.
    Ho mille sfaccettature. Non so se sia un bene.

  3. Che bel post Mathilda! Mi ci trovo moltissimo!!
    In questo momento sto cercando di inserire i dati nel gps ma mi risulta abbastanza difficile :D!!

  4. Anch’io mai saputo VERAMENTE cosa fare da grande… tutto e niente,e proprio quando avevo in mano le redini della mia vita,ecco che arriva Domiziana… ed anche a me non và più di andare a lavorare.

  5. Brunascripta, oltre ad inserire i dati ricordati di aggiornare le mappe. Oggi è un attimo: ti giri e spuntano rotonde che il giorno prima non c’erano e si comincia a girare in tondo! ;o)

    Pinella, secondo me sono prove per vedere se davvero vogliamo fare quella cosa. Andrà a finire che quando avremo di nuovo capito cosa è giusto per noi…zacchete! Incinte ancora! O forse non è quello il lavoro che ci aspettava. 😉

  6. Ciao…bel blog complimenti!!!! Io ancora oggi non so che voglio fare o meglio lo saprei anche ma le condizioni non sono delle più favorevoli!!!!

  7. Grazie dei complimenti! ;o)
    Ecco, le condizioni favorevoli meriterebbero un post a parte. Lo metto in elenco e grazie dello spunto! ;o)

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